Visualizzazione post con etichetta Lombardia 5 Stelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lombardia 5 Stelle. Mostra tutti i post

30 settembre 2016

Movimento 5 Stelle. Ponte di barche di Torre D'Oglio: Regione attivi tavolo tecnico per trovare soluzioni.



Movimento 5 Stelle. Ponte di barche di Torre D'Oglio: Regione attivi tavolo tecnico per trovare soluzioni.

Siamo consapevoli dei disagi e problemi che le ripetute chiusure del Ponte di Barche di Torre D'Oglio creano nella popolazione e nei cittadini di quelle zone. Siamo anche consapevoli che pochi anni fa, nel 2010, sono stati fatti degli interventi sul ponte che però non hanno risolto definitivamente il problema delle chiusure, anzi forse in alcuni casi hanno peggiorato la situazione. 
Sappiamo che l'ente competente per intervenire è la Provincia di Mantova, del ponte si è anche parlato durante la campagna elettorale delle ultime bizzarre elezioni provinciali e ci interessa l'ipotesi avanzata, ci auguriamo non solo come slogan elettorale, di provare ad utilizzare fondi ANAS per il ponte. Vogliamo accendere i riflettori della Regione sul ponte e vogliamo provare a cercare soluzioni tecniche percorribili per scongiurare le continue chiusure. 
Per questo chiediamo a Maroni, tramite una mozione già depositata e che il consigliere Fiasconaropresenterà in consiglio regionale, che la Regione attivi un tavolo tecnico con gli Enti coinvolti per individuare in tempi brevi possibili interventi sul ponte e i relativi finanziamenti coinvolgendo tutte le Direzioni Generali della regione che in qualche modo potrebbero contribuire. 
Non vogliamo prendere in giro i cittadini e vogliamo essere sinceri con loro: la proposta non è certo risolutiva, ma serve a sollecitare l'attenzione concerta e formale di Regione Lombardia sul problema, insieme a tutti gli altri enti con tempi e scadenze precise.
Esiste anche il precedente dell'esperienza del ponte di barche di Bereguardo in provincia di Pavia, in questo caso, grazie anche alle sollecitazioni del M5S Lombardia, l'attivazione del tavolo tecnico ha portato la Regione a stanziare circa 500mila euro per finanziare gli interventi. 
Con realismo, sincerità e trasparenza proviamo a dare una risposta alle legittime continue rimostranze dei cittadini delle Frazioni Nord.

Movimento 5 Stelle VIadana
Andrea Fiasconaro - Consigliere Regionale M5S Lombardia

30 gennaio 2014

L'Agricol-Tour fa tappa a Mantova

Comunicato stampa Movimento 5 stelle Viadana
L'Agricol-Tour fa tappa a Mantova

Domani mattina ore 10.00 presso lo Ster di Mantova in corso Vittorio Emanuele farà tappa l'Agricol-Tour ovvero l' incontro consultivo tra gli agricoltori,allevatori e i consiglieri regionali M5S della Commissione Agricoltura, Giampietro Maccabiani e Silvana Carcano.
I consiglieri raccoglieranno idee e proposte e sollecitazioni dal mondo agricolo sul nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, che detterà le linee programmatiche dell’agricoltura lombarda nei prossimi sei anni.
L’impegno del Movimento 5 Stelle è quello di registrare le osservazioni e le proposte di agricoltori e allevatori lombardi facendosi portavoce del mondo agricolo e rurale, per tradurre le sollecitazioni di chi lavora sul territorio in politiche pubbliche concrete.
Le osservazioni raccolte nel corso di “Agricol-Tour” saranno alla base di un  documento che M5S si impegna a inviare alla Giunta regionale perché lo accolga nella stesura del Programma di Sviluppo Rurale che sarà inviato all’Unione Europea la prossima primavera.
E' prevista anche la partecipazione dell'assessore regionale all'agricoltura Gianni Fava.

Movimento 5 Stelle Viadana

16 luglio 2013

Emergenza Nubifragio area viadanese/casalasco del 13/07/2013

Comunicato Stampa M5S : Emergenza Nubifragio area viadanese/casalasco del 13/07/2013

In merito ai danni provocati dal violento nubifragio di Sabato 13/07/2013 nella zona del Viadanese, Casalasco e bassa Reggiana, il MoVimento 5 Stelle Viadana avvisa che si sono mobilitati il Senatore del M5S Luigi Gaetti (vice presidente Commissione Agricoltura) che lunedì 15/07 alle 21,00 ha parlato in Senato con un intervento di fine seduta, della violenta tempesta e dei disastrosi danni all'agricoltura nel viadanese-casalasco, e il Consigliere Regionale del M5S Andrea Fiasconaro, il quale ha dato piena disponibilità ad incontrare le istituzioni locali e i sindaci delle aree colpite. Mercoledì 17 Luglio il M5S Lombardia porterà in Commissione Agricoltura la questione con i dati raccolti con l'aiuto dei cittadini e le segnalazioni dei danni degli agricoltori.
Per informazioni o richieste di contatto con i nostri eletti si prega di scrivere a viadana5stelle@virgilio.it.


