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22 dicembre 2019

CHIUSURA DEL CONSIGLIO COMUNALE AD AVANZARE ALL’ASSESSORE GALLERA FORMALE RICHIESTA DI RIAPERTURA DEL PUNTO NASCITE OGLIO PO.

CHIUSURA DEL CONSIGLIO COMUNALE AD AVANZARE ALL’ASSESSORE GALLERA FORMALE RICHIESTA DI RIAPERTURA DEL PUNTO NASCITE OGLIO PO.


Durante il Consiglio comunale dello scorso 20 dicembre, abbiamo ancora una volta assistito al rifiuto, da parte dei consiglieri di maggioranza, di voler prendere una posizione chiara riguardo alla riapertura del Punto Nascite Oglio Po.

La nostra Portavoce Susy Foti ha protocollato la mozione senza il simbolo del Movimento 5 Stelle, allo scopo  di  dare l'opportunità al Consiglio comunale di poter deliberare un atto unitario e non proveniente da una singola parte politica.

Pur essendoci dichiarati disponibili ad emendare la mozione con le esplicite richieste espresse dai capigruppo di maggioranza Conti e Avigni (superamento della mozione a seguito del ricorso in Appello presentato al Consiglio di Stato il giorno immediatamente precedente alla protocollazione della mozione e proposta di interessare in modo diretto il Ministro della Salute), gli stessi capigruppo hanno ribadito di considerare inutile la mozione, pur emendata, spingendosi ad affermare che, come altre nostre mozioni, si limita a “fare il verso, in senso negativo, ad azioni già poste in essere dall’Amministrazione”.

Ricordando che negli incontri tra i sindaci del Distretto sanitario Casalasco Viadanese, tenutisi i mesi scorsi, l'Amministrazione viadanese non è mai stata rappresentata ufficialmente (era invece presente un nostro Portavoce, su diretta sollecitazione dei sindaci stessi), in realtà abbiamo nuovamente dovuto prendere atto di come tutti i consiglieri di maggioranza abbiano manifestamente rinunciato a prendere una posizione netta e concreta per sensibilizzare l’Assessore regionale Gallera alla necessità del nostro territorio di vedere riaperto il Punto nascite Oglio Po.

Uno sconcertante atteggiamento di sudditanza nei confronti della giunta regionale lombarda e di assoluta miopia nei confronti delle necessità dei cttadini del nostro territorio.

Siamo certi che questa nuova dimostrazione di incapacità politica non mancherà di avere il giusto riscontro da parte di coloro che ogni giorno vengono blanditi con proclami e promesse che poi, all’atto pratico, si trasformano in “carta straccia”.

4 dicembre 2019

CONSIGLIO COMUNALE SU CHIUSURA PUNTO NASCITE. M5S: " SI DIA VOCE AI CITTADINI".


 ASS.GALLERA IN CONSIGLIO COMUNALE A CASALMAGGIORE.
M5S : ”CHIEDIAMO VENGA DATA VOCE AI CITTADINI CON IL COMITATO IN DIFESA DELL’OSPEDALE OGLIO PO E ALLE ISTITUZIONI DEL TERRITORIO VIADANESE –CASALASCO”


Il Movimento 5 Stelle ha appreso della presenza dell’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, in Consiglio comunale a Casalmaggiore il prossimo 16 Gennaio, per tornare sulla spinosa questione della chiusura del Punto nascite Oglio Po e, più in generale, sulla delicatissima situazione che sta attraversando la sanità nel nostro territorio.

Comprendiamo la necessità di “regolamentare” l’evento, ma ribadiamo al Presidente del Consiglio Comunale e al sindaco di Casalmaggiore l’importanza di garantire la possibilità di intervento in consiglio comunale, ai rappresentanti del Comitato in difesa dell’Ospedale Oglio Po, alle rappresentanze degli operatori del settore, ai sindaci e consiglieri comunali del viadanese-casalasco, e ai consiglieri regionali e parlamentari eletti nel Comprensorio Oglio Po. 

Inoltre proponiamo ai sindaci del distretto dell’area socio-sanitaria casalasco viadanese di consegnare all’assessore Gallera, in occasione del consiglio comunale del 16 Gennaio, un documento unitario in cui si dimostri la necessità di avere il punto nascita in un territorio geograficamente peculiare come l’Oglio Po e si chieda la riapertura in tempi certi e rapidi.

E' fondamentale per noi dare voce a chi vive quotidianamente sulla propria pelle il progressivo depotenziamento del presidio ospedaliero Oglio Po e chi in questi anni si è sempre prodigato per salvaguardare il punto nascita distintosi per l’eccellenza del servizio offerto e che, nonostante le reiterate assicurazioni dei direttori generali ASST e dello stesso Assessore Gallera, ha dovuto arrendersi alle inique leggi della “redditività ad ogni costo”.  

L’assessore Gallera ha il dovere di guardare negli occhi chi sta subendo le conseguenze della sua scelta politica di chiudere il Punto Nascita, e il Movimento 5 Stelle del territorio ci sarà con determinazione.

Movimento 5 Stelle Viadana
Movimento 5 Stelle Casalmaggiore
Fiasconaro Andrea – Consigliere regionale M5S
Degli Angeli Marco – Consigliere regionale M5S
Zolezzi Alberto - Deputato alla Camera M5S

26 luglio 2019

M5S VIADANA ORGANIZZA INCONTRO PUBBLICO SULLE CRITICITA’ DELL’AREA SOCIO SANITARIA CASALASCO - VIADANESE





Mercoledì 24 Luglio alle 21 si è svolto presso la Sala civica di Viadana l’incontro pubblico organizzato dal gruppo consiliare M5S per analizzare le criticità legate all’Ospedale Oglio Po e all’area socio sanitaria casalasco-viadanese assieme a cittadini, comitati e professionisti del settore.

