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24 gennaio 2017

Punto nascita Oglio Po. Proposta dell'Assessore Gallera al Ministero, riprende nostre sollecitazioni. Ora cittadini aspettano risposte certe in tempi brevi.


La proposta dell'Assessore Gallera, presentata giovedì al Ministero della Salute, per tenere aperti tutti i 7 punti nascita lombardi per cui era stata chiesta la deroga, ci trova d'accordo. 
Abbiamo sempre sostenuto che un taglio lineare dei punti nascita fosse un'azione assurda da parte del Governo e che una delle soluzioni poteva essere proprio la rotazione di personale fra ospedali con un maggior numero di parti e ospedali che ne avevano meno ma che rappresentano comunque un'eccellenza, come l'Ospedale Oglio Po. 
In questo modo si riferiscono gli standard di sicurezza non alle singole strutture ma alle equipe che svolgono gli interventi in più ospedali. Ricordo anche l'ulteriore impegno che il consiglio regionale ha formalizzato nella seduta di bilancio di dicembre 2016 su mia proposta: destinare risorse per potenziare l'Ospedale Oglio Po e il Punto nascita, finanziando tutti gli interventi necessari come, per esempio, il potenziamento dell'organico di ginecologi a disposizione del presidio.

Cosi, il consigliere Andrea Fiasconaro - M5S LOMBARDIA


23 dicembre 2016

PUNTO NASCITE OSPEDALE OGLIO PO: FIASCONARO (M5S), GRAZIE A NOSTRA PROPOSTA REGIONE LOMBARDIA INVESTIRA' SU AMPLIAMENTO SERVIZI.




PUNTO NASCITE OSPEDALE OGLIO PO: FIASCONARO (M5S), GRAZIE A NOSTRA PROPOSTA  REGIONE LOMBARDIA  INVESTIRA' SU AMPLIAMENTO SERVIZI.



Milano, 22 dic - "L'approvazione da parte del consiglio regionale della
nostra proposta finalizzata all'ottenimento di risorse da destinare al
punto nascite dell'ospedale Oglio Po è un buon risultato. Il diritto alla
salute e la salvaguardia dei livelli essenziali di assistenza vanno ben
oltre la semplice logica del risparmio e dei numeri. Per questi motivi,
oltre che per dare un seguito concreto a quanto già nei giorni scorsi
avevamo annunciato, abbiamo chiesto a Regione Lombardia di destinare
ulteriori risorse al Punto Nascita Oglio Po al fine di potenziarne
l'attività, ampliare i servizi e le prestazioni collegate per scongiurarne
la chiusura. Occorre valorizzare la conoscenza del buon lavoro che viene
fatto all'interno del reparto maternità e incoraggiare una programmazione
che punti anche su percorsi di gravidanza fisiologica, case del parto,
rapporti stretti e capillari con i consultori della zona e soprattutto
sulla rotazione del personale sanitario, tra grandi e piccole strutture,
per mantenere l'esperienza. Si punti a intercettare il più possibile la
potenzialità dei circa 800 parti l'anno che la zona possiede. Si limiti
anche la mobilità passiva delle partorienti verso altri ospedali fuori
regione, classico problema dei presidi di confine come l'Oglio Po ".



Così Andrea Fiasconaro, consigliere regionale M5S Lombardia.

15 luglio 2015

RIFORMA SANITÀ: FIASCONARO (M5S), UNA ASST DELL'OGLIO PO. QUESTA LA NOSTRA PROPOSTA

Oggi il nostro Andrea Fiasconaro ha portato in Consiglio Regionale la voce di tutti quei cittadini che vogliono la tutela dei servizi sanitari nel territorio Oglio Po.
Grazie Andrea!



