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7 luglio 2020

VIADANA. M5S, GARDINI: RISORSE PER VIADANA PER L'EMERGENZA COVID19



Cosi il candidato sindaco Dott.Gardini Lorenzo 

"Esprimo grande soddisfazione per la notizia di risorse economiche che arriveranno a Viadana per i cittadini.

Infatti Venerdì è stato approvato , in Commissione Bilancio, l'art 112 bis del Dl Rilancio riguardante i fondi per i comuni che durante l'emergenza sanitaria erano considerati zone rosse, a causa dell'alto numero di contagi e decessi. 

Per questi comuni, esclusi in precedenza dall'articolo 112, è stato istituito presso il Ministero dell'interno un fondo di 40 milioni per interventi di carattere economico e sociale. 

Con i criteri individuati potrà beneficiare del fondo anche il Comune di Viadana, duramente colpito dall'epidemia.

Questo anche in risposta ad alcune polemiche inutili emerse nell'ultimo consiglio comunale, infatti questa notizia dimostra l' interessamento importante del deputato Zolezzi per il territorio viadanese che per contiguità e condivisione del presidio ospedaliero, ha subito una situazione simile a quella del cremonese.

Ribadisco la mia vicinanza alle famiglie delle vittime, a chi ha sofferto e chi tutt'oggi sta lottando contro questa emergenza sanitaria ed economica. 

Il mio impegno amministrativo sarà totale sia per le famiglie in difficoltà sia per riportare al centro del dibattito l'importanza della medicina territoriale, della prevenzione della salute e della sanità pubblica. Per fare questo potrò contare di una fitta rete istituzionale che va dal Parlamento italiano ed europeo fino a Regione Lombardia grazie al costante confronto con il deputato Alberto Zolezzi, l'europarlamentare Evi Eleonora e il consigliere regionale Andrea Fiasconaro."

21 giugno 2020

M5S VIADANA - INTERVENTO DEL CANDIDATO SINDACO DOTT. LORENZO GARDINI IN MERITO ALLA QUESTIONE CONTENZIOSI A CARICO DEL COMUNE DI VIADANA






Il candidato sindaco dott. Lorenzo Gardini interviene in merito alle considerazioni di Silvio Perteghella pubblicate sulla stampa locale. 

“Raccogliamo volentieri l’invito  lanciato ai candidati sindaci di Viadana – afferma il Dott. Gardini -  affinchè prendano posizione sul tema spinoso dei contenziosi in essere a carico del nostro Comune, oltre che sulla eventuale rinnovata proposta di realizzazione della Cittadella della Salute. 

La nostra Amministrazione promuoverà ogni possibile iniziativa per accertare i responsabili delle azioni che hanno portato ai pesanti contenziosi in corso e procederà in via prioritaria ad una attenta ricognizione del personale e  all’analisi delle competenze e sensibilità dei dipendenti, in modo da ridurre al minimo l’insorgenza di nuove simili criticità. Valuterà inoltre con il massimo impegno le possibili azioni risarcitorie che riducano il più possibile la ricaduta del peso finanziario degli eventuali risarcimenti sulle tasche dei cittadini. 

Riguardo alla richiamata Cittadella della salute non siamo certamente ostili alla sua realizzazione, ma non acconsentiremo alla sua edificazione su aree di proprietà comunale, ritenendo che una struttura privata debba essere realizzata esclusivamente con impiego di fondi ed immobili privati.  

Porremo invece il massimo impegno per promuovere il potenziamento dell'Ospedale Oglio Po e per assicurare ai nostri cittadini servizi sanitari pubblici sempre più efficienti e adeguati ai bisogni dei cittadini. 

In particolare vigileremo sin d’ora – conclude il dott. Gardini -  affinchè sia al più presto ripristinata la piena funzionalità del Presidio territoriale di Viadana in modo che possa garantire adeguata degenza ai pazienti post acuti, oltre che offrire ai cittadini la piena fruibilità di tutte le prestazioni ambulatoriali e specialistiche.”








19 giugno 2020

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SI ATTIVI PER SOLLECITARE LA RIAPERTURA DEL CENTRO PRELIEVI


Il gruppo consiliare del M5S di Viadana ha protocollato il 17 giugno 2020 un' interrogazione al fine di favorire l’attivazione dell’Amministrazione comunale presso l’Asst di Mantova, volta a comprendere le motivazioni che non hanno ancora portato alla riapertura del centro prelievi di Viadana e, eventualmente, a collaborare per risolvere le problematiche che ne impediscono il funzionamento.


“Ritengo sia necessario – afferma il candidato sindaco Dott. Lorenzo Gardini - che un servizio così importante per la cittadinanza debba essere riattivato il prima possibile, anche per venire incontro alle esigenze di quelle fasce di popolazione che più hanno difficoltà a raggiungere il presidio ospedaliero Oglio-Po, come gli anziani; inoltre, viste le perduranti prescrizioni di distanziamento sociale, i prelievi vengono effettuati su prenotazione con l’inevitabile allungamento delle liste di attesa.

