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21 gennaio 2014

Il pd aumenta le tasse agli italiani, alle slot no

Il pd aumenta le tasse agli italiani, alle slot no



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"ll M5S vuole aumentare le tasse alle concessionarie del gioco d'azzardo per eliminare la mini IMU, il pd no. In Commissione Finanze il M5S ha presentatol'emendamento a prima firma Maria Edera Spadoni (M5S) proposto dai sindaci Anci dell' Emilia Romagna: i primi cittadini hanno fatto una valida proposta che doveva essere appoggiata, in modo trasversale, da tutti i parlamentari. Invece non è andata così. Il benessere dei cittadini è stato calpestato dalle solite logiche di interesse. La Commissione ha respinto l'aumento delle tasse per le slot e l'eliminazione della mini IMU per i cittadini con i soli voti favorevoli di M5S, Sel, Lega e quelli contrari di pd, Nuovo Centro Destra, Scelta Civica. I parlamentari del pd hanno tradito i cittadini ed i sindaci dell'Emilia Romagna. L'emendamento verrà ripresentato in mattinata alla Camera. I cittadini non devono essere ulteriormente tassati. Non possiamo calpestare il benessere di 12 milioni di italiani. Il pd tradirà in Aula anche i propri sindaci? Da che parte stanno? Con i signori delle slot che finanziano regolarmente le loro campagne elettorali o con i cittadini ed i sindaci che combattono questo grave fenomeno sociale?" M5S Camera e Senato

27 settembre 2013

Governo a 5 Stelle, ecco la vera svolta

Governo a 5 Stelle, ecco la vera svolta


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E' insostenibile il ricatto del Pdl al governo del debito e delle tasse. Mentre il Paese sprofonda, Letta e i suoi ministri non fanno altro che prendere tempo su tutti i provvedimenti più importanti. E le intemerate di Berlusconi e dei suoi accoliti contribuiscono ad allargare la fossa che il Paese sta scavando intorno a sé.
Ci hanno detto che siamo inadeguati? La verità è che un governo a Cinque stelle potrebbe rimettere in piedi un Paese oggi in ginocchio. Se fossimo a Palazzo Chigi oggi avremmo già cambiato la legge elettorale, avremmo operato un vero taglio ai costi della politica, avremmo fatto una legge di abolizione reale dei rimborsi pubblici ai partiti, staremmo lavorando a una legge anticorruzione seria e a una norma adeguata sul conflitto di interessi. Inoltre avremmo già provveduto a incardinare un ddl per l'abolizione delle Province (l'abbiamo già presentato in Parlamento), degli enti inutili e degli sprechi della Pa, a cominciare dalle consulenze d'oro che valgono oltre un miliardo di euro.
Sul fronte economico avremmo già tagliato le tasse sul lavoro, unica vera misura per creare nuova occupazione. Non a caso abbiamo presentato una proposta di legge per l'abolizione dell'Irap sulle micro-imprese, un intervento da circa 3,5 miliardi finanziato con i tagli ai contributi pubblici ai parassiti dell'industria assistita, in pratica quel 'Piano Giavazzi' che il governo Monti non ha mai realizzato e il governo Letta ha messo nel cassetto. Taglieremmo i fondi alla Difesa (l'unico ministero che cresce in termini di fabbisogno), prenderemmo i soldi stanziati per alcune grandi opere inutili come il Tav, riorganizzeremmo le gare per appalti e forniture della pubblica amministrazione e potremmo così aumentare le pensioni minime, impostare il reddito di cittadinanza come vero ammortizzatore universale, potenziare gli investimenti per la scuola e la formazione, stabilizzare il credito d'imposta per ricerca e sviluppo, incentivare le energie pulite e le filiere dell'economia sostenibile.
Potremmo permetterci di realizzare tutto questo perché noi, unici in tutta la politica italiana, siamo svincolati da lobby, clientele e potentati. Siamo liberi, liberi, perché siamo solo cittadini.