MoVimento 5 Stelle Viadana

13 luglio 2013

TEMPORALI OGLIO PO-CASALASCO: COMUNICAZIONE URGENTE MOVIMENTO 5 STELLE VIADANA

COMUNICAZIONE URGENTE MOVIMENTO 5 STELLE VIADANA:
In merito al disastroso temporale di stamattina nella zona del viadanese/casalasco/cremonese, il consigliere regionale mantovano del M5S Andrea Fiasconaro sta raccogliendo informazioni di ogni tipo per portare eventuali emergenze in Regione.
Aziende, privati, agricoltori o chiunque abbia bisogno o voglia segnalare emergenze ci scriva a viadana5stelle@virgilio.it e passeremo tutto il materiale al nostro consigliere.
Purtroppo già stamattina la nostra capogruppo Silvana Carcano ha visitato alcune zone del cremonese, incontrando alcune istituzioni locali e riscontrando danni importanti su terreni agricoli e aziende.
Facciamo Rete e diffondiamo per portare eventuali emergenze in Regione.
Movimento 5 Stelle Viadana

11 luglio 2013

EMERGENZA ARGINI SAN MATTEO-CIZZOLO: IL M5S DEPOSITA INTERROGAZIONE


Fiasconaro (M5S Lombardia) e Carra (Pd Lombardia). 

Confluenza Oglio e Po, 

risolvere i problemi idrogeologici 

Il consigliere regionale di Movimento 5 Stelle Andrea Fiasconaro, insieme al consigliere regionale del PD Marco Carra e su invito dell'Associazione "Noi, Ambiente e Salute" e di cittadini residenti nella zona, ha depositato una interrogazione a risposta scritta sui problemi idrogeologici nell’area tra la confluenza dei fiumi Oglio e Po nel tratto di San Matteo delle Chiaviche e Cizzolo.
“Il tratto di argine maestro è danneggiato, la sponda interna sta franando nonostante i lavori di consolidamento effettuati nel 2012 con spese importanti”, spiega Andrea Fiasconaro.

“La regione Lombardia dovrebbe garantire risorse fresche per 600 mila euro. Proprio per questo chiediamo di sapere con certezza quando inizieranno i lavori di ripristino e messa in sicurezza dell’argine e di valutare eventuali responsabilità per lo smottamento solo apparentemente consolidato nel 2012. Chiediamo poi lumi su eventuali piani di evacuazione della zona in caso di alluvione e un incontro tra le istituzioni e i residenti per discutere in  che modo si intende affrontare la problematicità idrogeologica del territorio”, conclude il consigliere del Movimento 5 Stelle.


3 luglio 2013

INTERROGAZIONE DEL M5S IN REGIONE IN DIFESA DELL'OSPEDALE OGLIO PO

COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO 5 STELLE : 
INTERROGAZIONE DEL M5S IN REGIONE IN DIFESA DELL'OSPEDALE OGLIO PO


M5S Lombardia accogliendo le sollecitazioni di alcuni comitati locali, su iniziativa del consigliere Andrea Fiasconaro, ha depositato, una interrogazione a risposta scritta sul ridimensionamento dei servizi offerti dall’Ospedale Oglio Po.
Andrea Fiasconaro, consigliere M5S Lombardia, dichiara:  “Siamo preoccupati. Sul tema ci giungono segnali opposti: l’ Azienda Ospedaliera di Cremona, col POA(Piano Organizzativo Aziendale) approvato il 31 Gennaio 2013, sembrerebbe orientata al depotenziamento della struttura, mentre l’Assessore regionale alla salute Mario Mantovani, con una dichiarazione alla stampa, garantiva il suo potenziamento. Proprio per questo abbiamo depositato una interrogazione a risposta scritta. L’Assessore deve spiegare nero su bianco quale sarà la sorte dell’Ospedale Oglio Po. Per M5S il presidio pubblico deve continuare a offrire servizi ai cittadini. La Lombardia, in un momento di forte crisi, deve investire con decisione su di una sanità pubblica e diffusa capillarmente sul territorio”.