Comprendo - continua il Dr. Gardini - che la struttura di Viadana non semplifichi il lavoro a causa degli spazi ridotti, ma con una programmazione degli ingressi, l’attivazione di un percorso monodirezionale che preveda l’uscita dalla porta antincendio a fine corridoio e usufruendo delle verifiche della temperatura che già oggi vengono effettuate all’ingresso della struttura, si otterrebbero due importanti risultati: semplificare l’accesso ai servizi di analisi per i cittadini viadanesi e sgravare il P.O. di una parte di utenza.”

27 maggio 2020

M5S VIADANA: PIU' SERVIZI AI CITTADINI GRAZIE ALLA MEDICINA TERRITORIALE, EDUCAZIONE ALLA PREVENZIONE E DIFESA DEL PRESIDIO OGLIO PO.

Mercoledì 20 Maggio si è svolta la videoconferenza organizzata dal M5S Viadana “Medici in prima linea” in cui, partendo dalle esperienze vissute durante l’emergenza sanitaria COVID, si sono affrontate tematiche importanti legate alla medicina del territorio ed all’importanza della prevenzione alimentare e motoria.

E’ intervenuto il Dott. Stefano Manera , medico chirurgo specialista in anestesia e rianimazione, raccontando la propria esperienza vissuta, nella fase più acuta della pandemia, in un reparto di rianimazione a Bergamo. Per il dottor Manera oltre alle tre fasi (fase viremica, polmonare e della tempesta citochimica), vi è un’altra fase fondamentale, la “fase zero”, che è la fase della prevenzione.  La prevenzione si effettua con un lavoro di educazione, in particolare quella alimentare e di un sano stile di vita, su tutta la popolazione, iniziando già dall'infanzia.  I pazienti che arrivavano in rianimazione, e che mostravano grandi complicanze, erano pazienti che partivano da un quadro infiammatorio di base piuttosto elevato, quindi uno stato “disbiotico”, con un intestino abbastanza compromesso, spesso con un quadro anche di malattie autoimmuni, oppure con patologie metaboliche (ipertensione – intolleranza agli zuccheri – diabete – obesità o sovrappeso – ecc.).

E’ poi intervenuto il dottor Dott. Camillo Luppini, medico di base specializzato in Medicina Tradizionale Cinese, che ha posto l’attenzione sull’importanza della medicina del territorio. Il dott. Luppini ha curato circa 38 pazienti garantendo loro assistenza continua presso le loro abitazioni. Ha attuato la famosa “medicina del territorio” in cui, con un lavoro adeguato di prevenzione, si danno una serie di raccomandazioni per ridurre il livello infiammatorio e permettere a tutto il “sistema” di essere più efficace senza spostarsi al pronto soccorso.
Secondo il dott. Luppini il virus ha impattato in modo più severo sui “terreni infiammatori” (terreni di calore) e meno su persone che avevano un livello di “Wei-chi”, o energia difensiva, più alta; persone che, per loro natura o per il loro stile di vita, erano più pronte a difendersi.
Non a caso, per esempio, nei bambini e nei giovani questo virus non ha avuto un grande impatto; il motivo è che questi giovani hanno un’energia vitale più forte, una capacità di difendersi dalle aggressioni esterne più forte, quindi si sono potuti difendere.

Il Dott. Lorenzo Gardini e candidato sindaco di Viadana ha raccontato la sua esperienza durante il periodo di emergenza, trascorso lavorando come medico di continuità assistenziale, e prestando servizio anche presso il dipartimento di igiene e sanità pubblica dell’AUSL di Reggio Emilia e presso l’Ospedale di Guastalla.

Gardini ha sottolineato le carenze nella sanità lombarda, frutto di politiche poco lungimiranti, che l’emergenza sanitaria ha evidenziato.

Un grande lavoro è stato fatto dagli ospedali e soprattutto sul territorio, dove le unità che si sono dovute occupare della gestione domiciliare dei contagiati -USC -, purtroppo sono state aperte molto tardi in Lombardia e con un numero ridotto di sedi, anche a causa della scarsità di medici disponibili.

Si è poi registrata una certa carenza nella comunicazione tra ATS e medici del territorio e tale circostanza deve spingere le istituzioni regionali a creare dei protocolli più efficaci.  Sarà fondamentale puntare molto di più sulla medicina del territorio, sul dare maggiori possibilità di intervento ai medici di base.

Anche il Dott. Gardini ha ricordato l’importanza di rinforzare le difese immunitarie, partendo da corretti stili di vita e da sana alimentazione, oltre ad una attenta cura dell’umore e dell’aspetto psicologico della persona.  Altro aspetto importante è la salubrità dell’ambiente. Importanti medici epidemiologi hanno potuto rilevare dati che fanno ipotizzare un possibile importante sinergismo tra la aggressività del virus ed il grado di inquinamento atmosferico della nostra zona, con contestuale possibile correlazione tra la gravità delle patologie respiratorie ed infettive e l’inquinamento ambientale.

Il dr. Luigi Gaetti – Anatomopatologo ospedale “C. Poma” di Mantova, ha ribadito come sia fondamentale mettere al centro la persona e non il profitto, così come dovrebbe essere il “modello sanitario”. Secondo Gaetti deve partire la discussione di come si vuole costruire una nuova sanità visto che la stessa, sino ad ora, si è dimostrata particolarmente lacunosa. Il modello sanitario regionale riveste importanza fondamentale, puntando su nomine meritocratiche e slegate da logiche partitiche.