RIFORMA SANITÀ: FIASCONARO (M5S), UNA ASST DELL'OGLIO PO. QUESTA LA NOSTRA PROPOSTA

MILANO, 15 LUG - Una ASST dell'Oglio Po. È questa, nella sostanza, la proposta che ho ribadito oggi al consiglio regionale. Si tratta di un'alternativa ampiamente condivisa dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Viadana. Oltre ad aver ribadito all'Aula l'importanza di tutelare il territorio e salvaguardare i presidi ospedalieri, metterli in sicurezza, sostenerli e svilupparli insieme a tutto il sistema socio sanitario del territorio, con particolare riferimento ai presidi ospedalieri di Mantova e Pieve di Coriano (che si trova in una zona di confine), il presidio riabilitativo di Bozzolo, futuro Pot, e l'ospedale di Asola che da tempo attende lo sblocco dei lavori di ristrutturazione e adeguamento strutturale, in questo ragionamento ho incluso l'ASST dell'Oglio Po, che comprenderà un territorio omogeneo (distretti Asl Viadana e Casalmaggiore), che da anni sta costruendo con impegno sinergie sovraprovinciali. Il territorio quindi si articolerebbe con 1 ATS e 3 ASST: Cremona, Mantova, Oglio Po. La nostra proposta, ne siamo consapevoli, non può prescindere da una buona dose di coraggio ma, in questo modo, si riconoscerebbe finalmente la specificità di aree omogenee che possono essere salvaguardate da politiche di gestione oculate e volte alla tutela dei presidi  che compongono le ASST. 
Oggi ho ribadito anche l'importanza del fronte comune politico, che  ha portato alla riapertura della questione. La partita è aperta e vogliamo migliorare il testo anche con le proposte che nel corso della discussione si stanno articolando sullo sfondo, anche con il sostegno e il contributo dei sindaci e di tutti gli attori del territorio.


ANDREA FIASCONARO
CONSIGLIERE M5S LOMBARDIA

30 giugno 2015

RIFORMA SANITA': VENERDì 3 LUGLIO DIBATTITO PUBBLICO A VIADANA APERTO A TUTTI



RIFORMA SANITA': VENERDì 3 LUGLIO DIBATTITO PUBBLICO A VIADANA APERTO A TUTTI 

VIADANA, 30 GIU - Il consigliere regionale Andrea Fiasconaro e il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Viadana hanno organizzato per Venerdi 3 Luglio un dibattito pubblico a Viadana in Piazza Matteotti alle ore 21.15, in cui verranno brevemente illustrati i punti salienti della Riforma della Sanità lombarda e le ipotesi di accorpamento dei servizi sanitari previsti nella Riforma.
L'obiettivo dell'incontro pubblico è continuare a confrontarsi sui casi ipotizzabili di accorpamento dei distretti sanitari, ascoltare le considerazioni dei cittadini e dare risonanza alla voce ai sindaci e alle istituzioni del territorio Oglio Po e agli addetti ai lavori. 
"Non si tratta di un incontro politico – precisa il consigliere Fiasconaro - , ma di un confronto libero sul tema della sanità locale, aperto a tutti i cittadini di ogni sensibilità politica. Sono pertanto invitati a partecipare tutti i cittadini, i sindaci e le istituzioni, i direttori sanitari e tutti gli addetti ai lavori”.