STOP AGLI INCENERITORI IN LOMBARDIA GRAZIE AL M5S

COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO 5 STELLE VIADANA : 
STOP AGLI INCENERITORI IN LOMBARDIA GRAZIE AL M5S


Il M5S Viadana annuncia che in data 2 Luglio è stata approvata in Regione Lombardia una mozione proposta dal MoVimento 5 Stelle (con il voto unanime di Pd, PdL, Lista Ambrosoli, Lega e Civica Maroni ) che blocca l'ampliamento di tutti gli inceneritori presenti in Lombardia.
Il provvedimento prevede che il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti dia priorità alle politiche di riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti, con incentivi ai Comuni che si distinguono per virtuosità nella raccolta differenziata.
La Regione Lombardia si impegna a verificare la possibilità di passare ad un nuovo sistema integrato di gestione del rifiuto che marginalizzi il ricorso alla discarica e superi, gradualmente ma in modi e tempi certi, la pratica dell'incenerimento dei rifiuti.
Per chi come noi ha dedicato gran parte del proprio impegno civile nella lotta all'incenerimento dei rifiuti l'approvazione di questo provvedimento rappresenta un obiettivo importantissimo.

MoVimento 5 Stelle Viadana

5 giugno 2013

Regione: la casta confonde i privilegi con i diritti


Movimento_5_Stelle_Beppe_Grillo_Grillini1.jpg
Gli euro vengono al pettine. Questa mattina nelle commissioni regionali competenti è incominciata l'analisi del progetto di legge per la "Riduzione dei costi della politica in attuazione del D.L. 174 del 2012", lo stesso progetto partorito da un faticoso tavolo regionale che Movimento 5 Stelle aveva abbandonato perché inconcludente.
Il tavolo ha messo curiosamente d'accordo Pdl, Pd, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Lista Maroni e Lista Civica Ambrosoli su un timidissimo progetto che, senza alcun merito per le forze politiche, si allinea alle riduzione dei costi della politica volute dal Governo Monti.
Sui costi della politica stanno cercando di riconquistare la verginità perduta con una propaganda incessante a tutti i livelli, fino al presidente Cattaneo.
Ma, a dimostrazione della assoluta assenza di volontà di operare un riduzione reale dei costi dei consiglieri la fulminea bocciatura del progetto di legge presentato da Movimento 5 Stelle che avrebbe imposto una dieta sostanziosa alle prebende dei consiglieri.
Di più, le forze politiche hanno bocciato tutti gli emendamenti di Movimento 5 Stelle che provavano ad arginare la bulimia di denaro pubblico di Maggioranza, Pd e Lista Ambrosoli.
"Dichiarano con il megafono di ridurre i costi della politica in Lombardia e non sfiorano alcun privilegio" spiegano Dario VioliStefano Buffagni ed Eugenio Casalino, Consiglieri e portavoce Movimento 5 Stelle Lombardia.
"Abbiamo chiesto, tra l'altro, di eliminare tutti i vitalizi agli ex consiglieri: sono privilegi intollerabili. La casta ci ha risposto che sono diritti acquisiti. Insomma in Lombardia è insediata la stessa casta che confonde i diritti, come le pensioni, con i privilegi, come i vitalizi."
"Ripresenteremo tutti gli emendamenti in aula e a breve pubblicheremo le buste paga di questo mese e ci ridurremo lo stipendi a 5 mila euro lordi. Tutti gli altri no. Non ci siamo dimenticati dei 4 milioni di tesoretto che i gruppi si vogliono assegnare. Li vorremmo destinare alle piccole imprese e li aspettiamo venerdì in Commissione ", concludono i consiglieri regionali. 

9 maggio 2013

Comunicato stampa: Il Movimento 5 Stelle abbandona il tavolo di lavoro per la riduzione dei costi della politica in Regione Lombardia

Movimento 5 Stelle Lombardia

Comunicato stampa: Il Movimento 5 Stelle abbandona il tavolo di lavoro per la riduzione dei costi della politica in Regione Lombardia 


Il Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle in Regione Lombardia ha deciso diabbandonare il tavolo di lavoro sulla riforma dei costi della politica, istituito per espressa volontà del Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo. Il consigliere 5 stelle delegato dal gruppo, Gianmarco Corbetta, non presenzierà più al tavolo di lavoro informalmente istituito.

Dopo quattro incontri è palese l’assenza di volontà di tutte le forze politiche di ridurre adeguatamente i  costi della politica e in particolare di operare un netto taglio ai sontuosi “stipendi” dei consiglieri. Resta un miraggio l’obiettivo di piena trasparenza che meritano i cittadini lombardi nella gestione dei rimborsi delle spese per l’esercizio di mandato.
 
Ancora lunedì la proposta che circolava al tavolo era quella elaborata dalla Giunta: 6.600 euro lordi di indennità di carica, più 4.500 euro netti di rimborso delle spese a forfait, più eventuale indennità di funzione fino a 2.700 euro lordi.
 