Il profilo della serata è stato apartitico ed è stato evidenziato il fatto che la Sanità pubblica non ha bandiere e merita l’impegno congiunto e concreto di tutte le parti sociali, al fine di garantire servizi efficienti per tutti i cittadini.

Durante la serata sono emerse criticità e proposte che verranno tradotte successivamente in iniziative e atti nelle sedi istituzionali comunali di Viadana e Casalmaggiore e di Regione Lombardia.

Si è ribadito come l’Ospedale Oglio Po sia entrato in sofferenza da quando fu ridimensionato a 180  posti letto contro i 250 in origine. Ci sono altre strutture ospedaliere (POT – PRESST) che hanno la necessità di essere strutturate efficientemente. Lo stesso Distretto Sanitario Sperimentale Casalasco-Viadanese non ha ancora una struttura operativa.

Si rimane ancora nell’ambito dei buoni propositi che, nella realtà, non si traducono mai in atti concreti. Ad esempio nell’ultima delibera regionale (nr. 795/18) si ribadisce che si vuole far partire il Distretto ma, ad oggi, non si muove nulla. Dopo tre anni non è stato individuato un Dirigente responsabile che abbia il potere necessario per concretizzare il progetto.

Sul rischio di depotenziamento del Pronto Soccorso si è ribadito come l’Ospedale Oglio Po sia l’unico del territorio che abbia le caratteristiche per essere classificato “Ospedale per acuti”, ma se si riducessero i servizi essenziali come il Pronto Soccorso e la Rianimazione, tale classificazione non potrà essere mantenuta.

Al di là delle rassicurazioni fornite ogni volta, a parlare è la delibera di Regione Lombardia nr. 1046 (Determinazioni in ordine alla gestione del servizio sociosanitario per l’esercizio 2019) in cui viene stabilito che il servizio di Pronto Soccorso è garantito in base al numero di accessi (minimo 100 accessi giornalieri). L’assegnazione del livello all’Ospedale Oglio Po deve ancora essere effettuata e sarà quella che certificherà se l’Ospedale resterà di 1° Livello e quindi con un Pronto Soccorso non più vincolato al numero minimo di accessi giornalieri.

Si è approfondito anche l’aspetto socio-sanitario. E’ stato ribadito come la Sanità non sia costituita solo dall’Ospedale, ma da tutta una serie di servizi socio sanitari che, ad oggi, presentano profonde carenze costringendo l’Ospedale a farsene carico, in particolare per quanto concerne l’assistenza agli anziani ed ai minori e donne oggetto di violenze. E’ stato evidenziato come il personale ospedaliero sia insufficiente per poter sostenere il peso di questa situazione e che a poco a poco, perdendo motivazione, preferisce spostarsi sul privato. Si sta perdendo tutto il patrimonio  che solo il servizio pubblico permette di acquisire, visto che nel privato conta soprattutto il rispetto degli standard di efficienza, senza concentrarsi prevalentemente sulle necessità assistenziali dei pazienti. Infine la nostra popolazione sta invecchiando fortemente e le strutture sanitarie non si dimostrano sufficienti a far fronte alle conseguenti problematiche che si presentano.

Molto significativi anche gli interventi anche di alcuni medici del territorio che hanno evidenziato come nei prossimi tre anni andranno in pensione 18 medici di base, con un impatto sicuramente pesante sull’assistenza sanitaria dei cittadini.

Un’area territoriale così vasta contribuisce allo scarso coordinamento fra Mantova e Cremona con un grado di burocratizzazione esasperato e sistemi informatici che non comunicano tra loro. Così accade che, prima di poter erogare il servizio richiesto, l'operatore sanitario è costretto a sacrificare minuti preziosi per compilare la modulistica prescritta.

Qualche medico si è sbilanciato definendo il futuro dell’Ospedale Oglio Po, inteso come “per acuti”, non roseo a seguito del palese disinteresse di cui soffre da ambo le ASST, infatti negli ultimi anni sono state “impoverite” molte strutture complesse (Traumatologia, Pediatria, Anestesia e rianimazione, Medicina di Laboratorio) togliendo i primariati per dirottarli sull’ospedale di Cremona. Questo ha reso l’ospedale Oglio Po sicuramente meno “attrattivo”.

Ed ecco una prima proposta: è necessario e imprescindibile mettere in grado l’ospedale Oglio Po di dialogare efficacemente con Mantova e Cremona mettendo a confronto i due Direttori generali delle ASST di CR e MN (Il dr. Rossi e il Dr. Stradoni) affinché possano stilare in tempi certi e brevi i piani organizzativi ordinari nell’ottica soddisfare i veri bisogni della gente comune (Strutture semplici dipartimentali).

A tal proposito il consigliere regionale Andrea Fiasconaro, dopo essersi confrontato con il Direttore generale dell’ATS Valpadana, ha annunciato che Venerdì 2 Agosto il Dr. Mannino incontrerà i direttori generali per fare il punto della situazione.

Lo stesso dott. Mannino ha confermato a Fiasconaro che tra gli obbiettivi fissati dai direttori generali delle ASST, c’è anche la gestione e lo sviluppo del progetto sperimentale del Distretto Sanitario Oglio Po, e il consigliere regionale pentastellato si è impegnato a vigilare sull’esito del colloquio e sui relativi sviluppi.