24 settembre 2013

Il Questore a 5 Stelle apre la scatola di tonno: ecco i primi conti del Senato

Il Questore a 5 Stelle apre la scatola di tonno: ecco i primi conti del Senato

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Il Senato è una città chiusa che non permette a nessuno di verificare la propria gestione, ma esige di controllare ed amministrare il Popolo italiano con cui ormai non ha più nessun contatto.
Vi ricordate l'apriscatole? ..... dopo 6 mesi di lavoro possiamo cominciare a farvi vedere cosa fanno i Tonni dentro la scatoletta.
Il Consiglio di Presidenza e il Collegio dei Questori hanno la possibilità, tramite delibere interne e a loro insindacabile giudizio, di elargire fondi provenienti dal bilancio del Senato a soggetti pubblici e privati.
In primis il Senato nel 2012 ha versato un contributo di Euro 81.500,00 al Circolo di Palazzo Madama, non so dove sia nè cosa faccia, e sinceramente non mi interessa frequentarlo ma mi piacerebbe capire come spendono i nostri soldi.
Invece per quanto riguarda le autonome elargizioni benefiche di cui sopra, nel 2012 una stretta cerchia di persone ha così deciso di spendere 1.022.513,48 Euro nostri:
Euro 546.140,00 Associazioni, Onlus, Fondazioni (quali sono?)
Euro 7.960,00 Ospedali (non saranno troppi?)
Euro 130.299,00 Persone fisiche (???)
Euro 22.574,59 Persone giuridiche (???)
Euro 31.500,00 Enti locali
Euro 147.459,00 Enti religiosi (non bastava l'esenzione dall'Imu?)
- Euro 10.000,00 Scuole
Da notare quanto questi politici hanno devoluto a varie organizzazioni e quanto a ospedali e scuole....... l'elargizione di una borsa di studio di Euro 5.000,00 e il versamento di Euro 10.000,00 a Telethon appaiono come le solite foglie di fico......
Compresi nel totale troviamo i fondi spesi per il concerto di Natale 2011 e2012 per Euro 65.076,45 ed Euro 4.472,16 per la mostra dei 150 anni dell'unità d'Italia, la donazione all'Associazione ex parlamentari per Euro 15.500,00 eEuro 26.532,28 per regalie e bonus per dipendenti società esterne.
Nella scatoletta c'erano Tonni indisturbati ma da quando siamo nel Palazzo gli stiamo togliendo un po' di sonno. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?) Noi neppure. Alla prossima puntata...
Laura Bottici
portavoce Movimento 5 Stelle Senato
Questore Senato della Repubblica*

26 luglio 2013

I partiti incassano 56 milioni di euro dalla Camera

I partiti incassano 56 milioni di euro dalla Camera


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I partiti pochi giorni fa hanno votato contro la proposta del M5S di sospendere la rata dei rimborsi elettorali di luglio. Ieri la presidenza della Camera ha "concretamente erogato56 milioni di euro ai partiti. Ora lo stesso avverrà al Senato per un totale di 91 milioni di euro. Il MoVimento 5 Stelle è l'unico a lasciare i soldi nelle casse dello Stato.
Il pdl di Al Tappone incassa 18,6 milioni di euro;
il pdmenoelle di Capitan Findus Letta, acclamato dai giornali come abolitore del finanziamento pubblico per un tweet, e dell'ebetino di Firenze incassa 18 milioni di euro;
la lega 5 milioni e 479 mila euro;
l'udc del dissolto Casini 3 milioni e 111 mila euro;
scelta civica 1 milione e 351 mila euro;
sel 1 milione e 123 mila euro;
fratelli d'Italia 442 mila e 868 euro.

La Costituzione stravolta nel silenzio

“La Costituzione stravolta nel silenzio”. L’appello contro la riforma presidenziale

Lucarelli, Salvi, Ingroia, La Valle, Giulietti e altri chiedono una firma per fermare la procedura di modifica della Carta messa in opera dalla maggioranza delle larghe intese. Che affossa l'articolo 138, umilia i parlamentari e tiene all'oscuro l'opinione pubblica. Mentre il Porcellum resta