Si tratta di un allineamento al tetto massimo previsto dai provvedimenti del Governo Monti, con un “ritocchino” al rialzo, rispetto alle condizioni attuali, ai rimborsi spese in regime forfettario, al quale maggioranza e parte dell’opposizione sembrano tenere particolarmente. In  regime forfettario significa che i consiglieri non dovranno preoccuparsi di esibire gli scontrini e le fatture delle spese sostenute nello svolgimento dell’attività politica per ottenere il rimborso.
 Insomma, i consiglieri regionali seduti a quel tavolo vorrebbero intitolarsi un bonus travestito da rimborso spese per discostarsi il meno possibile dai trattamenti percepiti fino ad oggi, sfruttando i “margini di manovra” concessi dai provvedimenti del Governo Monti, al pari di quanto è già successo in molte altre Regioni.

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle della Lombardia, che nei giorni scorsi ha pubblicato le impressionanti buste paga, relative ad un mese e mezzo di attività, dei consiglieri, ha indicato la strada:  cinquemila euro lordi,  rimborso delle spese effettivamente sostenute nell’attività politica dietro presentazione di un rendiconto pubblico, scontrino per scontrino per un tetto massimo di 3.000 euro.

Queste sono parte delle proposte che verranno contenute nel Progetto di Legge che il Movimento 5 Stelle porterà nella commissione consiliare competente.
Abbiamo già accantonato 100 mila euro dei cittadini dai nostri stipendi che attendono di rientrare nelle casse della Regione per essere assegnati ad un fondo per il microcredito da destinare alle piccole imprese.

Ma c’è di più: i fondi per il funzionamento e per la comunicazione dei gruppi consiliari avanzati dalla scorsa legislatura ammontano a più di 5 milioni e mezzo di euro… Che fine farà questo tesoretto? Noi proponiamo di restituirlo ai cittadini tramite il microcredito alle piccole imprese… i partiti accetteranno la nostra proposta?
 
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Lombardia

30 gennaio 2013

Ridurre i costi della politica



"MENO" COSTI PER LA POLITICA
Il MoVimento 5 Stelle rivoluziona la politica a partire dagli stessi candidati-portavoce, come primo esempio per restituire credibilità alle nostre Istituzioni, danneggiate dai reiterati comportamenti irrispettosi del più elementare diritto di essere governati da rappresentanti politici onesti.
Tutti noi, in prima persona, ci impegniamo a ridurre i costi della politica e a svolgere una campagna elettorale a basso costo. E' nostra convinzione che l'esempio debba partire da noi stessi, dobbiamo essere i primi ad esprimere il cambiamento a cui miriamo, dimostrando coerenza e serietà soprattutto durante la campagna elettorale.
1) SPESE ELETTORALI: Per legge, le spese elettorali regionali di ogni forza politica possono essere pari a 38.000 euro circa per ogni candidato. Ciò significa almeno 350.000 a disposizione di ogni singola forza politica, come minimo.
Solo noi invece avremo un unico mandatario per tutta la Regione Lombardia e limiteremo il nostro budget regionale ad un massimo di 38.000 euro, limite sotto il quale conteremo di rimanere ampiamente.
Per realizzare questo obiettivo a basso costo, utilizzeremo tutti quegli strumenti oggi a disposizione grazie alla rete e ci impegneremo a limitare al minimo la realizzazione di volantini e manifesti (fonte di sprechi economici e di produzione di rifiuti), che saranno, inoltre, solo a carattere generale, al fine di valorizzare tutto il gruppo e non il singolo portavoce.
2) RIMBORSI ELETTORALI: Non accetteremo i rimborsi elettorali, mai. I cittadini italiani avevano già espresso posizione contraria rispetto ai finanziamenti ai partiti, nel 1993, con un referendum abrogativo. Nello stesso anno, una legge ha stabilito la riduzione dell'aliquota applicata alle spese sostenute dai partiti per il materiale attinente la campagna elettorale. E così i partiti, mentre aumentano al 22% l'IVA che pagano i cittadini, lasciano la loro al 4%: ciò significa che oltre al finanziamento pubblico ai partiti sotto forma di rimborso elettorale si aggiunge il finanziamento pubblico sotto forma di sgravio fiscale. Accettare ancora oggi i finanziamenti ai partiti significa denigrare il voto degli italiani. E significa considerare l'apparato politico qualcosa di "migliore"rispetto ai cittadini, piuttosto che l'emanazione pratica della democrazia. Se davvero vogliamo che il termine "politica" torni ad essere l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano, è fondamentale allora che i politici siano al servizio dei cittadini e come tali si comportino.
3) PRIVILEGI DELLA POLITICA: tutti i portavoce eletti del M5S si ridurranno lo stipendio a 5.000 euro lordi mensili. Proporremo inoltre il nostro Progetto di Legge di Iniziativa Popolare ZeroPrivilegi www.zeroprivilegi.org. per obbligare i politici ad affrontare con urgenza e senza indugi il problema dei loro compensi e dei loro privilegi: vitalizi, diarie, indennità, emolumenti, rimborsi spese.
Siamo in guerra, ma con il sorriso sui nostri volti. E affronteremo tutte le battaglie partendo da noi stessi.
Ci vediamo in Regione, sarà un piacere!
Silvana Carcano