Riguardo alla creazione di “Posti letto a bassa intensità”, esiste una delibera regionale che aumenta i posti letto contrattualizzati. Sono stati fissati budget e criteri, lasciando alle ATS la fase realizzativa sul territorio. A rischio anche il servizio fornito dai consultori, diminuendo il numero di sedi sul territorio, ma questo si potrebbe scongiurare con i fondi previsti da questa delibera regionale.

Una notizia positiva è la delibera adottata dal Ministero della Sanità di aprire il budget alle Regioni per consentire il recupero di servizi in precedenza esternalizzati ma soprattutto per poter procedere a nuove assunzioni di personale medico e infermieristico.

Per la Lombardia sono stati stanziati 36 milioni di Euro in due anni, che secondo l’Assessore regionale Gallera, basterà per coprire il 60% del fabbisogno. Il Direttore generale di ATS ha confermato a Fiasconaro che si eviteranno stanziamenti “a pioggia”, ma si terrà in considerazione solo le situazioni più critiche, e ciò significa che i Direttori generali delle due ASST di CR e MN dovranno farsi sentire per ottenere fondi.

Per questo sarà importante nei prossimi mesi fare rete fra i consiglieri regionali, il territorio, i comitati e in particolare i medici che, avendo competenza diretta, possono valutare attentamente come saranno individuati i criteri stabiliti e, nel caso, prontamente segnalare situazioni di criticità.



Fra gli obiettivi definiti ci sono:

1)      Una nuova interrogazione regionale congiunta con i consiglieri del territorio per tenere alta l’attenzione in virtù del prossimo incontro fra dirigenze ATS e ASST;

2)      Interrogazioni di alcuni gruppi politici locali rispettivamente nei comuni di Viadana e Casalmaggiore per sollecitare le rispettive amministrazioni a convocare l’assemblea dei sindaci del distretto sanitario Oglio Po, rendendolo un appuntamento fisso e istituzionale.

3)      Farsi promotori di incontri istituzionali fra medici e direttori sanitari per affrontare le reali problematiche sanitarie del territorio.

4)      Non rassegnarsi mai e resistere in modo univoco come territorio Oglio Po difendendo la sanità pubblica, i servizi dell’Ospedale Oglio Po e i servizi socio-sanitari dell’area casalasco-viadanese, prevedendo incontri pubblici di sensibilizzazione anche nelle prossime settimane.








18 luglio 2019

IL M5S VIADANA FA IL PUNTO CON I CITTADINI, RIGUARDO LA SITUAZIONE CRITICA DELL’AREA SOCIO SANITARIA VIADANESE - CASALASCO

IL M5S VIADANA FA IL PUNTO CON I CITTADINI, RIGUARDO LA SITUAZIONE CRITICA DELL’AREA SOCIO SANITARIA VIADANESE - CASALASCO
 
La situazione della sanità sul territorio Oglio Po sta evidenziando ulteriori criticità.

Assistiamo ad amministratori locali del territorio che non prendono posizione rispetto al progetto sperimentale dell'ambito casalasco-viadanese che non vede quindi la messa in opera di azioni concrete e, ad oggi, non è ancora stata fatta la nomina di un Direttore. 

Per quanto riguarda il Presidio ospedaliero Oglio Po, oltre alla chiusura del punto nascita, si prospetta anche la chiusura della U.O. Pediatria per mancanza di medici pediatri.

Anche  l'attività di anestesia/rianimazione è in grave sofferenza per cui  l'Azienda, per sopperire alla carenza di medici,  si avvale  di professionisti in regime di libera professione per garantire le prestazioni sanitarie, con aggravio dei costi per la collettività e senza alcuna progettualità per il futuro.
 
Il M5S intende fare il punto della situazione dell’area socio sanitaria viadanese-casalasco proponendo un incontro pubblico aperto a tutti, in cui si invitano a partecipare i rappresentanti del Comitato Ospedale Oglio Po, i professionisti del settore, i consiglieri comunali, i sindaci, i consiglieri regionali di tutte le forze politiche e tutti i cittadini interessati agli sviluppi dell'offerta di servizi socio-sanitari del nostro territorio e che  desiderino apportare il loro contributo e le loro esperienze.

L'obiettivo primario del Movimento 5 Stelle è fare il punto della situazione per elaborare proposte costruttive e sostenibili al fine di tutelare il servizio sanitario del territorio viadanese – casalasco.
 
Appuntamento per il giorno Mercoledì 24 Luglio - alle ore 21,00, con l’incontro pubblico organizzato dal M5S presso la sala civica Galleria Virgilio a Viadana – Piazza Matteotti.



24 agosto 2018

PUNTO NASCITE OGLIO PO: "SUBITO ASSEMBLEA DEI SINDACI E RICORSO AL TAR PER PROVARE A SALVARE IL PUNTO NASCITA DELL'OSPEDALE OGLIO PO"