Costituzione
Ignorando il risultato del referendum popolare del 2006 che bocciò a grande maggioranza la proposta di mettere tutto il potere nelle mani di un “premier assoluto”, è ripartito un nuovo e ancor più pericoloso tentativo di stravolgere in senso presidenzialista la nostra forma di governo, posponendo a questa la indilazionabile modifica dell’attuale legge elettorale. In fretta e furia e nel pressoché unanime silenzio dei grandi mezzi d’informazione la Camera ha iniziato a esaminare il disegno di legge governativo, già approvato dal Senato, di revisione della Costituzione inplateale violazione della disciplina prevista dall’articolo 138, che costituisce la “valvola di sicurezza” pensata dai nostri Padri costituenti per impedire stravolgimenti della Costituzione.
Ci appelliamo a voi che avete il potere di decidere, perché il processo di revisione costituzionale in atto sia riportato nei binari della legalità costituzionale. Chiediamo che l’iter di discussione del disegno di legge costituzionale presentato dal governo Letta segua tempi e modi rispettosi del dettato costituzionale (…). Chiudere, a ridosso delle ferie estive, la prima lettura del disegno di legge, contrastando con le finalità dell’articolo 138 della Costituzione, impedisce un vero e seriocoinvolgimento dell’opinione pubblica nel dibattito. In secondo luogo vi chiediamo di restituire al Parlamento e ai parlamentari il ruolo loro spettante nel processo di revisione della nostra Carta.
L’aver abbandonato la procedura normale di esame esplicitamente prevista dall’articolo 72 della Costituzione per l’esame delle leggi costituzionali, l’aver attribuito al governo un potere emendativo privilegiato, la proibizione di porre le questioni pregiudiziali, sospensive o di non passaggio agli articoli, l’ impossibilità per i singoli parlamentari di sub-emendare le proposte del governo o del comitato, la proibizione per i parlamentari in dissenso con i propri gruppi di presentare propri emendamenti, le deroghe previste ai regolamenti di Camera e Senato, costituiscono altrettante scelte che umiliano e comprimono l’autonomia e la libertà dei parlamentari e quindi il ruolo e la funzione del Parlamento.
Le conseguenze di tali scelte si riveleranno in tutta la loro gravità allorché, una volta approvato questo disegno di legge, l’istituendo comitato per le riforme costituzionali porrà mano alla riforma delle strutture portanti della nostra organizzazione costituzionale (dal Parlamento al presidente della Repubblica, dal governo alle Regioni) sulla base delle norme che oggi la Camera sta approvando in flagrante violazione dell’art. 138. (…) Vi chiediamo ancora che le singole leggi costituzionali, omogenee nel loro contenuto, indichino con precisione le parti della Costituzione sottoposte a revisione. (…) Non si tratta, in definitiva, di un intervento di “manutenzione” ma di una riscrittura radicale della nostra Carta non consentita dalla Costituzione, che apre ampi spazi all’arbitrio delle contingenti maggioranze parlamentari.
Chiediamo, infine, che nell’esprimere il vostro voto in seconda lettura del provvedimento di modifica dell’articolo 138, consideriate che la maggioranza parlamentare dei due terzi dei componenti le Camere per evitare il referendum confermativo, in ragione di una legge elettorale che distorce gravemente e incostituzionalmente la rappresentanza popolare, non coincide con la realtà politica del corpo elettorale del nostro Paese. Rispettare questa realtà, vuol dire esprimere in Parlamento un voto che consenta l’indizione di un referendum confermativo sulla revisione dell’articolo 138. È in gioco il futuro della nostra democrazia. Assumetevi la responsabilità di garantirlo.

16 luglio 2013

Emergenza Nubifragio area viadanese/casalasco del 13/07/2013

Comunicato Stampa M5S : Emergenza Nubifragio area viadanese/casalasco del 13/07/2013

In merito ai danni provocati dal violento nubifragio di Sabato 13/07/2013 nella zona del Viadanese, Casalasco e bassa Reggiana, il MoVimento 5 Stelle Viadana avvisa che si sono mobilitati il Senatore del M5S Luigi Gaetti (vice presidente Commissione Agricoltura) che lunedì 15/07 alle 21,00 ha parlato in Senato con un intervento di fine seduta, della violenta tempesta e dei disastrosi danni all'agricoltura nel viadanese-casalasco, e il Consigliere Regionale del M5S Andrea Fiasconaro, il quale ha dato piena disponibilità ad incontrare le istituzioni locali e i sindaci delle aree colpite. Mercoledì 17 Luglio il M5S Lombardia porterà in Commissione Agricoltura la questione con i dati raccolti con l'aiuto dei cittadini e le segnalazioni dei danni degli agricoltori.
Per informazioni o richieste di contatto con i nostri eletti si prega di scrivere a viadana5stelle@virgilio.it.


