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6 dicembre 2018

IL M5S VIADANA CHIEDE ALL’AMMINISTRAZIONE DI REGOLAMENTARE L’ATTIVITA’ DI SPANDIMENTO FANGHI NEL COMUNE.

IL M5S VIADANA CHIEDE ALL’AMMINISTRAZIONE DI REGOLAMENTARE L’ATTIVITA’ DI SPANDIMENTO FANGHI NEL COMUNE.

ll gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Viadana ha protocollato il 1.12.2018, una mozione con cui si chiede all’Amministrazione Comunale di adottare un Regolamento che disciplini l’attività di spandimento fanghi nel Comune.

La Deliberazione di Regione Lombardia n. X / 2031 del 01/07/2014 – affermano i Portavoce Teveri Alessandro e Monica Susy Foti -  definisce i fanghi rifiuti e, conseguentemente, l’utilizzo dei fanghi in agricoltura a tutti gli effetti una attività di gestione rifiuti” (art. 8.3, p. 17).

Da tempo, ormai, lo spandimento di fanghi desta una legittima e crescente preoccupazione nella cittadinanza, come risulta anche dal moltiplicarsi di Comitati locali critici, quando non apertamente contrari, a tale tipologia di gestione dei rifiuti in agricoltura.

Dal rapporto Ispra 2015 sui rifiuti speciali, a pagina 100, risulta che, nel solo 2013, sono state avviate a spandimento sul suolo oltre 5 milioni di tonnellate di rifiuti, che includono anche i fanghi utilizzati in agricoltura.
La gestione dei fanghi è inoltre caratterizzata da criticità emergenti e di difficile soluzione, quali la presenza di elementi non normati (farmaci, metalli pesanti, sostanze chimiche varie), che non vengono neppure ricercati per valutarne la sicurezza e la gestione; tali carenze normative determinano una possibile amplificazione delle criticità collegate al possibile turismo dei rifiuti a norma di legge, (i rifiuti speciali non sono soggetti a principio di prossimità per l’articolo 182-bis del decreto-legge n. 152 del 2006).
A conferma, inoltre, della importanza della questione, abbiamo il recente D.d.s. 13.11.2018 nr. 16377 con cui Regione Lombardia identifica ben 170 Comuni del territorio regionale, in cui è vietato l’impiego dei fanghi da depurazione per uso agronomico.
La sentenza del Consiglio di Stato del 16 febbraio 2017,  conferma la legittima potestà dei Comuni a limitare lo spandimento dei fanghi in agricoltura nei rispettivi territori di competenza istituzionale.

Chiediamo quindi alla Giunta e agli Assessori competenti, di dotarsi di un regolamento sull’impiego dei fertilizzanti sui suoli del territorio comunale viadanese, contenente anche disposizioni sanzionatorie come già hanno fatto alcuni Comuni lombardi, ad esempio il Comune di Rodigo (MN), e come da indicazione del Comitato Tutela Suoli Agricoli Lombardi.

SCARICA LA MOZIONE QUI
SCARICA LA PROPOSTA DI BOZZA DI REGOLAMENTO QUI

1 agosto 2018

APPROVATA LA NOSTRA MOZIONE PER UN PIANO DI FATTIBILITA' PER UN NUOVO PONTE DI VIADANA-BORETTO

 In merito al consiglio comunale tenutosi martedì il M5S Viadana vuole evidenziare la propria posizione in merito a tre punti maggiormente rilevanti in discussione.


1) Abbiamo votato in modo contrario alla variazione di bilancio non condividendone la destinazione di alcune voci tra cui l'estinzione di un mutuo con fondi che sarebbero potuti essere destinati a nuovi investimenti (ad esempio la caserma dei vigili del fuoco) e nuove ulteriori opere al Bertolani per 60.000 euro dopo gli oltre 400.000 di lavori appena ultimati. Abbiamo inoltre approfittato per evidenziare come sia stato soppresso il servizio di tempo prolungato alla Bedoli, necessario per i genitori, per cui l'impegno del comune al netto dei 10.000€ versato dagli stessi genitori sarebbe di soli 6.000€.

2) Abbiamo votato in modo favorevole alla mozione del consigliere Fava in merito alla caserma dei Vigili del Fuoco che verteva oltre che sulla struttura anche sulla mancanza di personale. Abbiamo evidenziato come già da una circolare UILPA del 18 aprile si evidenziasse una carenza di 17 uomini, carenza che avevamo già provveduto a segnalare al ministero nelle scorse settimane essendo una problematica provinciale. Per la struttura, dopo esserci sincerati delle condizioni dell'attuale distaccamento nei giorni passati, abbiamo rilevato come la presenza di un unico portone d'uscita, le dimensioni ridotte non idonee ad ospitare più uomini e mezzi soprattutto in caso di eventi calamitosi in un territorio a forte rischio isolamento essendo circondato da fiumi, la struttura non antisismica, l'assenza di spazi idonei all'addestramento (specialmente in un'area con numerose aziende che rientrano nella normativa Seveso) richiedano che sia realizzata urgentemente una nuova caserma.
Crediamo fortemente però che debba esserci un impegno concreto di tutti i sindaci del territorio (mantovano, cremonese e anche emiliano) essendo un servizio sostanziale per tutta l'area e non solo per il nostro comune.

3) Infine abbiamo presentato la nostra mozione che impegnava il Sindaco a farsi promotore presso le provincie di Mantova e Reggio nonché le due regioni competenti e al Ministero, per effettuare uno studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo ponte Viadana-Boretto di concerto con il Sindaco di Boretto. Crediamo che sia compito della politica pianificare, prevenire e guardare al futuro, evitando che si creino problemi ai cittadini e la nostra mozione vuole prevenire situazioni emergenziali (che in Italia sono la norma) visto la situazione globale dei ponti sul Po e della viabilità nonché l'avvicinarsi del termine della vita strutturale del nostro ponte stressato enormemente dopo la chiusura di quello di Casalmaggiore.

Al termine della discussione in aula nella quale abbiamo sottolineato che la richiesta di studio di fattibilità esclusivamente sul manufatto viadanese dipendesse dal fatto che come consiglieri comunali era l'unico di nostra competenza, abbiamo accolto la proposta di aggiungere un terzo punto nel quale si chiede un'attenta pianificazione d'interventi manutentivi di tutti i ponti sul fiume Po. La mozione emendata è stata approvata all'unanimità.

"Siamo soddisfatti - afferma il capogruppo 5 stelle Alessandro Teveri - perché questa mozione non ha scopi propagandistici come affermato alcuni giorni fa da alcuni consiglieri, per i quali avremmo potuto percorrere molte altre vie, ma quella di attivare i canali istituzionali con lungimiranza e in modo condiviso, adesso che la situazione è ancora stabile. Mi rammarica che la nostra mozione abbia ottenuto oltre ai nostri due voti solamente 7 voti della maggioranza. Infatti è inspiegabile l'uscita dall'aula di alcuni consiglieri di maggioranza e dei consiglieri del Pd e di Viadana Democratica che volutamente non hanno voluto votare la nostra mozione oltre a quella della caserma dei vigili del fuoco."