Visualizzazione post con etichetta PdL. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PdL. Mostra tutti i post

14 marzo 2012

UN ALTRO INDAGATO AL PIRELLONE

E vai...chi ne ha più ne metta.
A parte l'ironia, ormai stiamo raschiando il fondo e se non si dimettono loro li faremo dimettere noi.
A proposito di dimissioni, una settimana fa il nostro blog ha lanciato il sondaggio sull'eventualità di tornare alle elezioni, considerati i recenti indagati al Pirellone.
Visto che abbiamo accesso ai dati di affluenza al sito e l'origine URL, abbiamo notato che l'11 Marzo alle ore 4,00 un qualche imbecille informatico si è divertito (non sappiamo ancora come, ma faremo luce) a falsare i dati aggiungendo 20 voti tutti in unica volta nonostante avessimo escluso questa opzione dal sondaggio.
Questo ci conforta, i nostri avversari ci seguono e ci temono. Ci vediamo in Parlamento.


fonte: ilfattoquotidiano.it

Lombardia, carabinieri per tre ore negli uffici Pdl. Indagato consigliere Giammario

L'esponente del Popolo della Libertà è vicepresidente della Commissione Ambiente della Regione Lombardia, membro della commissione Sanità e fa parte del consiglio di amministrazione dell'Università Bocconi. Corruzione e finanziamento illecito dei partiti le ipotesi di reato nei suoi confronti
 
Il consigliere regionale del Pdl Angelo Giammario
 
I carabinieri del Noe di Milano sono stati questa mattina per circa tre ore negli uffici del Pdl al consiglio regionale della Lombardia, dove hanno acquisito documenti. Lo si è appreso da fonti del Pirellone, anche se non è chiaro su quale inchiesta stiano facendo luce i militari. Ciò che è certo è che i carabinieri si sono recati nell’ufficio del consigliere Angelo Giammario, che risulta indagato dalla Procura di Milano con l’ipotesi di corruzione e finanziamento illecito dei partiti. All’alba. del resto, le forze dell’ordine avevano eseguito un’altra perquisizione proprio nella casa del consigliere regionale del Popolo della Libertà. Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e affidata al pm Giordano Baggio, ci sarebbero altri indagati. La vicenda non sarebbe legata a quelle per cui sono indagati il presidente del Consiglio regionale Davide Boni e l’ex assessore Nicoli Cristiani. L’esponente del Pdl è vicepresidente della Commissione Ambiente della Regione Lombardia e membro della commissione Sanità, mentre in passato è stato sottosegretario regionale ai rapporti con Milano. Nel 2006, come riporta il suo sito personale, è stato designato da Formigoni come rappresentante della Regione nel Cda dell’università Bocconi. Giammario, 50 anni, originario di Molfetta (Bari), è stato nel 1997 anche consigliere comunale a Milano.

“Non commento notizie non ufficiali”: il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, si è limitato a rispondere così ai cronisti che, al termine di una conferenza stampa sulla conciliazione al Pirellone, gli hanno chiesto della presenza dei carabinieri negli uffici del Pdl in Consiglio regionale.

16 marzo 2011

Ci rubano le parole

Libertà. Democrazia. Federalismo. Burocrazia. Perfino amore.
Ci stanno rubando le parole, una a una; ce le strappano dalla bocca, come denti sani, sostituendole con denti cariati.
Libertà. Democrazia. Federalismo. Burocrazia. Perfino amore.
Il PdL si presenta come Polo della Libertà. Fini ha provato a esprimere un dissenso e l'hanno cacciato e travolto con - presunti - scandali, a colpi di ciclostile. E' questa la libertà di cui parlano?
Come se poi un appartamento a Montecarlo fosse più grave della Legge Bossi-Fini, su cui invito a leggere questo articolo (e la legge stessa, qui).
Democrazia. Non è questa la democrazia che sogniamo noi, né quella che hanno sognato coloro che hanno fatto l'Italia centocinquanta anni fa (davvero pochi, molto giovani, troppo soli). La Costituzione viene definita cattocomunista (ma che senso ha?), l'articolo 41 un impedimento. E' questa la democrazia? E' questo il nostro sogno? Noi abbiamo dato un mandato, non una cessione dei nostri diritti. Il brutto che stanno coltivando non è nostro. E lo vogliono portare a Viadana. C'è un cartello grosso così, in largo De Gasperi, che porta scritto Berlusconi per Viadana. E' una promessa o una minaccia?
Burocrazia. La burocrazia è un bene, non un male. Se registriamo il nome di nostro figlio all'anagrafe e dopo con quel nome viene riconosciuto, è grazie alla burocrazia; se compriamo una casa e quella viene riconosciuta come nostra, è grazie alla burocrazia; se lo Stato ha modo di tenersi in piedi, è grazie alla burocrazia. La burocrazia va migliorata, certo; non si può far finta di niente ora che esiste Internet e che i software dei vari servizi, con le loro banche dati, possono essere incrociati. Ma la burocrazia è un male se è malata, non in sé.
(Già che ci siamo, a proposito di Internet: ma quel cd che gira sul bilancio comunale viadanese, costato, mi dicono, 20.000 euro, non poteva essere messo in Rete con tabelle significative e facilmente interpretabili e amen? Magari dando il lavoro a due studenti di liceo, pagandoli 1.000 euro e dando loro così soldi e curriculum contemporaneamente, e risparmiando per noi 18.000 euro? No?).
Federalismo. Che c'entrano queste leggi assurde, che stanno portando al collasso i Comuni italiani, con un'idea di moderno federalismo? La Lega ha parlato di secessione in base all'autodeterminazione dei popoli, e QUELLO è il suo obiettivo. E anche qui, autodeterminazione... La Lega Nord alle Provinciali del 2006 a Mantova ha ottenuto 13.900 voti. Cioè l'ha votata l'8,9% dei votanti, il 4,32% degli aventi diritto. Quattro persone su cento si sono presentate alle urne e hanno consapevolmente e rispettabilmente detto Voto Lega, che chiede la secessione di Mantova dal resto d'Italia. Questa è autodeterminazione dei popoli? Mi sembra che il popolo, per un buon 96%, viri da un'altra parte.
Ci stanno rubando le parole.
E sull'amore... Che dire? Si chiamano Partito dell'Amore. Intendendo che coloro che non sono d'accordo con loro sono il Partito dell'Odio.
L'Amore è un'altra cosa e va trattata con rispetto. Chi è innnamorato dice all'amata Amore bruciandosi le labbra, perché questo fanno le parole pregne: bruciano le labbra.
Noi non parliamo di Amore e Odio, né di Destra e Sinistra; in nome dell'urgenza che stiamo vivendo ci bruciamo le labbra con un tentativo di verità.
Qualche giorno fa su La Voce di Mantova l'Onorevole Fava ha dichiarato che Porpora si è presentato alle scorse elezioni con i DS e ora col Movimento 5 Stelle, segno che la sinistra si è spaccata.
E' vero? Certo. E' vero. E' tutto vero. Anzi: sono pronto a parlare in pubblico di questo, e a spiegare i miei 17 voti di allora (quasi inferiori al numero dei miei famigliari). Fava ha detto una cosa vera. E quando dicono cose vere non saremo certo noi a smentire o dileggiare.
E' questo che ci differenzia. Non siamo più forti, più furbi, più intelligenti o che: siamo gente onesta, determinata e allegra.
Solo che a volte l'allegria fa paura.