MoVimento 5 Stelle Viadana

29 giugno 2013

5 giorni a 5 stelle

Secondo appuntamento con #5giornia5stelle, il resoconto settimanale dell'attività http://www.youtube.com/watchv=3Cyk9iXn4Io&feature=player_detailpage  parlamentare del MoVimento 5 Stelle raccontato dai capigruppo di turno: Nicola Morra (Senato) e Riccardo Nuti (Camera).
Tra gli eventi della settimana:
- la battaglia contro la spesa di 53 miliardi per gli F35- la battaglia contro la spesa di 6 miliardi per le fregate militari
- la mozione per l'istituzione del reddito di cittadinanza bocciata dai partiti
- il provvedimento contro i guardrail ghigliottinaGuarda la puntata precedente e consulta l'archivio delle puntate.
Commentate, diffondete i video e sostenete i nostri eletti a 5 stelle! A venerdì prossimo, ore 13.30!

14 giugno 2013

Noi che guardiamo la mafia negli occhi

Noi che guardiamo la mafia negli occhi

"Guardiamo la mafia negli occhi tutti i giorni"
(10:00)
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dal discorso del deputato M5S Fabiana Dadone sulla nascita della Commissione Antimafia
"Le mafie rappresentano la più grande potenza economica di questo paese. Una forza che non potrebbe proliferare se non nell'indifferenza e, in alcuni casi, nell'appoggio esterno di politici, professionisti e amministratori. Un fenomeno che si sviluppa in maniera direttamente proporzionale alla mancanza di cultura. Eppure non si tratta di un fenomeno nato ieri. È del 1876 la prima definizione formulata dagli studiosi Leopoldo Franchetti e Sidney Sonnino che parlarono di “una associazione che non abbia forme stabili e organismi speciali.... [che rappresenta] lo sviluppo e il perfezionamento della prepotenza diretta ad ogni scopo di male”. Ed è dovuto passare oltre un secolo affinché nell'ordinamento giuridico italiano venisse inserito il reato di “associazione mafiosa”, norma che è costata la vita all'esponente del Partito Comunista Pio La Torre, creata per – cito testualmente - "riscattare l'indifferenza e l'agnosticismo che per troppo tempo vi era stato nel nostro ordinamento di fronte al fenomeno mafioso." In mezzo una lunga serie di relazioni mortificanti prodotte proprio dalla commissioni antimafia, la cui prima istituzione è stata proposta il 14 settembre 1948, come dire che la commissione antimafia nasce con la stessa Repubblica Italiana. Da allora a ogni legislatura il Parlamento approva la costituzione di questa Commissione bicamerale con la speranza che si faccia chiarezza. E cosa ha prodotto fino a ora? Parole, parole, parole. Le ultime commissioni antimafia istituite da questo Parlamento hanno prodotto solo questo: parole. E hanno tradito la missione originaria di questo istituto: indagare un fenomeno di enormi proporzioni, dai contorni sfumati e mai troppo ben definiti e proporre soluzioni legislative. Dare risposte. Concrete, su temi ben definiti che riguardano tutta la popolazione italiana. Cosa succede nell'oscurità delle celle del 41 bis? Chi gestisce il flusso informativo che si genera dentro le carceri? Quanto l'autorità giudiziaria è messa a conoscenza di queste informazioni? Esiste nell'ambito del cosiddetto “carcere duro” un “circuito parallelo” a quello giudiziario che controlla e rischia di orientare le collaborazioni con la giustizia prima che vengano formalizzate? E ci risulta anche che le strategie “alte” delle associazioni criminali continuino a passare per i loro vecchi capi, seppur sepolti nel regime del 41 bis. E ancora, che fine fa l'enorme patrimonio generato dalle confische dei beni mafiosi? Che ruolo ha l'agenzia dei beni confiscati? E i patrimoni di mafia di seconda e terza generazione? Oppure, domani si terrà un evento mondiale in Italia, l'Expo di Milano del 2015. E' possibile che l'enorme flusso di denaro finisca quasi per intero nelle tasche dei clan della 'ndrangheta? E questo Parlamento cosa fa? Resta a guardare, incosciente o, addirittura, connivente? Si può pensare di intervenire in tempo utile per evitare questo scempio? Una volta tanto intervenire in diretta e non a danno già consumato. Ecco cosa vorremmo... che per una volta questa commissione fornisse risposte e soluzioni e non solo parole. Nonostante queste premesse, che riteniamo doveroso fare, con l'auspicio che l'impegno della commissione d'inchiesta sia quello di indagare veramente, senza superficialità, con profondità questo fenomeno, senza guardare alle diverse parti politiche, per fare luce e dare una risposta, votiamo a favore." 
Fabiana Dadone, M5S Camera