Per il gruppo Movimento 5 Stelle di Viadana è centrale il tema della salute pubblica, in particolare in relazione alla sostenibilità ambientale; quando si parla di ambiente si parla molto spesso di salute delle persone.

Fra le nostre priorità ci sono quelle di puntare sulla sanità pubblica e potenziare il nostro presidio ospedaliero Oglio Po; ci impegneremo per cercare di portare più servizi nell’ambito sanitario del nostro territorio viadanese – casalasco, per portare più servizi ai medici di famiglia (ambienti accoglienti) e per aumentare i servizi infermieristici a domicilio; tutta una serie di servizi che vanno potenziati, ovviamente in collaborazione con l’Azienda sanitaria.

Il video integrale della serata è disponibile a questo link:

14 maggio 2020

M5S VIADANA. VIDEOCONFERENZA CON MEDICI IN PRIMA LINEA CONTRO IL CORONA VIRUS

Il M5S Viadana organizza per Mercoledì 20 Maggio ore 21,00 un nuovo appuntamento informativo in web conference per tutti i cittadini con il candidato sindaco di Viadana Dott. Lorenzo Gardini.
 
I cittadini potranno partecipare liberamente con Google Meet al link https://meet.google.com/epw-ctdc-cts  e la serata sarà dedicata all’emergenza CORONAVIRUS.
 
Si potrà ascoltare l’appassionata testimonianza di medici come il Dott. Stefano Manera (Bergamo) e il Dott. Camillo Luppini (Piacenza) che hanno lavorato in prima linea negli ospedali e nelle case, curando pazienti positivi da infezione Covid-19, e sarà data particolare attenzione al tema della prevenzione e della cura.
 
Ci confronteremo anche con il Dott. Luigi Gaetti ( Mantova) sulla situazione sanitaria attuale e sulla questione autopsie; infine con il candidato sindaco Dott. Lorenzo Gardini (Viadana) si farà un’analisi sulla correlazione fra inquinamento e Covid-19, e sull’importanza di investire nella medicina territoriale dando più potere ai medici di base.
 
L’evento si concluderà con alcune domande dei cittadini (prenotabili alla mail viadana5stelle@virgilio.it) agli ospiti e con alcune valutazioni finali su cosa fare per poter gestire al meglio il presente e guardare con fiducia al futuro.

 

12 maggio 2020

PIU' POTERE AI MEDICI DI BASE

Il Dr. Lorenzo Gardini, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Viadana, esprime le proprie considerazioni in merito alla necessità di rivalutare il ruolo dei medici di famiglia nella gestione delle problematiche connesse all’emergenza Covid 19.



“Come già auspicato nel precedente comunicato, e come ribadito da molti medici del dipartimento di cure primarie, soprattutto ora che siamo nella fase di allentamento delle misure di restrizione della libertà, è necessario semplificare e rendere il più rapido possibile il processo di diagnosi, cura e isolamento dei contatti dei pazienti Covid 19. Il razionale per cui si richiede un intervento rapido sta nel fatto che prima interveniamo più riduciamo il rischio di contagio tra la popolazione.

Infatti, attualmente c'è una latenza procedurale nell'isolamento delle persone potenzialmente contagiate. Certamente il Dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica resta centrale nel coordinamento e nella supervisione di questi processi, ma credo che sia il momento di permettere al medico del territorio di contribuire pienamente alla riduzione dei contagi.

I medici di famiglia infatti dovrebbero essere tra gli attori principali nella gestione dell'epidemia durante la fase 2; in particolare si auspica che possano prescrivere direttamente esami diagnostici per Covid 19 senza doversi limitare a segnalare il sospetto caso all'ATS.

Anche l'isolamento dei contatti di pazienti Covid 19 dovrebbe essere permesso ai medici di famiglia e, in generale, ai medici che operano sul territorio per limitare immediatamente la diffusione del virus. Riguardo a questa questione è auspicabile che i medici del territorio abbiano la possibilità di emettere questi certificati INPS che giustifichino l'assenza da lavoro per motivi di quarantena ma anche per motivi di rischio legato alla vulnerabilità e alle patologie croniche del paziente.

Del tutto fallimentare si è rivelata la politica di costruire nuove strutture ospedaliere in un periodo di forte carenza di personale sanitario e di difficoltà nel gestire a pieno regime i presidi ospedalieri già esistenti. Come Gruppo Viadana 5 Stelle crediamo nel potenziamento delle strutture già esistenti sul territorio attraverso il reclutamento di professionisti e l’offerta di servizi d’eccellenza.

Un altro fronte di intervento che resta imprescindibile è quello della vera prevenzione delle patologie respiratorie che si attua motivando i pazienti a condurre stili di vita sani, insistendo sulle corrette abitudini alimentari e sull'esercizio fisico.

Da non dimenticare che anche l'inquinamento atmosferico, che già di per sè costituisce un'emergenza sanitaria, favorisce la diffusione e l'outcome negativo delle malattie infettive dell'apparato respiratorio. Per cui diventa imprescindibile il ruolo dei decisori politici sulla riduzione dell'inquinamento atmosferico, soprattutto nella nostra Pianura Padana, area a grandissima vocazione agricola e industriale ma geologicamente e metereologicamente predisposta all'accumulo degli inquinanti al suolo.

