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11 febbraio 2017

VIADANA. TEVERI (M5S):" IL PREFETTO SARÀ A VIADANA PER LA COMMISSIONE ANTIMAFIA"


Il presidente della commissione Antimafia comunale Alessandro Teveri  (M5S), annuncia la data della seduta antimafia e la presenza del Prefetto Dott.ssa Carla Cincarilli: "Con molta disponibilità il prefetto ha confermato la sua presenza alla seduta di commissione antimafia di Giovedi 16 Febbraio alle ore 17,15 e ha richiesto che la stessa sia pubblica per totale trasparenza nei confronti dei cittadini. Durante la seduta proveremo ad analizzare la situazione di radicamento mafioso nel nostro territorio e valutare, sulla base delle recenti affermazioni del procuratore generale Pier Luigi Maria Dell'Osso, il funzionamento della prefettura e quali azioni concrete può attuare un' amministrazione per prevenire  infiltrazioni nell'ente comunale ".
Alessandro  Teveri
Presidente Commissione Antimafia del Comune di Viadana
Conclude poi il pentastellato Teveri: "Invito tutti i cittadini a partecipare anche per dare un segnale di contrasto ai fenomeni mafiosi che hanno infangato la nostra comunità, in particolare auspico che i dirigenti scolastici e professori possano sollecitare la partecipazione degli alunni affinché prendano coscienza dei problemi dovuti alle infiltrazioni e per fini educativi e di prevenzione sociale "

28 aprile 2016

PROCESSO AEMILIA. M5S VIADANA: "SODDISFAZIONE PER L'AMMISSIONE UFFICIALE DEL COMUNE COME PARTE CIVILE".

PROCESSO AEMILIA. M5S VIADANA: "SODDISFAZIONE PER L'AMMISSIONE UFFICIALE DEL COMUNE COME PARTE CIVILE".


Il Gruppo di lavoro del M5S Viadana esprime soddisfazione per l'ammissione ufficiale del Comune di Viadana come parte civile nel processo antimafia Aemilia, da parte della corte dei giudici.
"E' un' altra tappa molto importante del percorso antimafia che tutta la comunità sta compiendo e certifica come i viadanesi onesti stiano alzando la voce contro l'illegalità".

Cosi  Il capogruppo consiliare del M5S e presidente della commissione antimafia Alessandro Teveri. "Sono anni che ci lavoriamo come gruppo 5 stelle e finalmente la strada è tracciata anche grazie all'impegno che ha dimostrato il sindaco Cavatorta quando ha ricevuto la richiesta della Commissione Antimafia per costituirsi parte civile. Continueremo decisi per fare chiarezza sugli episodi poco chiari degli anni passati, ma soprattutto per promuovere al massimo la legalità con la prevenzione sociale e l'informazione del fenomeno mafioso nelle scuole."

29 novembre 2015

VIADANA. PRIMA SEDUTA DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA. ELETTO PRESIDENTE ALESSANDRO TEVERI DEL M5S.



Mercoledì 11 Novembre ore 21,00 è stata convocata la prima seduta della COMMISSIONE ANTIMAFIA E PROMOZIONE DELLA LEGALITA', commissione voluta fortemente dal M5S e nata grazie alla prima mozione consiliare pentastellata presentata in Consiglio Comunale a Luglio e appoggiata da tutte le forze politiche.
I capigruppo hanno eletto a maggioranza il Presidente della Commissione, che sarà Alessandro Teveri (M5),e che come primo atto ha chiesto al sindaco, con richiesta protocollata, la disponibilità a valutare assieme ai legali comunali, se vi siano le condizioni affinché il Comune di Viadana si costituisca parte civile nel processo AEMILIA in fase di dibattito, considerato il fatto che ben tre residenti viadanesi sono indagati, uno per associazione di stampo mafioso e due per traffico di droga in affari 'ndranghetisti. Un atto dovuto secondo Teveri ,  a tutela dei viadanesi onesti e del buon nome di Viadana. Si attende una risposta celere per avviare l''iter di richiesta.
Prevista la partecipazione nelle prossime sedute anche di esperti antimafia e del senatore Luigi Gaetti  Vicepresidente della Commissione Antimafia Parlamentare .
La Commissione si occuperà anche di raccogliere proposte da discutere in consiglio per eventuali modifiche dello Statuto Comunale

29 luglio 2015

COMMISSIONE ANTIMAFIA APPROVATA ALL' UNANIMITA' GRAZIE ALLA MOZIONE DEL M5S .

COMMISSIONE ANTIMAFIA APPROVATA ALL' UNANIMITA' GRAZIE ALLA MOZIONE DEL M5S 



Viadana avrà per la prima volta nella storia del Comune una commissione antimafia, tutto questo grazie alla mozione presentata dal M5S durante il Consiglio Comunale di Martedi 28 Luglio.