Dopo la tripla A, ecco i bond a 5 Stelle

Comunicato Stampa Numero 13
data: 30/01/2013


Dopo la tripla A, ecco i bond a 5 Stelle

Da oggi tutti i lombardi possono impegnare i loro soldi in un investimento con un ritorno pari a 1000 volte il capitale utilizzato.


“Non è la solita promessa da politici o da banchieri” dice la candidata alla presidenza Silvana Carcano “bensì un vero e proprio impegno che prendiamo con gli elettori”.
“Il nostro budget elettorale è di 38.000 euro che puntiamo a raccogliere attraverso la sottoscrizione online che parte oggi sul sito http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/ .
L'impegno è di garantire alla collettività un risparmio almeno 1000 volte superiore alla somma raccolta attraverso la nostra presenza in Consiglio” precisa Carcano che aggiunge: “partiamo comunque già da un risparmio minimo di 13 milioni, somma che corrisponde alla quota degli stipendi che restituiremo e al rimborso spese elettorali che non accetteremo. Gli altri li recupereremo attraverso il nostro lavoro quotidiano in Consiglio, diretto a evitare spese inutili e ruberie”.
La scorsa settimana gli altri candidati hanno fatto a gara su chi fosse il più virtuoso nel sostenere di autofinanziare le spese della propria campagna. “Ma ancora una volta ci stanno prendendo in giro” dice Carcano “e infatti nessuno di loro ha risposto alla mialettera aperta inviata cinque giorni fa che ripropongo e riproporrò ogni giorno di questa campagna fino a quando non avrò una risposta”.
 

Investi sul tuo futuro!

Fai una donazione con bancomat o carta di credito su Paypal, o con bonifico su
IT24A0501801600000000153173 intestato a: Mandatario per Silvana Carcano

 
Video a 5 Stelle: Raccolta fondi campagna elettorale 2013

Per ulteriori informazioni ed interviste: ufficiostampa@lombardia5stelle.org

 

 Seguici su: Twitter | Facebook Storify | Inoltra ad un collega 
Copyright © 2013 Movimento 5 Stelle Lombardia,
Tutti i diritti riservati.
COMMITTENTE RESPONSABILE (Silvana Carcano)

16 ottobre 2012

Scandali Regione Lombardia. M5S :"L'opposizione e la LEGA si dimettano prima del 20 Ottobre e rinuncino al vitalizio".



... se sia più nobile d'animo sopportare gli oltraggi di questo governo regionale indecente, o prender coraggio e dimettersi subito e rinunciare al vitalizio!