UFFICIO STAMPA ANDREA FIASCONARO
CONSIGLIERE M5S LOMBARDIA




29 giugno 2015

ASL VIADANA: FIASCONARO (M5S), COMMISSIONE SANITA' SNOBBA OPINIONE DI SINDACI E CITTADINI PER L'ENNESIMA VOLTA

ASL VIADANA: FIASCONARO (M5S), COMMISSIONE SANITA' SNOBBA OPINIONE DI SINDACI E CITTADINI PER L'ENNESIMA VOLTA

MILANO, 29 GIU - “Snobbando completamente il punto di vista della maggior parte dei sindaci della provincia di Mantova, nonché di quelli del distretto Asl di Viadana, quest'oggi la commissione Sanità regionale non ha fatto alcun passo indietro circa la decisione di annettere a Cremona il distretto Asl di Viadana. Per l'ennesima volta, insomma, hanno fatto quel che più gli aggradava ignorando del tutto anche le nostre più che legittime proposte. Idee concrete e realizzabili, frutto di diversi confronti con cittadini, sindaci e molti degli addetti ai lavori coinvolti. Stupisce poi il silenzio totale da parte dell'assessore viadanese Fava, solitamente molto attento alle questioni che interessano direttamente il suo territorio. A questo punto la palla passerà all'Aula: i margini per cambiare le cose e ristabilire un corretto equilibrio ancora ci sono, anche a costo di bussare alla porta di Maroni accompagnati da tutti i sindaci. Purtroppo conosciamo bene l'arroganza del governo regionale, ecco perché non ci ha stupito affatto l'ennesimo sgarro ai danni dei cittadini mantovani considerati, tralasciando qualche visita elettorale, sempre i primi da sacrificare”.

Andrea Fiasconaro, consigliere M5S Lombardia.  



SOTTO IN ALLEGATO LA LETTERA CHE MARONI HA IGNORATO E L'ELENCO DEI SINDACI CHE HANNO ADERITO








23 giugno 2015

QUALE FUTURO PER IL DISTRETTO ASL VIADANESE?

QUALE FUTURO PER IL DISTRETTO ASL VIADANESE?
La posizione del M5S spiegata dal consigliere regionale Andrea Fiasconaro nell'estratto dell'articolo della Gazzetta di oggi 23/06/2015.
A breve sarà annunciata la data dell'incontro pubblico di confronto fra cittadini, istituzioni sul tema.


M5S: autonomia per l’Oglio Po

Il gruppo consiliare 5 Stelle indirà un incontro pubblico sul tema per inizio luglio, nell’intento di promuovere un confronto, anche di carattere tecnico, tra sindaci, cittadini ed addetti ai lavori.
Nel frattempo, il consigliere regionale Andrea Fiasconaro avanza due ipotesi: «La prima: mantenere una Asst per Mantova e una per Cremona, formalizzando però protocolli d’intesa e sinergie per le zone di confine». Secondo Fiasconaro, tali protocolli dovrebbero essere considerati obiettivi strategici per i direttori. «Seconda proposta: riconoscere la specificità territoriale del Viadanese-casalasco, istituendo una Asst a se stante, così come sarà per alcune aree montane». Secondo il consigliere, l’area Oglio-Po si caratterizza per la sua omogeneità, la prossimità ai confini regionali e la distanza dai capoluoghi. «Aumenterebbero le “poltrone”? L’importante è tutelare il servizio e salvaguardare ambiti territoriali che di fatto esistono, pur non essendo istituzionalizzati. Vanno invece evitate guerre di potere e campanilismi». 

13 luglio 2013

TEMPORALI OGLIO PO-CASALASCO: COMUNICAZIONE URGENTE MOVIMENTO 5 STELLE VIADANA

COMUNICAZIONE URGENTE MOVIMENTO 5 STELLE VIADANA:
In merito al disastroso temporale di stamattina nella zona del viadanese/casalasco/cremonese, il consigliere regionale mantovano del M5S Andrea Fiasconaro sta raccogliendo informazioni di ogni tipo per portare eventuali emergenze in Regione.
Aziende, privati, agricoltori o chiunque abbia bisogno o voglia segnalare emergenze ci scriva a viadana5stelle@virgilio.it e passeremo tutto il materiale al nostro consigliere.
Purtroppo già stamattina la nostra capogruppo Silvana Carcano ha visitato alcune zone del cremonese, incontrando alcune istituzioni locali e riscontrando danni importanti su terreni agricoli e aziende.
Facciamo Rete e diffondiamo per portare eventuali emergenze in Regione.
Movimento 5 Stelle Viadana

11 luglio 2013

EMERGENZA ARGINI SAN MATTEO-CIZZOLO: IL M5S DEPOSITA INTERROGAZIONE


Fiasconaro (M5S Lombardia) e Carra (Pd Lombardia). 