Da qui la volontà del gruppo Viadana 5 Stelle di investire sulla medicina del territorio, sulla prevenzione primaria, sulle strutture già esistenti come l’ospedale Oglio PO, sulla realizzazione di una Azienda Socio SanitariaTerritoriale Viadanese – Casalasca, sulla ricerca delle correlazioni tra inquinamento e diffusione delle malattie infettive respiratorie.”

18 luglio 2019

IL M5S VIADANA FA IL PUNTO CON I CITTADINI, RIGUARDO LA SITUAZIONE CRITICA DELL’AREA SOCIO SANITARIA VIADANESE - CASALASCO

IL M5S VIADANA FA IL PUNTO CON I CITTADINI, RIGUARDO LA SITUAZIONE CRITICA DELL’AREA SOCIO SANITARIA VIADANESE - CASALASCO
 
La situazione della sanità sul territorio Oglio Po sta evidenziando ulteriori criticità.

Assistiamo ad amministratori locali del territorio che non prendono posizione rispetto al progetto sperimentale dell'ambito casalasco-viadanese che non vede quindi la messa in opera di azioni concrete e, ad oggi, non è ancora stata fatta la nomina di un Direttore. 

Per quanto riguarda il Presidio ospedaliero Oglio Po, oltre alla chiusura del punto nascita, si prospetta anche la chiusura della U.O. Pediatria per mancanza di medici pediatri.

Anche  l'attività di anestesia/rianimazione è in grave sofferenza per cui  l'Azienda, per sopperire alla carenza di medici,  si avvale  di professionisti in regime di libera professione per garantire le prestazioni sanitarie, con aggravio dei costi per la collettività e senza alcuna progettualità per il futuro.
 
Il M5S intende fare il punto della situazione dell’area socio sanitaria viadanese-casalasco proponendo un incontro pubblico aperto a tutti, in cui si invitano a partecipare i rappresentanti del Comitato Ospedale Oglio Po, i professionisti del settore, i consiglieri comunali, i sindaci, i consiglieri regionali di tutte le forze politiche e tutti i cittadini interessati agli sviluppi dell'offerta di servizi socio-sanitari del nostro territorio e che  desiderino apportare il loro contributo e le loro esperienze.

L'obiettivo primario del Movimento 5 Stelle è fare il punto della situazione per elaborare proposte costruttive e sostenibili al fine di tutelare il servizio sanitario del territorio viadanese – casalasco.
 
Appuntamento per il giorno Mercoledì 24 Luglio - alle ore 21,00, con l’incontro pubblico organizzato dal M5S presso la sala civica Galleria Virgilio a Viadana – Piazza Matteotti.



16 aprile 2019

MOZIONE FORMALDEIDE: IL M5S VIADANA PRENDE ATTO DELL' INCOMPRENSIBILE DECISIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BOCCIARE LA MOZIONE A TUTELA DI AZIENDE E CITTADINI







Il Movimento 5 Stelle di Viadana esprime contrarietà e preoccupazione per la bocciatura espressa dalla maggioranza dei consiglieri comunali nella seduta del 12 aprile.

La precisa richiesta di avvio di un tavolo istituzionale-tecnico è stata depositata per recepire l’invito rivolto dalla presidente della Commissione Europea On. Cecilia Wikström ai sindaci di Viadana e Pomponesco, affinché gli stessi, nell’ambito delle proprie competenze, intervengano al fine di scongiurare l’aggravarsi dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua sul territorio viadanese.

Tutti gli interventi in aula hanno ignorato quanto da noi scritto nella mozione, avanzando critiche su presunti allarmismi e disinformazione, affermando che la competenza a deliberare fosse del Ministero dell’Ambiente ed affermando, a più riprese, che il ruolo di controllo da parte di tecnici e addetti ai lavori non è mai venuto meno.

Meno problematico l’atteggiamento di chi invece è uscito dall'aula. 

Udire il consigliere comunale Federici affermare che la nostra mozione “non ha senso”, ci ha lasciati allibiti. Non comprendiamo come si possa essere tacciati di allarmismo, dopo che un’autorità sanitaria quale il Servizio Epidemiologico ASL di Mantova (oggi ATS Val Padana) con l’ausilio dell’Università di Verona abbia certificato, nei bambini del Viadanese, “l’esistenza di un danno cellulare precoce” e un’associazione statisticamente significativa tra esposizione alla formaldeide e ricoveri per patologie dell’apparato respiratorio.

Altrettanto fuorviante riteniamo sia la pretesa che, della questione ambientale del viadanese, debba essere ritenuto competente il solo Ministero dell’Ambiente; non sarebbe allora comprensibile la motivazione per cui la presidente Wikström abbia coinvolto e sollecitato anche comuni e regione sull’argomento.

Come indicato nel TUEL, in materia di igiene e sanità pubblica spetta al Sindaco l’emanazione di ordinanze di carattere contingibile ed urgente con efficacia estesa al territorio comunale.