La politica energetica in mano ai privati

La politica energetica in mano ai privati

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"Il deputato Carlo Sibilia ha portato all'attenzione del governo-inciucio una "storia" che Global Witness, organizzazione internazionale governativa inglese, ha già raccontato all'assemblea degli azionisti ENI lo scorso 10 maggio. ENI e Shell sono le due multinazionali del petrolio più attive nel Delta del Niger. Secondo Global Witness ENI e Shell avrebbero pagato degli ex alti funzionari del governo nigeriano, per ottenere la licenza di un ricco giacimento offshore. Una procedura che viola le leggi internazionali anticorruzione, in quanto ogni contratto deve essere siglato direttamente con il governo, il quale ha assunto invece il ruolo di intermediario ricevendo in pagamento ben un miliardo e 92 milioni di dollari. La risposta del Vice-Ministro Fassina: il Governo Italiano ammette candidamente di non avere alcuna possibilità di controllare questi affari. Il 30% di quote che lo Stato conserva su ENI, sopravvissute alla stagione delle privatizzazioni, opera di fatto come uno 0%. La politica energetica risponde a interessi di privati. Se lo sapesse Enrico Mattei, Presidente ENI e servitore dello Stato fino a lasciarci la vita che il supremo interesse del Paese si è oggi trasformato in un arbitrio su cui lo Stato non conta più niente. Ci avete tolto tutto, ma siamo venuti a riprendercelo."
 M5S Camera

7 giugno 2013

EVENTO 5 STELLE : Incontr@ndo i parlamentari 5 stelle

Comunicato Stampa MoVimento 5 Stelle Viadana

Il MoVimento 5 Stelle Viadana desidera invitare tutta la cittadinanza all' Incontro Pubblico "Incontr@ndo i Parlamentari 5 Stelle", con la presenza dei Portavoce del M5S Dott. Alberto Zolezzi (Camera) e Dott. Luigi Gaetti (Senato) .
L'evento si svolgerà Venerdì 14 Giugno 2013 presso il locale "Nouveau Bistrot" in Piazza Matteotti dalle ore 21,00.
Sarà un'occasione per informare i cittadini sull'attività parlamentare 5 stelle, sul lavoro svolto durante le commissioni parlamentari, sui costi della politica e soprattutto per raccogliere considerazioni, domande ed istanze da parte di cittadini, giornalisti ed istituzioni locali.


Inoltre, per chiunque desideri, sempre nel medesimo locale alle ore 20,00 circa si svolgerà una Cena 5 Stelle insieme ai parlamentari. Per ricevere informazioni o prenotarsi chiamare al 3396361730 entro il 12/06.