Il M5S Viadana e Casalmaggiore e i gruppi 5 stell di Pomponesco, Sabbioneta e Marcaria, comunicano di avere protocollato un'istanza comunale urgente ai sindaci di Viadana e Casalmaggiore, rispettivamente presidente e vice presidente dell'ambito distrettuale sanitario sperimentale Oglio Po, per chiedere la convocazione il prima possibile dell' assemblea dei sindaci del distretto sanitario, al fine di poter discutere e pianificare congiuntamente come territorio due azioni fondamentali a salvaguardia del Punto nascite del P.O. Oglio Po.
In primis la possibilità di commissionare con celerità una consulenza legale per procedere a un ricorso al Tar provando a ottenere la sospensiva della delibera n° 267 del 28.6.2018 di chiusura del punto nascita Oglio PO, entro il termine ultimo del 28 Settembre 2018, come hanno fatto 24 sindaci bergamaschi dell'Alta Val Seriana e della Val di Scalve (Ambito 9), i quali hanno deciso di ricorrere al Tar per salvare il punto nascita dell'ospedale di Piario (BG). 
Successivamente proporre una richiesta di incontro istituzionale fra i sindaci del distretto sanitario sperimentale Oglio Po e l' On. Maurizio Fugatti, sottosegretario al Ministero della Salute con delega ai punti nascita, per discutere della proposta di revisione del Decreto ministeriale del 2 aprile 2015 n. 70, fra cui i vari standard e parametri di sicurezza, come già fatto con alcuni sindaci veneti e con il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. 
I gruppi pentastellati si augurano che i sindaci Cavatorta e Bongiovanni possano recepire questa proposta di assemblea urgente, mettendo al primo posto la difesa del territorio in modo univoco con tutte le istituzioni locali, senza bandiere partitiche ma con la volontà comune di tutelare il distretto sanitario Oglio Po-Casalasco e la qualità della vita dei cittadini che vedono morire progressivamente il territorio Oglio Po. 
M5S Viadana e CasalmaggioreGruppi di lavoro 5 stelle Pomponesco, Sabbioneta e Marcaria

18 giugno 2018

M5S VIADANA: NO ALLA CHIUSURA DEL PUNTO NASCITE DELL’OSPEDALE OGLIO – PO




Apprendiamo dagli organi di stampa che l’Assessore regionale alla Sanità Gallera, il quale lo scorso 22 maggio in risposta all’interrogazione dei consiglieri regionali 5 Stelle Degli Angeli e Fiasconaro aveva garantito un futuro per il Punto nascite Oglio-Po, ha deciso di rinnegare la parola data e ha confermato la progressiva chiusura di tutti i punti nascite regionali che non raggiungono la soglia dei 500 parti annui.

Questa presa di posizione mostra mancanza di rispetto verso il nostro territorio Oglio Po-Casalasco che oltre ai disagi per la chiusura del ponte di Casalmaggiore e per la rete ferroviaria Parma- Brescia vergognosa, non merita anche di essere preso in giro da un assessore che prima rassicura e poi dice di chiudere il punto nascite.

La Regione ha un ruolo fondamentale: può e deve chiedere la deroga come fatto dal governo Maroni, e in merito chiediamo a tutti i sindaci del territorio di farsi sentire e portare la voce del disappunto dei cittadini all'assessore Gallera.

L'occasione potrebbe essere il 9 Luglio quando ci sarà presso il Pirellone un'audizione dei comitati in difesa del presidio ospedaliero in commissione Sanità. Chiediamo ai sindaci di accompagnare i comitati e i cittadini che parteciperanno all'audizione.

Come Movimento 5 Stelle porteremo avanti azioni ad ogni livello istituzionale, per scongiurare la chiusura di un servizio quanto mai essenziale per il nostro territorio, e parteciperemo a manifestazioni pacifiche di dissenso contro questa indiscriminata decisione.

Gruppo M5S Viadana

18 maggio 2018

REGIONE LOMBARDIA: INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI M5S DEGLI ANGELI E FIASCONARO SULLA CHIUSURA DEL PUNTO NASCITE OGLIO PO






Il M5S Lombardia porta in Consiglio regionale il caso dell’ipotesi di chiusura del Punto nascite dell’ospedale Oglio-Po. I Consiglieri regionali Marco Degli Angeli ed Andrea Fiasconaro chiedono rassicurazioni e garanzie per il futuro dell’unità operativa di ostetricia e ginecologia, con un’interrogazione a risposta immediata all’Assessore alla Sanità Giulio Gallera che sarà discussa martedì 22 maggio.

Degli Angeli spiega: “Non possiamo stare a guardare mentre si ipotizza la chiusura di un servizio irrinunciabile per il territorio come un punto nascite.

In questa fase delicata è necessario che sia esplicita la volontà politica e amministrativa di investire per il mantenimento e il rafforzamento del presidio. Se così non fosse, siamo pronti a mobilitarci.

Servono risorse, un cronoprogramma e il coinvolgimento di tutte le Asst. Il territorio Oglio Po-Casalasco, già penalizzato dalla inagibilità del ponte, non può essere al centro dell’attenzione solo in campagna elettorale per poi essere abbandonato al suo destino. La zona ha una potenzialità di circa 800 parti l’anno, superiore al limite di 500 fissato dalle normative”.

8 maggio 2018

M5S: PUNTO NASCITE RIMANGA SUL TERRITORIO OGLIO PO-CASALASCO


ll punto nascita è un servizio irrinunciabile per il territorio Oglio Po-casalasco.  Riteniamo che la Regione debba promuovere la deroga del servizio presso il presidio di Vicomoscano, per non aggravare la situazione di un territorio già profondamente ferito dalla chiusura del ponte.
Il territorio Oglio Po-casalasco ha bisogno di poter contare su uno dei reparti più virtuosi ed efficienti del presidio ospedaliero casalasco.

L' amministrazione Fontana non faccia pagare ai cittadini la mancata programmazione regionale degli anni precedenti, distante e penalizzante per i territori di confine.
Non dimentichiamo che la zona avrebbe una potenzialità di circa 800 parti all'anno, superiore sicuramente al limite dei 500.
L'eventuale chiusura del punto nascite potrebbe essere il campanello d'allarme per tutta la struttura ospedaliera.