Teniamo a sottolineare il fatto che nella mozione non si invoca alcuna emanazione di ordinanze, bensì si chiede la convocazione di un tavolo istituzionale-tecnico che possa esaminare, con la dovuta ponderazione, le migliori strategie condivise per poter apportare miglioramenti ad una situazione di criticità certificata, senza alcun pregiudizio per le parti direttamente interessate.

Riteniamo che voler scaricare tutte le competenze alle altre Istituzioni sia intellettualmente disonesto oltre che disattendere le richieste specifiche della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo.

Riguardo alle dichiarazioni dell'Amministrazione al non venir mai meno del ruolo di controllo da parte di tecnici e addetti ai lavori a più livelli, ripetiamo che in nessuna occasione sono state messe in dubbio le competenze e il lavoro dei tecnici, quindi risultano dichiarazioni inopportune e non veritiere.

Ribadiamo ancora una volta che non è nostra intenzione mettere in difficoltà le aziende, come detto da altre parti politiche, che comunque dovranno adeguare le proprie produzioni a parametri più stringenti che UE (come dichiarato anche in Commissione) introdurrà nei prossimi mesi, al contrario invitiamo tutti a iniziare un percorso condiviso per una concreta soluzione che possa conciliare i piani industriali, i diritti dei lavoratori e la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini, nonché ad anticipare scelte che potrebbero rivelarsi vantaggiose sul piano della concorrenza con i produttori di altri Paesi.

18 giugno 2018

M5S VIADANA: NO ALLA CHIUSURA DEL PUNTO NASCITE DELL’OSPEDALE OGLIO – PO




Apprendiamo dagli organi di stampa che l’Assessore regionale alla Sanità Gallera, il quale lo scorso 22 maggio in risposta all’interrogazione dei consiglieri regionali 5 Stelle Degli Angeli e Fiasconaro aveva garantito un futuro per il Punto nascite Oglio-Po, ha deciso di rinnegare la parola data e ha confermato la progressiva chiusura di tutti i punti nascite regionali che non raggiungono la soglia dei 500 parti annui.

Questa presa di posizione mostra mancanza di rispetto verso il nostro territorio Oglio Po-Casalasco che oltre ai disagi per la chiusura del ponte di Casalmaggiore e per la rete ferroviaria Parma- Brescia vergognosa, non merita anche di essere preso in giro da un assessore che prima rassicura e poi dice di chiudere il punto nascite.

La Regione ha un ruolo fondamentale: può e deve chiedere la deroga come fatto dal governo Maroni, e in merito chiediamo a tutti i sindaci del territorio di farsi sentire e portare la voce del disappunto dei cittadini all'assessore Gallera.

L'occasione potrebbe essere il 9 Luglio quando ci sarà presso il Pirellone un'audizione dei comitati in difesa del presidio ospedaliero in commissione Sanità. Chiediamo ai sindaci di accompagnare i comitati e i cittadini che parteciperanno all'audizione.

Come Movimento 5 Stelle porteremo avanti azioni ad ogni livello istituzionale, per scongiurare la chiusura di un servizio quanto mai essenziale per il nostro territorio, e parteciperemo a manifestazioni pacifiche di dissenso contro questa indiscriminata decisione.

Gruppo M5S Viadana

8 maggio 2018

M5S: PUNTO NASCITE RIMANGA SUL TERRITORIO OGLIO PO-CASALASCO


ll punto nascita è un servizio irrinunciabile per il territorio Oglio Po-casalasco.  Riteniamo che la Regione debba promuovere la deroga del servizio presso il presidio di Vicomoscano, per non aggravare la situazione di un territorio già profondamente ferito dalla chiusura del ponte.
Il territorio Oglio Po-casalasco ha bisogno di poter contare su uno dei reparti più virtuosi ed efficienti del presidio ospedaliero casalasco.

L' amministrazione Fontana non faccia pagare ai cittadini la mancata programmazione regionale degli anni precedenti, distante e penalizzante per i territori di confine.
Non dimentichiamo che la zona avrebbe una potenzialità di circa 800 parti all'anno, superiore sicuramente al limite dei 500.
L'eventuale chiusura del punto nascite potrebbe essere il campanello d'allarme per tutta la struttura ospedaliera.

Il M5S farà di tutto per portare la questione in consiglio regionale, e sarà al fianco delle mamme e delle famiglie che chiedono a gran voce il mantenimento del punto nascite presso l'ospedale Oglio Po.
Così i consiglieri regionali
Andrea Fiasconaro  e Marco Degli Angeli - M5S Lombardia
Gruppo M5S Viadana e Casalmaggiore

6 aprile 2018

AMBITO DISTRETTUALE OGLIO-PO: INTERVENGA ANCHE L'AMMINISTRAZIONE VIADANESE



Il M5S Viadana ha depositato un'interrogazione all'Amministrazione Comunale per avere chiarimenti sulle criticità emerse nella gestione dell’Ambito Distrettuale sperimentale Oglio-Po.

A presentare l'interrogazione è il capogruppo consiliare e portavoce 5 Stelle Alessandro Teveri: "Ad un anno e mezzo dalla sua costituzione, la funzionalità dell’Ambito Unitario Distrettuale sperimentale Oglio-Po sta facendo emergere preoccupanti criticità che stanno avendo pesanti ripercussioni sui cittadini, che subiscono tempi sempre più lunghi sulle liste di attesa per l’accesso ad esami diagnostici.