MoVimento 5 Stelle Viadana

Il M5S deposita alla Camera proposta di legge "Salviamo il Paesaggio"

Stop alla cementificazione e riqualificazione dell’esistente

Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente e il M5S ha depositato alla Camera una proposta di legge (n° 1050) finalizzata a bloccare il consumo del suolo e a tutelare il paesaggio, nel rispetto della Costituzione. Il nodo fondamentale della nostra proposta è proprio quello di impedire lo “spreco” del suolo, che si verifica non per ragioni abitative o infrastrutturali, ma solo per assecondare speculazioni che nulla hanno a che vedere con l’interesse della collettività. Il nostro testo propone di effettuare un “monitoraggio” del patrimonio edilizio esistente valutandone l'utilizzo, in modo da coprire eventuali fabbisogni con il reimpiego degli edifici abbandonati, dismessi o persino sequestrati alla mafia. Inoltre, per la prima volta, si introduce un meccanismo di tutela del suolo agricolo, proprio per sottrarlo alla furia predatoria dei comitati di affari. Nella proposta firmata dai membri della Commissione Ambiente del M5S si elimina il perverso meccanismo di “monetizzazione” del cambio di destinazione d’uso dei terreni. 

Alberto Zolezzi
Questa proposta è sulla stessa lunghezza d’onda della proroga e dell’incremento dell’incentivo dal 55% al 65% per la riqualificazione energetica degli edifici, recente ottimo risultato degli emendamenti del Movimento 5 Stelle presentati per iscritto alla proposta PD 7-00003, che hanno portato alla risoluzione 8-00001. In commissione gli emendamenti alle risoluzioni vengono raccolti in maniera informale per prassi, la discussione riassunta agli atti è successiva alla valutazione degli emendamenti stessi, nessun altro gruppo aveva osato spingersi oltre al 55%. Era possibile chiedere lumi ai rappresentanti del proprio partito alla Camera. Ritengo autolesivo per chi definisce “non vere” affermazioni altrui, non essersi documentati in merito, tanto più se membri di una commissione provinciale di garanzia (PD). In un’ottica costruttiva, durante il colloquio con i propri rappresentanti, suggerisco di far caldeggiare il voto della nostra proposta di legge per la tutela del suolo da parte del PD e non di quella a prima firma del Presidente di Commissione (PD), già definita proposta di legge “Attila”. Cementificazione selvaggia ne abbiamo già sofferta abbastanza grazie al Modello Unico PD-PDL.

Alberto Zolezzi
Camera

MoVimento 5 Stelle

22 aprile 2013

20 Aprile 2013



Lettera del nostro Cittadino Portavoce alla Camera Alberto Zolezzi.

Il 20 aprile 2013 è stata una giornata importante, è stato scelto il Presidente della Repubblica Italiana. Lunghe riunioni segrete, lunghi discorsi, probabilmente ricatti (ma avrà mica qualcosa da nascondere Napolitano?); alla fine, in maniera imposta oltre 700 voti sono andati a lui, che ora è Presidente della Repubblica, lo è di nuovo, per la prima volta una rielezione di questa figura. Questo è il risultato di accordi ormai sempre più espliciti tra le forze del bipolarismo…
Io sono molto contento, questo “bipolarismo” è sempre più manifesto, questi gruppi di potere antipolitico sono sempre più allo scoperto, non avevano alternative; non so quel che succederà ma so che la possibilità di migliorare c’è, di iniziare un percorso di virtù, di riconoscimento del merito, di economia sociale, di populismo nel significato corretto del termine.
Il richiamo a Roma è stato significativo, non servono voti, serve partecipazione! Pacifica si intende, e noi lo siamo, altri schieramenti molto meno. Aver visto molta gente dalla parti di Montecitorio mi ha reso felice, la politica si fa anche con piccoli gesti, con domande lecite ai politici di turno; la marea umana vicino a Montecitorio dava l’idea della sete di giustizia e buon governo, è importante muoversi, incontrare le persone (lo facciamo pressoché tutti i giorni), ascoltarle e farsi ascoltare; abbiamo davvero un grande calore e una grande vicinanza dai nostri fan…ieri c’era un po’ di tutto…ma soprattutto voglia di normalità.