Confluenza Oglio e Po, 

risolvere i problemi idrogeologici 

Il consigliere regionale di Movimento 5 Stelle Andrea Fiasconaro, insieme al consigliere regionale del PD Marco Carra e su invito dell'Associazione "Noi, Ambiente e Salute" e di cittadini residenti nella zona, ha depositato una interrogazione a risposta scritta sui problemi idrogeologici nell’area tra la confluenza dei fiumi Oglio e Po nel tratto di San Matteo delle Chiaviche e Cizzolo.
“Il tratto di argine maestro è danneggiato, la sponda interna sta franando nonostante i lavori di consolidamento effettuati nel 2012 con spese importanti”, spiega Andrea Fiasconaro.

“La regione Lombardia dovrebbe garantire risorse fresche per 600 mila euro. Proprio per questo chiediamo di sapere con certezza quando inizieranno i lavori di ripristino e messa in sicurezza dell’argine e di valutare eventuali responsabilità per lo smottamento solo apparentemente consolidato nel 2012. Chiediamo poi lumi su eventuali piani di evacuazione della zona in caso di alluvione e un incontro tra le istituzioni e i residenti per discutere in  che modo si intende affrontare la problematicità idrogeologica del territorio”, conclude il consigliere del Movimento 5 Stelle.


3 luglio 2013

INTERROGAZIONE DEL M5S IN REGIONE IN DIFESA DELL'OSPEDALE OGLIO PO

COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO 5 STELLE : 
INTERROGAZIONE DEL M5S IN REGIONE IN DIFESA DELL'OSPEDALE OGLIO PO


M5S Lombardia accogliendo le sollecitazioni di alcuni comitati locali, su iniziativa del consigliere Andrea Fiasconaro, ha depositato, una interrogazione a risposta scritta sul ridimensionamento dei servizi offerti dall’Ospedale Oglio Po.
Andrea Fiasconaro, consigliere M5S Lombardia, dichiara:  “Siamo preoccupati. Sul tema ci giungono segnali opposti: l’ Azienda Ospedaliera di Cremona, col POA(Piano Organizzativo Aziendale) approvato il 31 Gennaio 2013, sembrerebbe orientata al depotenziamento della struttura, mentre l’Assessore regionale alla salute Mario Mantovani, con una dichiarazione alla stampa, garantiva il suo potenziamento. Proprio per questo abbiamo depositato una interrogazione a risposta scritta. L’Assessore deve spiegare nero su bianco quale sarà la sorte dell’Ospedale Oglio Po. Per M5S il presidio pubblico deve continuare a offrire servizi ai cittadini. La Lombardia, in un momento di forte crisi, deve investire con decisione su di una sanità pubblica e diffusa capillarmente sul territorio”.


STOP AGLI INCENERITORI IN LOMBARDIA GRAZIE AL M5S

COMUNICATO STAMPA MOVIMENTO 5 STELLE VIADANA : 
STOP AGLI INCENERITORI IN LOMBARDIA GRAZIE AL M5S


Il M5S Viadana annuncia che in data 2 Luglio è stata approvata in Regione Lombardia una mozione proposta dal MoVimento 5 Stelle (con il voto unanime di Pd, PdL, Lista Ambrosoli, Lega e Civica Maroni ) che blocca l'ampliamento di tutti gli inceneritori presenti in Lombardia.
Il provvedimento prevede che il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti dia priorità alle politiche di riduzione, riuso e riciclo dei rifiuti, con incentivi ai Comuni che si distinguono per virtuosità nella raccolta differenziata.
La Regione Lombardia si impegna a verificare la possibilità di passare ad un nuovo sistema integrato di gestione del rifiuto che marginalizzi il ricorso alla discarica e superi, gradualmente ma in modi e tempi certi, la pratica dell'incenerimento dei rifiuti.
Per chi come noi ha dedicato gran parte del proprio impegno civile nella lotta all'incenerimento dei rifiuti l'approvazione di questo provvedimento rappresenta un obiettivo importantissimo.