Il M5S farà di tutto per portare la questione in consiglio regionale, e sarà al fianco delle mamme e delle famiglie che chiedono a gran voce il mantenimento del punto nascite presso l'ospedale Oglio Po.
Così i consiglieri regionali
Andrea Fiasconaro  e Marco Degli Angeli - M5S Lombardia
Gruppo M5S Viadana e Casalmaggiore

27 gennaio 2017

Il M5S chiede chiarimenti in Parlamento su punto nascita Oglio Po e mammografo digitale di Bozzolo.



Come MoVimento 5 Stelle stiamo seguendo con molta attenzione gli ultimi sviluppi sulle questioni legate al mantenimento del punto nascita dell'ospedale Oglio Po e del mammografo digitale presso il presidio di Bozzolo; a livello regionale Fiasconaro ha già ottenuto che venissero stanziati più fondi per sviluppare la struttura di Vicomoscano, mentre io ho appena depositato una interrogazione per segnalare alcune criticità e chiedere al Ministro della salute Lorenzin più attenzione su questi importanti e delicati argomenti. E' stata un' interrogazione frutto della costante rete fra i gruppi locali pentastellati che hanno raccolto la crescenti preoccupazioni dei cittadini, e soprattutto delle donne, del territorio che nonostante l'incertezza normativa non si sono arresi all'impoverimento dei servizi sanitari a favore di altre strutture.

Per il Comitato Percorso Nascita nazionale il problema del punto nascita Oglio Po è legato al basso tasso di fidelizzazione di diversi comuni che spingono molte donne a scegliere punti nascita alternativi, quindi abbiamo chiesto al Ministro, per quanto di sua competenza, di impegnarsi per l'assunzione immediata di ginecologi da destinare all'ospedale Oglio Po al fine di garantire quel ricambio generazione che, secondo alcuni esperti, porterebbe ad un aumento consistente del volume delle nascite nella struttura ospedaliera.
Se è vero che si sono registrate anche 800 nascite/anno nella zona d'ambito dell'ospedale Oglio Po, che ricordiamo con i due "Bollini Rosa" assegnati dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna ne fanno un'eccellenza, che il M5S vuole difendere, in quanto ad attenzioni alla salute femminile, è necessario comprendere, magari con un questionario ad hoc, quali siano le cause che spingono le partorienti lontano dalla struttura. Alle soglie del 2017 la scelta dell’ospedale in cui far nascere il proprio bambino è una decisione che i genitori fanno guardando anche alle offerte assistenziali che offrono le strutture accreditate e per garantire un parto in sicurezza e in linea con le aspettative si tiene conto di molti parametri importanti, tra cui ad esempio l'epidurale h24, la possibilità di donare cordone ombelicale, stanze singole con possibilità di tenere il neonato accanto, etc etc, e non solo della vicinanza a casa. 
Vorremmo sapere quali standard operativi, tecnologici e di sicurezza, oltre alla soglia di 500 parti/anno, relativi al I Livello di assistenza ostetrica e pediatrico/neonatologica non siano stati rispettati dalla struttura e quindi abbiamo proposto che ci sia la possibilità di prevedere la rotazione del personale sanitario che si occupa del punto nascita in altre strutture limitrofe, come quella di Mantova e Cremona che hanno un numero di parti superiore a 1000, per incrementare l'esperienza dello stesso personale e nel contempo traslare i livelli di sicurezza dai singoli ospedali alle equipe che svolgono interventi su più strutture. 
Mentre un'altra soluzione potrebbe prevedere la sostituzione del personale infermieristico dei reparti di ginecologia attigui con ostetriche professionalmente più specializzate nell'ambito dell'assistenza materno-infantile che potrebbero di conseguenza migliorare complessivamente la qualità della sicurezza all'interno del reparto.
Infine abbiamo chiesto un impegno concreto per il mantenimento del mammografo digitale presso il presidio di Bozzolo e la verifica che i due mammografi, di Bozzolo e Pieve di Coriano, forniscano effettivamente le stesse prestazioni come assicurato dall'Asst e se tale spostamento possa comunque incidere negativamente anche sulla promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell'appropriatezza dei servizi offerti alle donne dall'ospedale Oglio Po. Il M5S da sempre ritiene che la sanità debba essere pubblica, fornire servizi di alta qualità ed efficienza ed essere incentrata sui bisogni del paziente.

Luigi Gaetti
Portavoce M5S al Senato

24 gennaio 2017

Punto nascita Oglio Po. Proposta dell'Assessore Gallera al Ministero, riprende nostre sollecitazioni. Ora cittadini aspettano risposte certe in tempi brevi.


La proposta dell'Assessore Gallera, presentata giovedì al Ministero della Salute, per tenere aperti tutti i 7 punti nascita lombardi per cui era stata chiesta la deroga, ci trova d'accordo. 
Abbiamo sempre sostenuto che un taglio lineare dei punti nascita fosse un'azione assurda da parte del Governo e che una delle soluzioni poteva essere proprio la rotazione di personale fra ospedali con un maggior numero di parti e ospedali che ne avevano meno ma che rappresentano comunque un'eccellenza, come l'Ospedale Oglio Po. 
In questo modo si riferiscono gli standard di sicurezza non alle singole strutture ma alle equipe che svolgono gli interventi in più ospedali. Ricordo anche l'ulteriore impegno che il consiglio regionale ha formalizzato nella seduta di bilancio di dicembre 2016 su mia proposta: destinare risorse per potenziare l'Ospedale Oglio Po e il Punto nascita, finanziando tutti gli interventi necessari come, per esempio, il potenziamento dell'organico di ginecologi a disposizione del presidio.

Cosi, il consigliere Andrea Fiasconaro - M5S LOMBARDIA


23 dicembre 2016

PUNTO NASCITE OSPEDALE OGLIO PO: FIASCONARO (M5S), GRAZIE A NOSTRA PROPOSTA REGIONE LOMBARDIA INVESTIRA' SU AMPLIAMENTO SERVIZI.