A nome del gruppo ho presentato un'interrogazione chiedendo che l’Amministrazione comunale viadanese spieghi quali azioni intende portare avanti per farsi parte attiva affinchè queste criticità vengano risolte e venga raggiunta la piena operatività dell’Ambito Unitario Distrettuale.


A fine 2018 è infatti fissato il termine del periodo di sperimentazione e occorre agire tempestivamente affinchè entro tale data la piena operatività dell’Ambito Distrettuale sia stata raggiunta. I cittadini si aspettano risposte chiare e certe.


Ecco l'interrogazione → clicca qui

27 gennaio 2017

Il M5S chiede chiarimenti in Parlamento su punto nascita Oglio Po e mammografo digitale di Bozzolo.



Come MoVimento 5 Stelle stiamo seguendo con molta attenzione gli ultimi sviluppi sulle questioni legate al mantenimento del punto nascita dell'ospedale Oglio Po e del mammografo digitale presso il presidio di Bozzolo; a livello regionale Fiasconaro ha già ottenuto che venissero stanziati più fondi per sviluppare la struttura di Vicomoscano, mentre io ho appena depositato una interrogazione per segnalare alcune criticità e chiedere al Ministro della salute Lorenzin più attenzione su questi importanti e delicati argomenti. E' stata un' interrogazione frutto della costante rete fra i gruppi locali pentastellati che hanno raccolto la crescenti preoccupazioni dei cittadini, e soprattutto delle donne, del territorio che nonostante l'incertezza normativa non si sono arresi all'impoverimento dei servizi sanitari a favore di altre strutture.

Per il Comitato Percorso Nascita nazionale il problema del punto nascita Oglio Po è legato al basso tasso di fidelizzazione di diversi comuni che spingono molte donne a scegliere punti nascita alternativi, quindi abbiamo chiesto al Ministro, per quanto di sua competenza, di impegnarsi per l'assunzione immediata di ginecologi da destinare all'ospedale Oglio Po al fine di garantire quel ricambio generazione che, secondo alcuni esperti, porterebbe ad un aumento consistente del volume delle nascite nella struttura ospedaliera.
Se è vero che si sono registrate anche 800 nascite/anno nella zona d'ambito dell'ospedale Oglio Po, che ricordiamo con i due "Bollini Rosa" assegnati dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna ne fanno un'eccellenza, che il M5S vuole difendere, in quanto ad attenzioni alla salute femminile, è necessario comprendere, magari con un questionario ad hoc, quali siano le cause che spingono le partorienti lontano dalla struttura. Alle soglie del 2017 la scelta dell’ospedale in cui far nascere il proprio bambino è una decisione che i genitori fanno guardando anche alle offerte assistenziali che offrono le strutture accreditate e per garantire un parto in sicurezza e in linea con le aspettative si tiene conto di molti parametri importanti, tra cui ad esempio l'epidurale h24, la possibilità di donare cordone ombelicale, stanze singole con possibilità di tenere il neonato accanto, etc etc, e non solo della vicinanza a casa. 
Vorremmo sapere quali standard operativi, tecnologici e di sicurezza, oltre alla soglia di 500 parti/anno, relativi al I Livello di assistenza ostetrica e pediatrico/neonatologica non siano stati rispettati dalla struttura e quindi abbiamo proposto che ci sia la possibilità di prevedere la rotazione del personale sanitario che si occupa del punto nascita in altre strutture limitrofe, come quella di Mantova e Cremona che hanno un numero di parti superiore a 1000, per incrementare l'esperienza dello stesso personale e nel contempo traslare i livelli di sicurezza dai singoli ospedali alle equipe che svolgono interventi su più strutture. 
Mentre un'altra soluzione potrebbe prevedere la sostituzione del personale infermieristico dei reparti di ginecologia attigui con ostetriche professionalmente più specializzate nell'ambito dell'assistenza materno-infantile che potrebbero di conseguenza migliorare complessivamente la qualità della sicurezza all'interno del reparto.
Infine abbiamo chiesto un impegno concreto per il mantenimento del mammografo digitale presso il presidio di Bozzolo e la verifica che i due mammografi, di Bozzolo e Pieve di Coriano, forniscano effettivamente le stesse prestazioni come assicurato dall'Asst e se tale spostamento possa comunque incidere negativamente anche sulla promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell'appropriatezza dei servizi offerti alle donne dall'ospedale Oglio Po. Il M5S da sempre ritiene che la sanità debba essere pubblica, fornire servizi di alta qualità ed efficienza ed essere incentrata sui bisogni del paziente.

Luigi Gaetti
Portavoce M5S al Senato

24 gennaio 2017

Punto nascita Oglio Po. Proposta dell'Assessore Gallera al Ministero, riprende nostre sollecitazioni. Ora cittadini aspettano risposte certe in tempi brevi.