La mozione è stata approvata all'unanimità da tutto il consiglio dopo la presentazione dei 5 stelle in cui hanno ricordato gli omicidi del 1992, le intercettazioni e gli arresti delle operazioni Pandora e Aemilia e le dichiarazioni del procuratore generale Dall'Osso.  
La  Commissione sarà composta dai capigruppo o loro delegati, potrà effettuare anche attività di controllo e verifica sulle attività svolte dall’Ente comunale e dalle sue società partecipate, e alle attività più esposte ai rischi di corruzione.

Il coinvolgimento sarà totale a partire dalla collaborazione dei dipendenti comunali, professionisti, comitati e associazioni di volontariato e di categoria per indirizzare l’Amministrazione comunale nella predisposizione di idonei e incisivi strumenti per contribuire alla prevenzione e al contrasto del radicamento delle associazioni di tipo mafioso. Infatti la Commissione lavorerà per promuovere la cultura della legalità e dell’antimafia come elemento fondamentale per la crescita sociale, civile, economica della comunità.
Sarà prevista anche la possibilità di proporre convenzioni e protocolli d’intesa con Prefettura, Camera di Commercio, pubbliche Amministrazioni, ordini professionali, sindacati, enti e associazioni per la raccolta di dati utili nella lotta al riciclaggio e per la creazione di sportelli di sostegno alle vittime del racket, dell’usura, di minacce o atti intimidatori.
Il tutto senza incidere nulla sulle casse del Comune, infatti la partecipazione alla stessa sarà gratuita e i partecipanti rinunceranno al gettone di presenza.

Un segnale forte da parte delle istituzioni viadanesi che non si piegano alla criminalità organizzata, un nuovo passo importante verso la promozione delle legalità voluto fortemente dal M5S affinchè il nome di Viadana non venga mai più associato a fenomeni mafiosi.

20 luglio 2015

IL MOVIMENTO 5 STELLE VIADANA CHIEDE LA COMMISSIONE ANTIMAFIA


IL MOVIMENTO 5 STELLE CHIEDE LA COMMISSIONE ANTIMAFIA

Promuoviamo la cultura della legalità e dell’antimafia e diamo strumenti all'Amministrazione per contribuire alla prevenzione e al contrasto del fenomeno mafioso.



Il M5S Viadana ha protocollato Lunedì 20 Luglio una mozione, da inserire nell'Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale del 28  Luglio, per la costituzione della COMMISSIONE ANTIMAFIA E DI PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITA'.


Un'altra tappa importante del percorso ANTIMAFIA e della promozione della LEGALITA' da parte del M5S Viadana, partito nel 2011 con diversi incontri pubblici e informativi grazie alla collaborazione di esperti del settore, e che ora potrebbe vedere per la prima volta nella Storia viadanese la costituzione di una commissione  antimafia.
La novità della mozione sará appunto l'istituzione di una commissione permanente che preveda la partecipazione di tutte le forze politiche elette in consiglio comunale, ma sostenuta  anche dalla collaborazione di professionisti, comitati di cittadini e associazioni di volontariato e di categoria al fine di indirizzare l’Amministrazione comunale alla predisposizione di idonei e incisivi strumenti per contribuire alla prevenzione e al contrasto del radicamento delle associazioni di tipo mafioso.


La commissione lavorerà inoltre per promuovere la cultura della legalità e dell’antimafia come elemento fondamentale per la crescita sociale, civile ed economica della comunità,  coinvolgendo in modo particolare le scuole grazie alla promozione di progetti didattici.
Secondo la proposta presentata, la nuova Commissione non comporterà ulteriori spese alle casse del Comune, infatti la partecipazione dei consiglieri alla stessa dovrà essere gratuita e i partecipanti rinunceranno al gettone di presenza.


La Commissione Antimafia, oltre ad essere uno strumento concreto di proposte per l'amministrazione, sarà un forte segnale istituzionale di contrasto alle organizzazioni mafiose dopo le intercettazioni del 2006 del boss Lentini "Viadana è nostro" emerse nell' "Operazione Pandora" e le dichiarazioni importanti del procuratore generale Pier Luigi Maria Dall'Osso che, all'inaugurazione dell'anno 2015 giudiziario,  confermò il forte radicamento dell' 'ndrangheta nel territorio viadanese.


Da parte del Gruppo consiliare M5S si auspica la discussione in aula nel prossimo consiglio e l'adesione unanime dei consiglieri sia per il valore della proposta, sia per le adesioni positive dei due candidati sindaco al ballottaggio in merito alle proposte avanzate dal M5S Viadana.


scarica la mozione - clicca qui

11 giugno 2015

COMMISSIONE ANTIMAFIA A VIADANA

Queste le dichiarazione del Procuratore Generale  Dell'Osso del 10 GIUGNO 2015:


Neanche ci siamo insediati in opposizione e già abbiamo ottenuto un grande risultato: per la prima volta nella storia del nostro Comune avremo una Commissione Antimafia Comunale o distrettuale.




Ma una Commissione Antimafia ha bisogno di contenuti e proposte da tradurre in azioni amministrative: ecco quelle che porteremo noi del M5S Viadana.