PUNTO NASCITE OSPEDALE OGLIO PO: FIASCONARO (M5S), GRAZIE A NOSTRA PROPOSTA  REGIONE LOMBARDIA  INVESTIRA' SU AMPLIAMENTO SERVIZI.



Milano, 22 dic - "L'approvazione da parte del consiglio regionale della
nostra proposta finalizzata all'ottenimento di risorse da destinare al
punto nascite dell'ospedale Oglio Po è un buon risultato. Il diritto alla
salute e la salvaguardia dei livelli essenziali di assistenza vanno ben
oltre la semplice logica del risparmio e dei numeri. Per questi motivi,
oltre che per dare un seguito concreto a quanto già nei giorni scorsi
avevamo annunciato, abbiamo chiesto a Regione Lombardia di destinare
ulteriori risorse al Punto Nascita Oglio Po al fine di potenziarne
l'attività, ampliare i servizi e le prestazioni collegate per scongiurarne
la chiusura. Occorre valorizzare la conoscenza del buon lavoro che viene
fatto all'interno del reparto maternità e incoraggiare una programmazione
che punti anche su percorsi di gravidanza fisiologica, case del parto,
rapporti stretti e capillari con i consultori della zona e soprattutto
sulla rotazione del personale sanitario, tra grandi e piccole strutture,
per mantenere l'esperienza. Si punti a intercettare il più possibile la
potenzialità dei circa 800 parti l'anno che la zona possiede. Si limiti
anche la mobilità passiva delle partorienti verso altri ospedali fuori
regione, classico problema dei presidi di confine come l'Oglio Po ".



Così Andrea Fiasconaro, consigliere regionale M5S Lombardia.

12 dicembre 2016

SANITA': FIASCONARO (M5S) e M5S VIADANA, CHIUSURA PUNTO NASCITA OGLIO PO E' MIOPE E CONTRO TERRITORIO.

MANTOVA, 12 DIC - "La decisione del Ministero, comunicata con grande tempismo dopo il referendum costituzionale, di chiudere entro il 2017 il punto nascita dell'ospedale Oglio Po, risulta miope e contro il territorio. Il punto nascita è un servizio irrinunciabile per tutti quei cittadini che vivono in periferia o in provincia, spesso in località non sufficientemente servite. Poche righe di una lettera per chiudere un servizio importante come il punto nascita sono una beffa. Certo i numeri parlano chiaro: non si raggiunge la soglia dei 500 parti all'anno, ma tentativi per risolvere il problema se ne potevano fare incoraggiando, per esempio, una programmazione che  puntasse su percorsi di gravidanza fisiologica, case del parto, rapporti capillari con i consultori della zona e soprattutto sulla rotazione del personale sanitario tra grandi e piccole strutture per far mantenere l'esperienza. La scelta finale della chiusura del punto nascite è del ministro Lorenzin, componente del governo dimissionario Renzi, ma se l'Oglio Po ha perso attrattività negli anni soffrendo la mobilità passiva delle partorienti anche verso altre regioni, è anche per la mancata programmazione regionale distante e penalizzante per i territori di confine, come a ben vedere l'Oglio Po è e come non gli è però spesso riconosciuto dalle politiche di Maroni. Non dimentichiamo che la zona avrebbe una potenzialità di circa 800 parti all'anno, superiore sicuramente al limite dei 500. Ora l'obiettivo deve essere il mantenimento e dunque il potenziamento di tutti gli altri reparti dell'Ospedale Oglio Po, perche' la chiusura del punto nascita potrebbe essere il campanello d'allarme per tutta la struttura ospedaliera. Basta depotenziare l'ospedale!". 



15 marzo 2016

SANITA': FIASCONARO (M5S), AMBITO DISTRETTUALE OGLIO PO RICONOSCE IN PARTE NOSTRA POSIZIONE. NON CI SARÀ PERÒ AUTONOMIA GESTIONALE E FINANZIARIA.


MILANO, 15 MAR – “Durante la discussione della riforma sanitaria chiedevamo l'istituzione di un unico ambito socio sanitario del territorio omogeneo Oglio Po, che avesse però una sua autonomia gestionale e finanziaria. Oggi con questa decisione si va  nella direzione da noi indicata, seppur, particolare non secondario, senza l’autonomia finanziaria e gestionale.
Attendiamo di vedere come questo ambito verrà organizzato ma sicuramente è importante riconoscere l'unità del territorio omogeneo Oglio Po, salvaguardando  l'ospedale stesso  e i presidi di Viadana, Bozzolo e Asola. Tutto ciò, insomma, proprio come recentemente illustrato nella condivisibile petizione scritta dal comitato per la tutela ospedale Oglio Po”. Lo dichiara Andrea Fiasconaro, Consigliere M5S Lombardia, commentando l’incontro di quest’oggi tra Maroni, Fava e i direttori generali delle Asst di Mantova e Cremona Luca Stucchi e Camillo Rossi e il direttore generale della Ats Valpadana Aldo Bellini che ha portato a una definizione di un nuovo modello organizzato sanitario-territoriale.

24 febbraio 2016

Sanita': Fiasconaro (M5S), da Comitato difesa e rilancio ospedale Oglio Po rivendicazioni legittime. Loro petizione condivisibile.

Sanita': Fiasconaro (M5S), da Comitato difesa e rilancio ospedale Oglio Po rivendicazioni legittime. Loro petizione condivisibile. 