Il 21 ottobre saranno decorsi i 30 mesi di versamento dei contributi dei consiglieri regionali della Lombardia che, ai sensi dell'art. 5 della L.R. 12/1995, avranno così maturato il diritto alla corresponsione dell'assegno vitalizio.
Abbiamo chiesto le dimissioni di Formigoni fin dal giorno della sua elezione, prima ancora degli scandali che hanno coinvolto lui, la sua giunta e il suo Consiglio regionale, in quanto incandidabile in violazione del dettato normativo che limita a due il numero di candidature e che Regione Lombardia non ha mai recepito nel ventennio formigoniano.
Abbiamo denunciato la situazione insostenibile del Consiglio Regionale più indagato della storia.
Abbiamo presentato un disegno di legge popolare "Zero privilegi" per l'abolizione del vitalizio
Abbiamo denunciato l'arroganza di un governo regionale che ignora sentenze del Tar, Consiglio di Stato e Cassazione assumendo in regione una classe dirigente di amichetti, braccio operativo di CL, malgrado il relativo concorso fosse stato annullato.
Denunciamo oggi lo scandaloso atteggiamento di Formigoni che anzichè rivolgersi ai cittadini e presentarsi in piazza si reca a Roma, da Alfano e Maroni; dichiara che si dimetterà solo se glielo chiede il partito; dichiara che si ricandida se glielo chiede il partito; Dichiara che se cade lui cadono Veneto e Piemonte (questo noi lo chiamiamo ricatto).
Chi governa realmente in Lombardia? Formigoni oppure la coppia Alfano/Maroni?
Assistiamo oggi alla convulsa mobilitazione delle opposizioni:
- le stesse opposizioni il cui capo gruppo non era presente in aula il giorno del voto di sfiducia allo stesso Formigoni
- le stesse opposizioni che hanno candidato come presidente Penati....
- le stesse opposizioni che non hanno mosso un dito per denunciare l'anomalia del ventennio formigoniano
- le stesse opposizioni che non hanno denunciato l'irregolarità e falsità delle firme delle liste del PDL
Queste opposizioni adesso minacciano dimissioni in massa..., dichiarando di averle già pronte ma si guardano bene dal depositarle e protocollarle, si limitano a consegnarle al loro capogruppo.
Invitiamo questa fervente opposizione che ha riscoperto il suo ruolo improvvisamente - appena prima delle elezioni politiche - a fare un gesto serio presentando le dimissioni oggi, prima della data di decorrenza dei 30 mesi di versamento dei contributi che, ai sensi dell'art. 5 della L.R. 12/1995, fanno scattare il diritto alla maturazione dell'assegno vitalizio.
Invitiamo la Lega Nord a smetterla con questa manfrina e staccare la spina subito,dimostrate tutti concretamente che le vostre dimissioni non sono dettate dal mero interesse personale o di partito ma dalla necessità di ridare credibilità ad una regione ridicolizzata a livello internazionale; dimettevi immediatamente e rinunciate a quello spregevole privilegio che consente a voi soli di beneficiare di un vitalizio al compimento del 60 anno di età dopo solo 30 mesi di servizio.
Non farlo renderebbe palese a tutti che il " bene comune" e' ormai un concetto che non vi appartiene o, forse, mai vi e' appartenuto.
DIMETTETEVI SUBITO!
Un ringraziamento speciale a Denis Ferro autore del video satirico

Integrazione delle ore 15.30 del 16 ottobre 2012.
ll PD ha emesso il seguente comunicato
Milano, 15 ott. - (Fonte Adnkronos) - Nessun consigliere del Pd in carica percepira' il vitalizio. Lo annuncia una nota il gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia. "Il decreto legge stabilita' da poco emanato dal governo Monti - afferma la nota - stabilisce come criteri per l'accesso al vitalizio la durata in carica di almeno dieci anni e il raggiungimento dei 66 anni d'eta'. Il Pd - continua - ha la regola del limite di due legislature, quindi i consiglieri di piu' lungo corso hanno svolto il loro mandato per sette anni e mezzo, essendo stati eletti la prima volta nel 2005 e la seconda nel 2010". Anche se questi consiglieri venissero eletti nella prossima legislatura, spiega la nota "le cose non cambierebbero, perche' nel frattempo il vitalizio in Regione Lombardia e' stato abolito".
Precisiamo in merito quanto segue:
- Benchè il PD come forza politica con quella denominazione abbia concorso solo alle elezioni del 2005 e del 2010, i consiglieri eletti nelle fila del PD potrebbero aver già effettuato altre legislature con altre casacche (DS, Margherita, Rifondazione Comunista, Ulivo, ecc. ecc. ) la stessa cosa vale per i consiglieri del PDL (ex AN, Forza Italia, ecc. ecc)  e per tutti gli atri, quindi verificheremo nominativamente la situazione di ogni consigliere.
- L'abolizione del vitalizio da parte di Regione Lombardia decorre solo dalla prossima legislatura, quindi i consiglieri che oggi abbiano maturato i 10 anni di attività consiliare matureranno il diritto al vitalizio ugualmente.