MoVimento 5 Stelle Viadana

9 maggio 2013

Comunicato stampa: Il Movimento 5 Stelle abbandona il tavolo di lavoro per la riduzione dei costi della politica in Regione Lombardia

Movimento 5 Stelle Lombardia

Comunicato stampa: Il Movimento 5 Stelle abbandona il tavolo di lavoro per la riduzione dei costi della politica in Regione Lombardia 


Il Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle in Regione Lombardia ha deciso diabbandonare il tavolo di lavoro sulla riforma dei costi della politica, istituito per espressa volontà del Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo. Il consigliere 5 stelle delegato dal gruppo, Gianmarco Corbetta, non presenzierà più al tavolo di lavoro informalmente istituito.

Dopo quattro incontri è palese l’assenza di volontà di tutte le forze politiche di ridurre adeguatamente i  costi della politica e in particolare di operare un netto taglio ai sontuosi “stipendi” dei consiglieri. Resta un miraggio l’obiettivo di piena trasparenza che meritano i cittadini lombardi nella gestione dei rimborsi delle spese per l’esercizio di mandato.
 
Ancora lunedì la proposta che circolava al tavolo era quella elaborata dalla Giunta: 6.600 euro lordi di indennità di carica, più 4.500 euro netti di rimborso delle spese a forfait, più eventuale indennità di funzione fino a 2.700 euro lordi.
 
Si tratta di un allineamento al tetto massimo previsto dai provvedimenti del Governo Monti, con un “ritocchino” al rialzo, rispetto alle condizioni attuali, ai rimborsi spese in regime forfettario, al quale maggioranza e parte dell’opposizione sembrano tenere particolarmente. In  regime forfettario significa che i consiglieri non dovranno preoccuparsi di esibire gli scontrini e le fatture delle spese sostenute nello svolgimento dell’attività politica per ottenere il rimborso.
 Insomma, i consiglieri regionali seduti a quel tavolo vorrebbero intitolarsi un bonus travestito da rimborso spese per discostarsi il meno possibile dai trattamenti percepiti fino ad oggi, sfruttando i “margini di manovra” concessi dai provvedimenti del Governo Monti, al pari di quanto è già successo in molte altre Regioni.

Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle della Lombardia, che nei giorni scorsi ha pubblicato le impressionanti buste paga, relative ad un mese e mezzo di attività, dei consiglieri, ha indicato la strada:  cinquemila euro lordi,  rimborso delle spese effettivamente sostenute nell’attività politica dietro presentazione di un rendiconto pubblico, scontrino per scontrino per un tetto massimo di 3.000 euro.

Queste sono parte delle proposte che verranno contenute nel Progetto di Legge che il Movimento 5 Stelle porterà nella commissione consiliare competente.
Abbiamo già accantonato 100 mila euro dei cittadini dai nostri stipendi che attendono di rientrare nelle casse della Regione per essere assegnati ad un fondo per il microcredito da destinare alle piccole imprese.

Ma c’è di più: i fondi per il funzionamento e per la comunicazione dei gruppi consiliari avanzati dalla scorsa legislatura ammontano a più di 5 milioni e mezzo di euro… Che fine farà questo tesoretto? Noi proponiamo di restituirlo ai cittadini tramite il microcredito alle piccole imprese… i partiti accetteranno la nostra proposta?
 
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Lombardia

7 maggio 2013

EVENTO 5 STELLE A VIADANA: Incontr@ndo il Consigliere Regionale 5 Stelle Andrea Fiasconaro e il Prof. Paolo Garilli