MILANO, 23 FEB - "Ho partecipato con piacere all’incontro a Milano con il comitato per la difesa e rilancio dell’Ospedale Oglio. Ho condiviso i punti della loro petizione e la linea da loro sposata di creare un' ampia convergenza su questo documento. Si tratta di legittime rivendicazioni di un territorio che unito può fare valere le sue proposte. Ho suggerito al comitato di ritornare in Consiglio regionale ed anche in audizione in commissione sanità per portare all’attenzione di tutti i punti della petizione, in particolare, nel breve, l’istituzione di un ambito distrettuale “Oglio Po” a cavallo tra le due provincie.
Cons. Regionale M5S  - Andrea Fiasconaro

Altro punto da affrontare nel breve termine e che già si sta facendo, riguarda il punto nascite e il rapporto non conflittuale con il punto nascite di Asola, con percorsi di gravidanza fisiologica, rapporti capillari con i consultori del territorio e “rotazione” equipe con punti nascite più grandi come Mantova e Cremona. In ultimo da salvaguardare il mantenimento della struttura di rianimazione nell’ ospedale Oglio Po, oltre alla previsione di insediare il futuro Presst dell’Oglio Po (Presidio Socio Sanitario Territoriale)nell’ex Ospedale di Viadana e sullo sfondo l’integrazione con il presidio di Bozzolo (in attesa del POT). 

Siamo di fronte ad un momento di cambiamento, portando uniti le richieste di un territorio omogeneo credo che si possano ottenere importanti risultati per garantire ai cittadini dell’Oglio Po il mantenimento di servizi sanitari pubblici."

28 ottobre 2015

SANITA': FIASCONARO (M5S), COMMISSIONE BOCCIA ISTITUZIONE ASST OGLIO PO MENTRE SINDACI SONO A COLLOQUIO DA MARONI

SANITA': FIASCONARO (M5S), COMMISSIONE BOCCIA ISTITUZIONE ASST OGLIO PO MENTRE SINDACI SONO A COLLOQUIO DA MARONI



MANTOVA, 28 ott - "Questa mattina la commissione sanità ha respinto, in realtà neanche mettendolo in votazione, il mio emendamento che chiedeva l'istituzione dell'ASST dell'Oglio Po. Mentre i sindaci coinvolti si trovavano dal presidente Maroni per chidere di cambiare la riforma sull'organizzazione territoriale, la commissione ha ufficializzato che nulla si cambia sull'organizzazione territoriale. Non mi sembra un bel modo di "ascoltare" la posizione dei territori. Rimango convinto che la richiesta di istituire l’' Asst dell’Oglio Po potesse essere sostenibile tecnicamente e che andasse incontro alle politiche di unione del territorio omogeneo Oglio Po, che in questi anni sono state messe in atto. Era importante garantire un' autonomia gestionale e finanziaria, attuando forti sinergie con le Asst vicine di Mantova e Cremona, e i relativi presidi socio sanitari, prevedendo ciò negli obiettivi che sarebbero stati fissati per i nuovi direttori generali. La chiusura sentenziata oggi dalla commissione certamente pone forti difficoltà alla realizzazione dell'integrazione di servizi del territorio omegeno Oglio Po, in qualsiasi forma essi si prevedano".


Lo dichiara Andrea Fiasconaro, consigliere M5S Lombardia. 

27 ottobre 2015

RIFORMA SANITA': FIASCONARO (M5S), DEPOSITATO EMENDAMENTO PER ASST OGLIO PO. IMPORTANTE GARANTIRE AUTONOMIA GESTIONALE E FINANZIARIA

RIFORMA SANITA': FIASCONARO (M5S), DEPOSITATO EMENDAMENTO PER ASST OGLIO PO. IMPORTANTE GARANTIRE AUTONOMIA GESTIONALE E FINANZIARIA


MANTOVA, 26 OTT - “Ho depositato questa mattina un emendamento alla legge di riforma della sanità per chiedere l’istituzione dell’Asst dell’Oglio Po. Oggi, infatti, scadono i termini per la presentazione di proposte di modifica alla legge approvata quest’estate. Ho depositato l’emendamento che chiede di istituire l’Asst dell’Oglio Po convinto che questa richiesta possa essere sostenibile tecnicamente e che vada incontro alle politiche di unione del territorio omogeneo Oglio Po, che in questi anni sono state messe in atto. E' importante garantire un' autonomia gestionale e finanziaria, attuando forti sinergie con le Asst vicine di Mantova e Cremona, e i relativi presidi socio sanitari, prevedendo ciò negli obiettivi che verranno fissati per i nuovi direttori generali. I sindaci del comprensorio hanno elaborato un documento, il mio emendamento va nella direzione di riportare in consiglio la discussione proprio sul punto che anche i sindaci hanno sollevato”.
Così Andrea Fiasconaro, consigliere M5S Lombardia.

17 settembre 2015

SANITA' OGLIO PO: FIASCONARO (M5S), DOPO NOSTRA ESORTAZIONE MARONI INCONTRERA' SINDACI

SANITA' OGLIO PO: FIASCONARO (M5S), DOPO NOSTRA ESORTAZIONE MARONI INCONTRERA' SINDACI 

MANTOVA, 16 SET - “Abbiamo inviato una lettera* al governatore Maroni per chiedergli formalmente di avviare a strettissimo giro sul territorio un'audizione con i sindaci. Siamo certi che dall'incontro emergeranno tutte le criticità della riorganizzazione territoriale che seguiranno la nuova riforma sanitaria regionale. In particolare, naturalmente, abbiamo segnalato la questione relativa all' Oglio Po. Il presidente Maroni si è detto disponibile. Il nostro auspicio è che un confronto senza filtri con chi conosce da vicino le singole specificità locali possa finalmente aprire gli occhi al governo regionale e che ne consegua un testo alleato dei cittadini, non nemico”. 
Andrea Fiasconaro, Consigliere M5S Lombardia.