8 ottobre 2012

Assalto alla "dirigenza" in Regione Lombardia



Assegno 1.jpg
Come promesso lo scorso 7 luglio nel corso della manifestazione "Formigoni, licenziamolo noi", proseguiamo il pressing nei confronti di Formigoni e della giunta Lombarda.
Infatti, oggi pomeriggio presso il comune di Milano Mattia Calise, Enrico De Alessandri e Vito Crimi hanno presentato le ragioni a sostegno dell'esposto denuncia, da essi sottoscritto, e depositato alla Procura presso la Corte dei Conti di Milano per possibile danno erariale causato dal segretario generale di Regione Lombardia e dal consiglio regionale, per l'assunzione illegittima di 31 dirigenti regionali, danno quantificabile in quasi 14 milioni di euro.
In Regione Lombardia sono stati assunti (e ancora operano) 31 dirigenti (molti dei quali legati a personaggi influenti di Comunione e Liberazione) illegittimamente immessi in servizio dal Segretario Generale di Regione Lombardia, Nicolamaria Sanese, a seguito di unconcorso poi annullato per omessa pubblicazione in "Gazzetta Ufficiale", dal TAR della Lombardia (sent. 53 del 17/1/2008) confermata dal Consiglio di Stato (sent. 2077 del 1/4/2009) e definitivamente dalle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 14495 del 16.6.2010!
I contratti di assunzione di detti dirigenti prevedevano una clausola di licenziamento "automatico e senza preavviso" in caso di annullamento del concorso da parte della giustizia amministrativa, essendo pendenti le relative cause.
Malgrado ciò il Sanese, nella sua qualità di Segretario Generale della Regione, non ha provveduto a licenziare i suddetti 31 dirigenti come avrebbe dovuto già dopo la sentenza del TAR e Consiglio di Stato, ma come se ciò non bastasse ancor più allucinante il comportamento del Consiglio Regionale che tre mesi dopo la notifica in Regione della decisione del Consiglio di Stato, pur di conservare il posto ai 31 dirigenti, ha adottato uno scandaloso provvedimento legislativo - la cosiddetta legge "parentopoli" - che stabilisce che in Regione Lombardia i concorsi non debbano essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale (art.1, comma 7, L.R. n. 14 del 3 agosto 2009).
La cosiddetta legge parentopoli, promulgata proprio da Formigoni il 3 agosto 2009, fu poidefinita dal TAR della Lombardia di "illegittimità pur palese" (Sentenza n. 3149 del 13 dicembre 2011).
Credere di poter sanare attraverso la cosiddetta "legge parentopoli" le sentenze della giustizia amministrativa, non è soltanto oltraggioso nei confronti degli altri dipendenti regionali e dell'intera collettività, ma significa abbandonare la Regione Lombardia agli orrori dell'illegalità!
Abbiamo informato tutti i consiglieri regionali, con nota del 24 settembre 2012, della nostra denuncia invitandoli a prendere gli opportuni e urgenti provvedimenti di competenza per sanare la situazione illegittima e il licenziamento del segretario generale Nicolamaria Sanese che con le sue responsabilità ha causato il danno erariale in questione. Da allora si sono svolti due consigli regionali e nessun provvedimento è stato preso.
Denunciamo quindi un comportamento lesivo degli interessi della collettività, un tentativo di sottrarsi alle decisioni del giudice con provvedimenti legislativi regionali privi di legittimità, nonché l'assalto alla "dirigenza" da parte di una casta da sempre impunita, che piazza illegittimamente i suoi uomini nei posti chiave.
Sottrarsi alle regole adottando leggi regionali illegittime, o in alcuni casi omettendo di adottarle quando richieste, è una prassi di Regione Lombardia, basti pensare alla legge elettorale che non è mai stata recepita dalla Regione e pertanto non impedisce a Formigoni di ricandidarsi all'infinito disattendendo la normativa nazionale che stabilisce un limite di due mandati per i presidenti di regione.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi Nemmeno!