Il Movimento 5 Stelle Viadana comunica che il 16 Maggio presso la Sala Civica Galleria Virgilio alle ore 21,00 a Viadana si svolgerà un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini, in cui vi sarà la partecipazione del Consigliere Regionale 5 Stelle Andrea Fiasconaro (di Mantova, 24 anni) che rendiconterà delle prime settimane di lavoro al Pirellone, della propria esperienza personale, di come il Gruppo Consiliare 5 Stelle si è organizzato per incentivare la partecipazione attiva dei cittadini e a fine serata interagirà con i presenti, raccogliendo tutte le proposte o le criticità del nostro territorio che verranno segnalate.
Durante la serata, che sarà trasmessa  anche in diretta streaming sul sito www.viadana5stelle.blogspot.it per chi non potrà spostarsi da casa, vi sarà anche il prezioso intervento del Prof. Paolo Garilli che presenterà una breve e interessante relazione su "Energia , risparmio energetico e prospettive".
L'incontro pubblico verrà pubblicizzato tra la gente con due banchetti informativi previsti Venerdi 10 Maggio durante il mercato e Sabato 11 Maggio in mattinata davanti al Muvi in via Manzoni.
Invitiamo le istituzioni locali e in particolare tutta la cittadinanza a partecipare contribuendo ad un confronto costruttivo al fine di migliorare il nostro territorio.