La proposta dell'Assessore Gallera, presentata giovedì al Ministero della Salute, per tenere aperti tutti i 7 punti nascita lombardi per cui era stata chiesta la deroga, ci trova d'accordo. 
Abbiamo sempre sostenuto che un taglio lineare dei punti nascita fosse un'azione assurda da parte del Governo e che una delle soluzioni poteva essere proprio la rotazione di personale fra ospedali con un maggior numero di parti e ospedali che ne avevano meno ma che rappresentano comunque un'eccellenza, come l'Ospedale Oglio Po. 
In questo modo si riferiscono gli standard di sicurezza non alle singole strutture ma alle equipe che svolgono gli interventi in più ospedali. Ricordo anche l'ulteriore impegno che il consiglio regionale ha formalizzato nella seduta di bilancio di dicembre 2016 su mia proposta: destinare risorse per potenziare l'Ospedale Oglio Po e il Punto nascita, finanziando tutti gli interventi necessari come, per esempio, il potenziamento dell'organico di ginecologi a disposizione del presidio.

Cosi, il consigliere Andrea Fiasconaro - M5S LOMBARDIA


23 dicembre 2016

PUNTO NASCITE OSPEDALE OGLIO PO: FIASCONARO (M5S), GRAZIE A NOSTRA PROPOSTA REGIONE LOMBARDIA INVESTIRA' SU AMPLIAMENTO SERVIZI.




PUNTO NASCITE OSPEDALE OGLIO PO: FIASCONARO (M5S), GRAZIE A NOSTRA PROPOSTA  REGIONE LOMBARDIA  INVESTIRA' SU AMPLIAMENTO SERVIZI.



Milano, 22 dic - "L'approvazione da parte del consiglio regionale della
nostra proposta finalizzata all'ottenimento di risorse da destinare al
punto nascite dell'ospedale Oglio Po è un buon risultato. Il diritto alla
salute e la salvaguardia dei livelli essenziali di assistenza vanno ben
oltre la semplice logica del risparmio e dei numeri. Per questi motivi,
oltre che per dare un seguito concreto a quanto già nei giorni scorsi
avevamo annunciato, abbiamo chiesto a Regione Lombardia di destinare
ulteriori risorse al Punto Nascita Oglio Po al fine di potenziarne
l'attività, ampliare i servizi e le prestazioni collegate per scongiurarne
la chiusura. Occorre valorizzare la conoscenza del buon lavoro che viene
fatto all'interno del reparto maternità e incoraggiare una programmazione
che punti anche su percorsi di gravidanza fisiologica, case del parto,
rapporti stretti e capillari con i consultori della zona e soprattutto
sulla rotazione del personale sanitario, tra grandi e piccole strutture,
per mantenere l'esperienza. Si punti a intercettare il più possibile la
potenzialità dei circa 800 parti l'anno che la zona possiede. Si limiti
anche la mobilità passiva delle partorienti verso altri ospedali fuori
regione, classico problema dei presidi di confine come l'Oglio Po ".



Così Andrea Fiasconaro, consigliere regionale M5S Lombardia.

12 dicembre 2016

SANITA': FIASCONARO (M5S) e M5S VIADANA, CHIUSURA PUNTO NASCITA OGLIO PO E' MIOPE E CONTRO TERRITORIO.

MANTOVA, 12 DIC - "La decisione del Ministero, comunicata con grande tempismo dopo il referendum costituzionale, di chiudere entro il 2017 il punto nascita dell'ospedale Oglio Po, risulta miope e contro il territorio. Il punto nascita è un servizio irrinunciabile per tutti quei cittadini che vivono in periferia o in provincia, spesso in località non sufficientemente servite. Poche righe di una lettera per chiudere un servizio importante come il punto nascita sono una beffa. Certo i numeri parlano chiaro: non si raggiunge la soglia dei 500 parti all'anno, ma tentativi per risolvere il problema se ne potevano fare incoraggiando, per esempio, una programmazione che  puntasse su percorsi di gravidanza fisiologica, case del parto, rapporti capillari con i consultori della zona e soprattutto sulla rotazione del personale sanitario tra grandi e piccole strutture per far mantenere l'esperienza. La scelta finale della chiusura del punto nascite è del ministro Lorenzin, componente del governo dimissionario Renzi, ma se l'Oglio Po ha perso attrattività negli anni soffrendo la mobilità passiva delle partorienti anche verso altre regioni, è anche per la mancata programmazione regionale distante e penalizzante per i territori di confine, come a ben vedere l'Oglio Po è e come non gli è però spesso riconosciuto dalle politiche di Maroni. Non dimentichiamo che la zona avrebbe una potenzialità di circa 800 parti all'anno, superiore sicuramente al limite dei 500. Ora l'obiettivo deve essere il mantenimento e dunque il potenziamento di tutti gli altri reparti dell'Ospedale Oglio Po, perche' la chiusura del punto nascita potrebbe essere il campanello d'allarme per tutta la struttura ospedaliera. Basta depotenziare l'ospedale!". 



15 marzo 2016

SANITA': FIASCONARO (M5S), AMBITO DISTRETTUALE OGLIO PO RICONOSCE IN PARTE NOSTRA POSIZIONE. NON CI SARÀ PERÒ AUTONOMIA GESTIONALE E FINANZIARIA.