3 ottobre 2012

Discriminata perche' attivista del MoVimento




art 3 costituzione.jpg
Vergognoso tentativo di discriminazione da parte della Direzione Generale Infrastrutture e Trasporti di Regione Lombardia.
Iolanda è un'attivista del MoVimento 5 Stelle, non ricopre alcuna carica istituzionale e non ricopre alcun incarico nel MoVimento (incarichi che tra l'altro non ci sono) eppure basta il suo impegno di cittadina attiva per classificarla come legata ad un movimento o partito politico e pertanto non degna di rappresentare i comitati dei pendolari, benchè questi l'avessero indicata all'unanimità come loro rappresentante.
Secondo questa logica oltre metà degli italiani, avendo espresso un voto nelle cabine elettorali, potrebbero ritenersi collegati a partiti o movimenti politici, e ciò generare pregiudizio nei loro confronti, il tutto in aperta violazione dell'art. 3 della Costituzione
AGGIORNAMENTO: arrivata la risposta della Regione Lombardia vergognosa
Coordinamento provinciale pendolari pavesi accreditamento rappresentanti viaggiatori.pdf
La D.G. Infrastrutture e Trasporti di Regione Lombardia esclude la candidatura della nostra portavoce per il suo orientamento politico
Amici pendolari,
venerdì 28 settembre scorso abbiamo ricevuto una lettera dal Direttore Generale della direzione infrastrutture e trasporti di Regione Lombardia nella quale si respingeva la candidatura per la nomina dei 5 rappresentanti dei pendolari lombardi, della nostra portavoce, Iolanda Nanni, fondatrice del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi ed eletta all'unanimita' dai membri attivi del Coordinamento, conosciuta in tutto il territorio provinciale pavese per il suo impegno nella causa trasporti. La motivazione indicata nella comunicazione fa riferimento ad un suo "collegamento" con il MoVimento 5 Stelle reputandolo un motivo ostativo alla sua candidatura a partecipare.
Qui potete scaricare la comunicazione del Direttore Generale: Comunicazione 27-09-2012
E' importante sottolineare che la delibera regionale (scarica qui DGR 3594 ) che regolamenta quali debbano essere i requisiti minimi per l'accreditamento alla nomina dei 5 rappresentanti dei pendolari lombardi che siederanno ai tavoli del Trasporto Pubblico Locale portando in quella sede la voce autorevole dell'utenza dal basso, prevede che sia il Comitato a NON dover essere collegato con partiti o movimenti politici, e non chi legittimamente lo rappresenta che può ovviamente esprimere un proprio orientamento politico come tutti i cittadini italiani (art. 3 Cost.).
Il Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi aveva già a suo tempo depositato e protocollato presso la Regione Lombardia tutta la documentazione rispondente ai requisiti richiesti, ottenendo l'accreditamento, compresa la dichiarazione di non essere collegato ad alcun movimento o partito, proprio perché i nostri membri sono pendolari che hanno i più diversi orientamenti politici, ma operano in piena collaborazione nell'esclusivo interesse del miglioramento dei trasporti e per la tutela dei diritti dei pendolari.
Pertanto, oggi 1° ottobre 2012 abbiamo inviato la nostra risposta alla Direzione Regionale Infrastrutture e Trasporti denunciando l'atto illegittimo e informando che Iolanda Nanni parteciperà regolarmente all'Assemblea per la nomina dei 5 rappresentanti fissata per il 4 ottobre p.v.
Manifestiamo la nostra solidarietà e totale fiducia nella nostra portavoce che ha mostrato in questi anni di avere tutte le competenze, la serietà e la determinazione per rappresentare le istanze dal basso dell'utenza pendolare e che non deve in alcun modo essere discriminata per il suo legittimo orientamento politico personale.
Scarica qui la nostra risposta alla Regione: Risposta CoordProvPV 1-10-2012

21 agosto 2012

Incontro regionale Lombardia 5 Stelle



Working_Together_Teamwork_Puzzle_Concept.jpg
Il Gruppo di Brescia del MoVimento 5 Stelle, organizza dal 29 agosto al 2 settembre "Festa 5 stelle... 5 stelle in Festa" cultura, spettacolo, informazione, musica, gastronomia, relax, un mix di eventi rivolto ai cittadini che vogliono conoscere meglio il MoVimento 5 Stelle al di là dei luoghi comuni e delle notizie, spesso distorte, riportate dai media.
Approfittiamo di questa occasione, a margine della festa, per un incontro-ritrovo, tra tutti coloro che si sentono "attivisti del MoVimento 5 Stelle in Lombardia", sabato 1 settembre 2012 dalle ore 09.30 (dettagli in fondo)
Il MoVimento 5 Stelle non ha strutture gerarchiche, non ha organi deliberanti (assemblee, delegati, direttivi...) in quanto privilegia l'iniziativa dal basso sempre e comunque. Lo scopo principale dell'incontro è riallacciare i contatti tra tutte le realtà a 5 stelle presenti in regione Lombardia, "cittadini attivi" che hanno scelto di sostenere, appoggiare e promuovere le idee del MoVimento.

Un incontro in cui non si discuterà di programmi o liste nazionali, in quanto non è la sede preposta, ma un'occasione, nell'ottica Uno Vale Uno, per: - scambio alla pari di idee, progetti, proposte e iniziative da realizzare in collaborazione in vista delle imminenti elezioni politiche e probabilmente regionali; - ragionare su come migliorare la nostra rete informativa e ottimizzare le nostre risorse; - confronto su come prepararci per essere pronti ai prossimi impegni che ci aspettano.
Nell'ambito dell'incontro il gruppo del Meetup di Bergamo ci presenterà lo strumento di discussione/votazione "Liquid feedback", la versione in Italiano di quello già utilizzato dal Partito dei Pirati tedeschi.
La cucina è aperta tutte le sere e il sabato mattina sarà aperta a pranzo per i partecipanti all'incontro.
Al fine di facilitare l'organizzazione dell'incontro è opportuna segnare la propria partecipazione a QUESTO LINK
Il programma provvisorio:
ore 9.30 Arrivo dei partecipanti
ore 10.00 Momento assembleare
ore 12.30 Pranzo
ore 15.00 Presentazione "Liquid Feedback"

al termine della presentazione libera aggregazione in eventuali gruppi di lavoro tematici.
Dalle ore 17.00 circa avranno inizio le attività specifiche della festa, presentazione libri, dibattiti e altri eventi, al quale potrete liberamente partecipare.
LuogoRoncadelle (BS), Via Marconi 21 (Parco delle Montagnette)
Data1 settembre 2012, ore 9.30