Movimento 5 Stelle Viadana

6 aprile 2013

Messaggio della nostra Silvana Carcano-capogruppo M5S in Regione Lombardia


Ciao carissimi,
scusate se non siamo riusciti a mandarvi un aggiornamento prima di ora, ma stiamo seguendo l'operatività e i tanti impegni istituzionali. E la ricerca dello staff.....
Faccio un elenco delle cose su cui è significativo soffermarci:
1. ieri c'è stato il secondo CONSIGLIO REGIONALE, quello in cui si è andati sui contenuti. Maroni ha presentato il suo programma di governo per la legislatura e i consiglieri dei gruppi hanno fatto ognuno il proprio discorso. Il mio intervento lo trovate al minuto 142, quello di Iolanda al minuto 213 (se volete farci avere i vostri feedback sui nostri interventi, grazie mille!)
2. il 3 aprile, il giorno prima del Consiglio Regionale, si è tenuta la prima riunione dei capigruppo insieme all'ufficio di presidenza.
Prima di iniziare la riunione hanno dovuto ragionare sulla nostra richiesta di fare la diretta streaming, che avevamo fatto avere in maniera formale e scritta.  Cattaneo ha evidenziato che il Regolamento generale, a differenza delle sedute consiliari (art. 57) e di quelle delle commissioni (art. 34), non prevede alcun regime di pubblicità per le sedute della Conferenza dei capigruppo. Dal suo punto di vista, ne deriva che il regime di pubblicità non può essere esteso ad altre sedute di altri organismi interni. Ha evidenziato che viene redatto il verbale, che ha solo scopo informativo, a differenza dei verbali dell'Assemblea e delle Commissioni, che sono sottoscritti dai rispettivi Presidenti e Segretari, sono soggetti ad approvazione e hanno carattere probatorio.
Si è poi passato a chiedere il parere dei capigruppo: Castellano (Patto Civico Ambrosoli) ha approvato la nostra richiesta. Romeo (Lega) ha votato contro, Parolini (PDL) ha votato contro, Alfieri (PD) ha tenuto una posizione neutrale, non appoggiando la diretta per la seduta in corso,chiedendo di ragionare sul modificare il Regolamento, ma non ritiene urgente la questione. Stesso discorso per De Corato (Fratelli d'Italia), e per Fatuzzo (Pensionati). Non si esprime Galli (Maroni presidente).
Risultato: niente diretta.
Quindi dovremo chiedere la modifica del Regolamento per le future sedute.
Uno degli argomenti più discussi poi in quella riunione è stato inerente le costituzione delle Commissioni. La vecchia legislatura aveva 8 Commissioni permanenti, a cui noi abbiamo chiesto di aggiungere una commissione per la digitalizzazione e informatizzazione, non presente a sufficienza nelle precedenti 8. Nessuna forza politica ha appoggiato la nostra proposta, hanno però ampliato la Commissione I con la voce "Agenda Digitale". Abbiamo chiesto e ottenuto che si aggiungesse nella Commissione III la "prevenzione" per la salute dei cittadini, termine che fino ad oggi era inesistente. Per quanto riguarda invece le Commissioni speciali, siamo stati tutti concordi nel costituire quella sull'antimafia e nel proseguire quella già esistente sulle carceri. Il dibattito e le divergenze si sono avute sulla Commissione per il Riordino delle Autonomie Locali, proposta da Cattaneo e quella sulle aree di confine (trovate l'elenco dei compiti di cui si dovrebbero occupare nei file che ho caricato), su entrambe non abbiamo ancora deciso come voteremo nel prossimo Consiglio che si terrà martedì 9 aprile p.v. Aggiungo che noi del M5S avevamo in realtà chiesto altre Commissioni speciali: la prima riguardante l'inquinamento industriale e relativi piani di bonifica (vedi Caffaro, Polo Chimico di Mantova, etc), quella sull'ospedale di Bergamo, quella sulle Grandi Opere e quella sui titoli tossici presenti in regione Lombardia. Le nostre Commissioni speciali non sono state appoggiate da nessun'altra forza politica.
L'altra questione molto dibattuta in sede di riunione capigruppo è stata la nomina dei tre delegati lombardi per l'elezione del presidente della repubblica. Cattaneo ci ha illustrato quanto deliberato dall’Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, nell’individuazione dei grandi elettori regionali nella seguente triade: Presidente della Regione, Presidente dell’Assemblea e vice Presidente di minoranza. Ne risulterebbero quindi tre nomi: un esponente PDL, uno della Lega Nord, uno del PD. Ha poi chiesto di proporre formalmente altre proposte di individuazione dei delegati da eleggere. La proposta del M5S è nata dalla riflessione sulle parole usate dall’Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome: i grandi elettori regionali. I delegati lombardi devono essere i grandi elettori regionali, dunque le prime tre forze politiche regionali: PD (22%), PDL (16%) e M5S (14%). L’elezione del Presidente della Repubblica è un momento istituzionale essenziale e di enorme valenza: è giusto che la delegazione lombarda comprenda un esponente del M5S, sia in considerazione del risultato elettorale, sia per dare un riscontro a quella volontà di cambiamento così sentita sia in Lombardia che in Italia. A questo proposito, abbiamo ricordato a Cattaneo e ai capigruppo che il M5S sarà l’unica forza politica italiana a indicare un candidato alla Presidenza della Repubblica selezionato con votazione online da tutti gli iscritti, portando così nel cuore delle Istituzioni i metodi e i principi della democrazia diretta e della partecipazione dal basso.
Si voteranno i nomi candidati il prossimo 9 aprile.
3. stiamo iniziando a fare i colloqui di selezione nel mentre che riceviamo altri cv fino al 7 aprile. Abbiamo bisogno urgente dello staff che inizi a sgravarci del lavoro quotidiano per lavorare sui contenuti da portare nelle Commissioni (che verranno deliberate ufficialmnete il 9 aprile) e per iniziare a costruire mozioni, interrogazioni, etc. Abbiamo concordato nel non chiedere a nessuna persona che verrà assunta, nonostante la richiesta di alcuni in questo MU, di impegnarsi moralmente a non candidarsi successivamente a nessuna corsa elettorale. Riteniamo che sia riduttivo della libera espressione democratica di ogni persona, andando a ledere la dignità stessa della persona, al pari di quando un datore di lavoro chiede a una donna di non fare figli per tot anni. Le persone del nostro staff verranno scelte per merito, qualora dovessero candidarsi, sfruttando anche la visibilità che ne acquisiranno (ma l'acquisiranno realmente?!?!), sarà un onore per noi aver contribuito all'innalzamento della qualità degli eletti portavoce nonostante l'evidente disagio di dover sostituire l'eventuale eletto. Il paese e il bene del movimento innanzitutto.
4. Come sapete abbiamo iniziato a lavorare sul metodo delle Commissioni parallele, trovate la discussione qui. Ora più che mai abbiamo bisogno degli attivisti per produrre progetti di legge, mozioni, etc. che possono nascere da una buona organizzazione nelle commissioni parallele.
Al momento ci fermiamo qui.
Abbiate più pazienza con noi, appena saremo a regime con lo staff riusciremo a lavorare senza affogare.
Grazie a tutti.
Buona democrazia a tutti!!
Silvana