Ieri dopo la proclamazione del Presidente ho attraversato l’aula, verso il basso, in mezzo ai vocianti PDellini, che tentavano di provocare, con lo sprezzo delle istituzioni e dei colleghi che manifestano giornalmente, li ho attraversati, non sono uscito da dietro, non li ho guardati, non ho reagito alle provocazioni; poi in piazza ho salutato un po’ di persone, davanti a Montecitorio clima politico, tante bandiere (estrema destra e sinistra), dialoghi pacati; poi sono uscito dalla zona rossa creata dalle Forze dell’Ordine che han lavorato molto bene in questi giorni, la zona rossa è però inquietante, anche per l’enorme numero di persone oltre, da Piazza Colonna la polizia sconsigliava di uscire, consigliava di attendere…io son uscito oltre il cordone, la gente non era la nostra gente, era gente comune, che giustamente non ce la fa più, ho fatto fatica ad atraversarli incolume…domande, rubi, hai rubato, ecc ecc…ma ne sono uscito, ho attraversato anche loro come i pidiellini…
Tanta gente, rimasta lì fino a tarda notte, tante manifestazioni spontanee, mica indette dal Movimento 5 Stelle, la gente non ne può più…vuole vederci chiaro, vuole scelte che la difendano; manifestazioni che ho visto con i miei occhi, spontanee ma corrette, in tutto il centro, che bello! Vedere la gente che ritorna ad occuparsi di politica! Vedere la pace, la determinazione, erano decenni che gli italiani non si occupavano più di politica mettendoci la faccia e il tempo, in maniera gratuita…questo è positivo, tanti in movimento, è questo i risultato più che un voto in più o in meno; nel 1978 gli stadi e i palasport si riempivano per manifestazioni politiche, dal 1982 solo con il calcio…quanta nebbia cerebrale…vedere Roma interessata alla politica, vederla vicina a noi nella stragrande maggioranza ci dà conforto, è bello prendere l’autobus e parlare con la gente, sentire le opinioni, sentirsi parte della politica, non estranei che legiferano sulla pelle degli altri, questo è positivo e anche i peggiori marpioni sanno che devono confrontarsi con fenomeni non convenzionali, agli incontri ministeriali si parla di contenuti e non di poltrone…mai successo prima…
Si può fare tattica per mettere fuori gioco un avversario, non per mettere fuori gioco un gruppo di persone coerenti da dentro al Palazzo e cittadini fuori dal Palazzo.
È aumentato l’interesse per la politica, Roma è viva in questo periodo, dopo gli Angelus flop di Ratzinger ora Piazza San Pietro è satura di fedeli, anche questo è un aspetto di speranza, il legame fra Stato e Chiesa, il legame di tutti noi con lo spirito nelle sue più diverse forme non possono altro che giovarsi di persone che hanno i numeri per far cambiare marcia a un sistema fondamentale anche per molte economie.
Per cui continuate così, 22 aprile ore 21 streaming su vivisezione su TV a 5 stelle, martedì 23 aprile ore 19 streaming su La Cosa a riguardo di CSS e cementifici.

Alberto Zolezzi

19 aprile 2013

Giornalino Parlamento 5 Stelle

http://files.meetup.com/4439512/Informazioni%20dal%20Parlamento%205%20Stelle%20-%20n_%200.pdf

COMUNICATO STAMPA Con Rodotà al Quirinale per un governo di garanzia


COMUNICATO STAMPA
Con Rodotà al Quirinale per un governo di garanzia

ROMA – Il candidato che il MoVimento 5 Stelle continuerà a sostenere è Stefano Rodotà. Il movimento ribadisce di considerare la sua candidatura come quella di tutti i cittadini e non può essere etichettata in alcun modo. Da un presidente di garanzia non potrebbe che nascere una seria proposta di governo per il Paese. Chiediamo alle forze del cambiamento: RODOTA' PRESIDENTE, perché no?

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MoVimento 5 Stelle
Gruppo Parlamentare - Camera dei Deputati

15 aprile 2013

M5S: due disegni di legge per un'informazione libera


M5S: due disegni di legge per un'informazione libera


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I giornali sono il megafono dei partiti pagati con i nostri soldi. Il M5S ha presentato due disegni di legge per l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria (120 milioni sono stati stanziati nel luglio 2012) e per abolire l'ordine dei giornalisti, una peculiarità tutta italiana, per fare in modo che l'accesso alla professione di giornalista e il suo esercizio siano liberi da vincoli burocratici. Si tratta dei quesiti referendari proposti con ilV2-Day.
"Abrogazione della legge 3 febbraio 1963, n.69, e successive modificazioni, sull'ordinamento della professione di giornalista" e "Disposizioni volte alla abolizione del finanziamento pubblico all'editoria": sono due dei disegni di legge presentati dal MoVimento 5 Stelle al Senato. Si tratta degli atti 453 e 454, che hanno come primo firmatario il capogruppo Vito Claudio Crimi, ma che sono stati cofirmati da tutti i senatori Cinque Stelle."