MILANO, 15 MAR – “Durante la discussione della riforma sanitaria chiedevamo l'istituzione di un unico ambito socio sanitario del territorio omogeneo Oglio Po, che avesse però una sua autonomia gestionale e finanziaria. Oggi con questa decisione si va  nella direzione da noi indicata, seppur, particolare non secondario, senza l’autonomia finanziaria e gestionale.
Attendiamo di vedere come questo ambito verrà organizzato ma sicuramente è importante riconoscere l'unità del territorio omogeneo Oglio Po, salvaguardando  l'ospedale stesso  e i presidi di Viadana, Bozzolo e Asola. Tutto ciò, insomma, proprio come recentemente illustrato nella condivisibile petizione scritta dal comitato per la tutela ospedale Oglio Po”. Lo dichiara Andrea Fiasconaro, Consigliere M5S Lombardia, commentando l’incontro di quest’oggi tra Maroni, Fava e i direttori generali delle Asst di Mantova e Cremona Luca Stucchi e Camillo Rossi e il direttore generale della Ats Valpadana Aldo Bellini che ha portato a una definizione di un nuovo modello organizzato sanitario-territoriale.

24 febbraio 2016

Sanita': Fiasconaro (M5S), da Comitato difesa e rilancio ospedale Oglio Po rivendicazioni legittime. Loro petizione condivisibile.

Sanita': Fiasconaro (M5S), da Comitato difesa e rilancio ospedale Oglio Po rivendicazioni legittime. Loro petizione condivisibile. 




MILANO, 23 FEB - "Ho partecipato con piacere all’incontro a Milano con il comitato per la difesa e rilancio dell’Ospedale Oglio. Ho condiviso i punti della loro petizione e la linea da loro sposata di creare un' ampia convergenza su questo documento. Si tratta di legittime rivendicazioni di un territorio che unito può fare valere le sue proposte. Ho suggerito al comitato di ritornare in Consiglio regionale ed anche in audizione in commissione sanità per portare all’attenzione di tutti i punti della petizione, in particolare, nel breve, l’istituzione di un ambito distrettuale “Oglio Po” a cavallo tra le due provincie.
Cons. Regionale M5S  - Andrea Fiasconaro

Altro punto da affrontare nel breve termine e che già si sta facendo, riguarda il punto nascite e il rapporto non conflittuale con il punto nascite di Asola, con percorsi di gravidanza fisiologica, rapporti capillari con i consultori del territorio e “rotazione” equipe con punti nascite più grandi come Mantova e Cremona. In ultimo da salvaguardare il mantenimento della struttura di rianimazione nell’ ospedale Oglio Po, oltre alla previsione di insediare il futuro Presst dell’Oglio Po (Presidio Socio Sanitario Territoriale)nell’ex Ospedale di Viadana e sullo sfondo l’integrazione con il presidio di Bozzolo (in attesa del POT). 

Siamo di fronte ad un momento di cambiamento, portando uniti le richieste di un territorio omogeneo credo che si possano ottenere importanti risultati per garantire ai cittadini dell’Oglio Po il mantenimento di servizi sanitari pubblici."

10 dicembre 2015

CITTADELLA DELLA SALUTE A VIADANA. LA POSIZIONE DEL M5S VIADANA

Il  tema "Cittadella della Salute" è tornato di attualità, dopo essere stata una delle cause della caduta dell'amministrazione Penazzi, contribuendo a diatribe e litigi continui nel PD che provocarono uno stallo amministrativo per diversi mesi.

Il M5S Viadana  è contrario al vecchio progetto (cosi come era stato proposto) e chiede chiarezza all'amministrazione Cavatorta se esistono reali possibilità che lo stesso torni in consiglio comunale. Sarebbe una decisione incoerente rispetto alla linea leghista durante l'amministrazione Penazzi e gli impegni assunti in campagna elettorale.


Il M5S propone che prima di qualsiasi atto in consiglio comunale, ci sia un coinvolgimento trasparente con cittadinanza organizzando un incontro pubblico per illustrare un ipotetico nuovo progetto valutando pro e contro.

La proposta del M55 Viadana: considerando che la nuova riforma sanitaria lombarda  prevede i PreSST  (art.7 comma 16), ovvero "strutture organizzative di riferimento con lo scopo di integrare le attività e le prestazioni di carattere sanitario, sociosanitario e sociale e concorrono alla presa in carico della persona e delle fragilità", e che i PreSST (art. 7 comma 17) possono essere anche organizzati secondo le modalità previste per l'ospedale di comunità (di cui al punto 10.1 dell'Allegato 1 del decreto del Ministro della salute 2 aprile 2015, n. 70), il M5S porterà avanti la linea condivisa con i cittadini in campagna elettorale, ovvero di utilizzare strutture già esistenti,  come ad esempio l'Ospedale Vecchio, stipulando protocolli d'intesa con gli organi sanitari preposti.

Questa possibile soluzione incentiverebbe la riqualificazione della struttura esistente, portando magari lavoro a imprese edili locali; inoltre organizzando un presidio di medici di base in pieno centro né gioverebbe anche la vicina farmacia comunale con più lavoro e guadagno nelle casse comunali, senza dimenticare il maggior movimento di persone che si creerebbe aiutando anche le attività commerciali del centro cittadino.
Se la proposta non si rivelasse percorribile siamo pronti ad analizzare altre soluzioni sostenibili, tenendo sempre conto del coinvolgimento e del parere della cittadinanza, anche con una consultazione popolare.

M5S VIadana