*IL TESTO DELLA LETTERA:

Alla c.a. del Presidente 
Roberto Maroni 

Gentile presidente 
Come da nostra conversazione siamo a chiederle, nell'ambito della possibilita' di rivedere gli accorpamenti territoriali nelle Asst previste dalla L.R. 23/2015, di audire gli amministratori locali nella figura dei sindaci o dei loro rappresentanti di Conferenza, che avessero da segnalare eventuali criticita' relative agli accorpamenti come indicati nell'allegato1 della legge. 
Riteniamo infatti indispensabile consultare, oltre agli operatori sanitari, anche coloro che saranno parte attiva negli organi consultivi previsti dalla legge, in modo da poter arrivare a definire soluzioni ottimali e pienamente condivise dai territori. 
Ad esempio ci sono arrivate segnalazioni di criticita' dai territori di Angera e Tradate, di Desio e dell'Oglio Po ( Cremona e Mantova). 
La legge prevede un termine temporale per la revisione degli accorpamenti, il 31 ottobre 2015, le chiediamo quindi di attivarsi in tempi brevissimi per invitare tutti i sindaci dei comuni lombardi che avessero riscontrato criticita' negli accorpamenti previsti nell'allegato 1 a segnalarglielo, in modo da poter organizzare opportuni incontri in tempo utile. 
Confidiamo nella sua piena disponibilita' ad attivarsi immediatamente e dare seguito a quanto le chiediamo, in coerenza con il coinvolgimento delle amministrazioni locali previste nella legge appena approvata. 
Cordiali saluti 
Gruppo consiliare Movimento 5 stelle  


15 settembre 2015

SANITA' OGLIO PO: FIASCONARO (M5S), LEGA NORD CONVERGE SU NOSTRA POSIZIONE

SANITA' OGLIO PO: FIASCONARO (M5S), LEGA NORD CONVERGE SU NOSTRA POSIZIONE
Andrea Fiasconaro
MANTOVA, 15 SET - “Sono lieto di constatare che anche la Lega Nord, per voce di uno dei suoi consiglieri provinciali, abbia deciso di convenire sulla nostra posizione iniziale in materia di riforma sanitaria. Mi riferisco, naturalmente, alla creazione del distretto Oglio Po. Fino alla fine di ottobre c'è tempo per cercare di far valere le nostre posizioni. Io stesso mi rendo disponibile a farmi promotore di un'audizione in Commissione Sanità con i Sindaci del territorio e gli addetti ai lavori. Questa virata repentina da parte di esponenti dello stesso partito che guida la regione fa ben sperare sull'epilogo della vicenda”.
                   Andrea Fiasconaro, Consigliere M5S Lombardia.

28 agosto 2015

"DISTRETTO OGLIO PO" PER SALVAGUARDARE LA SANITA' LOCALE

"DISTRETTO OGLIO PO" PER SALVAGUARDARE LA SANITA' LOCALE


Una delegazione del Movimento 5 Stelle Viadana, composta dai Consiglieri Comunali Foti e Teveri e da alcuni membri del Gruppo di Lavoro, ha assistito alla seduta consigliare straordinaria del Comune di Casalmaggiore relativa al futuro del presidio ospedaliero Oglio Po in seguito alla riforma sanitaria di Regione Lombardia. 
Durante il Dibattito, grazie alle proposte dell’ Associazione “Amici dell’Ospedale Oglio Po” e dei Dott.Toscani e Dott. Borghesi, è emersa una possibile soluzione da sempre sostenuta dal M5S , ovvero la creazione di un “Distretto Oglio Po”(comprendente i due attuali distretti di Casalmaggiore e Viadana) che coordini in modo univoco sia le attività ospedaliere, che quelle socio-sanitarie territoriali. Proposta successivamente approvata dal Consiglio Comunale che impegna il sindaco Bongiovanni a portarla in Regione.
Questa soluzione non solo arginerebbe il continuo depotenziamento dell' Ospedale Oglio Po (significativa la diminuzione dei parti annui, che da oltre 600 sono passati a 440, a fronte di un dato costante di circa 800 nascite annue), che ha visto una progressiva perdita di primari e medici validi che non sono mai stati reintegrati, ma sarebbe assolutamente strategica facendo diventare la struttura  Oglio-Po un punto di eccellenza di riferimento territoriale fra Mantova e Cremona, oltre a rafforzare una continuità tra gli ambulatori territoriali siti in tutto il comprensorio, l’ospedale Oglio Po e tutte le strutture riabilitative e di degenza tra i quali particolare importanza riveste il POT di Bozzolo.
La creazione del Distretto Oglio Po è fattibile in quanto nella legge regionale viene prevista la possibilità di realizzare ambiti distrettuali con caratteristiche di omogeneità rispetto alle stesse Asst, inoltre sono possibili audizioni in Commissione Terza Sanità sino al 31 ottobre al fine di segnalare problematiche generate dalla stessa riforma. Lo stesso Maroni ha confermato in vari occasioni la possibilità, in questa fase, di modificare la riforma nel caso ci fosse la necessità.
Per questo riteniamo necessario che il Comune di Viadana adotti una delibera uguale a quella del Comune di Casalmaggiore, così che i due maggiori comuni del distretto Oglio Po si facciano capofila di una proposta organica e strutturata del territorio fondamentale per la tutela dei servizi e del nostro ospedale.

M5S Viadana