12 aprile 2013

M5S: Mozione per il ritiro dei soldati dall'Afghanistan


M5S: Mozione per il ritiro dei soldati dall'Afghanistan


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"La guerra in Afghanistan è particolarmente vergognosa in quanto non c'è mai stato un reale motivo per entrare in guerra. Finora ha provocato la morte di 52 militari e di 70.000 morti afghani, civili soprattutto. E' costata 4,5 miliardi di euro allo Stato italiano che avrebbe potuto investirli in ricerca, sviluppo, pmi, istruzione, sanità. Ieri abbiamo depositato la mozione per il ritiro delle truppe italiane dall'Afghanistan. Riuscire, grazie ad essa, a ritirare le nostre truppe anche un mese prima del ritiro che è stato deciso, sarebbe un successo clamoroso in termini di vite risparmiate e di quattrini risparmiati. La mozione impegna il Governo a elaborare e comunicare con chiarezza al popolo italiano un piano di rientro immediato del nostro contingente militare dall'Afghanistan; alla costruzione della pace e dello sviluppo economico e sociale, a promuovere la tutela dei diritti umani e a migliorare la condizione delle donne e della società civile; a un controllo diretto e mirato del sostegno economico italiano sia per i finanziamenti bilaterali che tramite accordi con la UE e con la NATO.
Noi dobbiamo uscire dall'Afghanistan lasciando un Paese in grado di ripartire e di lasciare ai cittadini afghani la libertà di scelta per il loro futuro." Commissione Esteri M5S Camera
Leggi la mozione originale.

5 aprile 2013

Effetto 5 Stelle alla Camera



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"L'ufficio di presidenza della Camera dei Deputati facendo seguito alla richiesta dei 3 membri del MoVimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, Riccardo Fraccaro e Claudia Mannino ha tagliato del 10% il contributo per il finanziamento dei gruppi parlamentari. Inoltre è stato votato che le persone che dovranno essere assunte dai medesimi gruppi, i cui nomi sono contenuti negliallegati A e B, dovranno presentare il loro curriculum. Una novità senza precedenti se si pensa che solo lo scorso 21 dicembre la Camera aveva stabilito che il 55% del contributo per il funzionamento dei gruppi parlamentari dovesse essere destinato ad assumere persone inserite dai vecchi partiti in una lista dove non erano presenti i curricula. Di conseguenza i gruppi parlamentari avrebbero dovuto assumere personale per scrivere le leggi senza poter sapere se queste persone fossero qualificate. Entro 15 giorni da oggi tutte queste persone dovranno inviare il loro curriculum alla Camera dei Deputati. Fino ad oggi i gruppi parlamentari non potevano destinare più del 45% del loro budget ad assumere personale competente e qualificato che non fosse ricompreso nei suddetti allegati. Da oggi la quota di tali fondi che potrà essere destinata all'assunzione di cittadini che non fanno parte già di questi elenchi è stata innalzata al 71% del contributo per il finanziamento del gruppo. Il M5S aveva chiesto che la percentuale fosse più alta e si è astenuto. Ma è stato comunque deciso di non votare "contro" perché aumentare la parte di risorse per le assunzioni tra i cittadini più preparati e competenti per scrivere le leggi è già un notevole passo avanti. La nostra battaglia è appena iniziata visto che avevamo proposto all'ufficio di Presidenza della Camera di conseguire ulteriori risparmi apportando tagli al trattamento economico dei parlamentari." 
Gruppo parlamentare M5S Camera

2 aprile 2013

Diretta streaming con il cittadino portavoce al Senato Luigi Gaetti


Stasera alle 21,30 diretta streaming con il cittadino portavoce Luigi Gaetti per fare il resoconto dell'esperienza al Senato.
Collegatevi in streaming su http://tv5stelle.info/webtv/tv5stelleMN.

Staff Viadana 5 Stelle