- SENSIBILIZZAZIONE DEL FENOMENO MAFIOSO
Sensibilizzare l'opinione pubblica e creare un tessuto sociale impermeabile alle mafie, bisogna insistere su progetti scolastici coinvolgendo associazioni e soggetti (Prefettura – Polizia - associazioni - ecc..). che contrastino in prima persona le organizzazioni malavitose . Parlare del fenomeno criminoso nelle scuole e in assemblee pubbliche  illustrando i danni sociali, economici e culturali che provoca.


- TRASPARENZA TOTALE ON-LINE NELLE GARE D'APPALTO E SUBAPPALTO
Trasparenza totale on-line nelle gare d'appalto, rendendo chiara ed efficace lapubblicazione di appalti e subappalti con visure camerali delle imprese che si aggiudicanoappalti pubblici e introducendo criteri di valutazione differenti dal “massimo ribasso”:

Vi è necessità di avere tracciabilità dei flussi finanziari relativi a contratti pubblici di lavori, servizi, forniture, attraverso la pubblicazione on-line di appalti e sub-appalti.

Puntuale verifica del rispetto di quanto previsto dalla normativa nazionale riguardante l’uso di un unico conto corrente per tutte le transazioni finanziarie relative ad un appalto, agevolerebbe l’attività investigativa.
Occorre rivedere, ridiscutere e creare, insieme alla prefettura, i regolamenti comunali di ammissione alle gare di appalto .
Le aziende appaltatrici e subappaltatrici devono avere caratteristiche ben precise per poter partecipare alle gare, devono presentare documentazione come il DURC e il certificato antimafia per tutta la durata dei lavori, non solo al momento della gara.
Devono utilizzare propri dipendenti per almeno il 60% della forza lavoro, durante tutta la durata del cantiere o della prestazione del servizio.
In caso di subappalto, eventuali lavori non eseguiti a regola d'arte o danni provocati dal subappaltatore dovranno essere ricondotti sempre e comunque all'appaltatore, anche durante il successivo periodo di garanzia.
Le stesse regole previste per le aziende vincitrici di appalto, dovranno essere estese alle aziende sub-appaltatrici.


- MECCANISMI D' INTRODUZIONE DI CONTROLLO INCROCIATO CON CAMERA DI COMMERCIO
Introduzione di ulteriori meccanismi di controllo incrociato insieme alle Camere di Commercio per accertare illeciti eventualmente commessi dalle ditte che concorrono ad appalti pubblici e il loro regolare possesso del certificato antimafia;


- NO APPALTI A DITTE IN ODORE DI CRIMINALITA'
Stipula di protocolli d'intesa e di regolamenti che sospendano l'assegnazione di appalti da parte del Comune e degli Enti collegati a ditte sottoposte ad accertamenti/ indagini della magistratura o che si siano macchiate in precedenza di illeciti di varia natura operando sul territorio nazionale


Nella Commissione Antimafia porteremo queste proposte e tutte quelle proposte sostenibili che ci faranno pervenire i cittadini.
Porteremo la vostra Voce.

30 gennaio 2015

M5S VIADANA: TUTTE LE LISTE ALLE ELEZIONI 2015 PUBBLICHINO IN TRASPARENZA CERTIFICATI PENALI E CARICHI PENDENTI

COMUNICATO STAMPA M5S VIADANA : 
Operazione antimafia 'Aemilia'



In questi giorni segnati da arresti e bliz antimafia, il Gruppo di Lavoro M5S Viadana desidera ribadire lo sdegno per le ferite profonde che l' ndrangheta ha provocato a TUTTA la nostra comunità viadanese. E' dal 2011 che cerchiamo di sensibilizzare la comunità sulla questione.
Nel contempo siamo orgogliosi delle nostre forze dell'ordine e esprimiamo immensa gratitudine alla Procura Distrettuale Antimafia di Bologna e ai Carabinieri per la grande operazione antimafia 'Aemilia' contro la 'ndrangheta e le sue infiltrazioni nei nostri territori. 
Come ribadito da alcune testate giornalistiche locali, sarà importante che chi si presenterà alle elezioni comunali 2015 si concentri sulle tematiche antimafia e possa comporre le liste dei candidati consiglieri in totale trasparenza.
In merito, il Movimento 5 Stelle Viadana accoglie l'invito e pubblicherà online sul sito www.viadana5stelle.blogspot.it , in modo completamente trasparente, tutti i certificati penali e certificati carichi pendenti dei 17 candidati alle elezioni comunali per il M5S Viadana (sindaco + 16 consiglieri) e chiede di fare lo stesso a tutte le liste elettorali che si presenteranno alle elezioni.

Gruppo di Lavoro M5S Viadana

26 gennaio 2015

VIADANA. INFILTRAZIONI MAFIOSE, IL M5S VIADANA VUOLE CHIAREZZA E LANCIA ALCUNE PROPOSTE.

VIADANA. INFILTRAZIONI MAFIOSE, IL M5S VIADANA VUOLE CHIAREZZA E LANCIA ALCUNE PROPOSTE.

In merito alle dichiarazioni del procuratore generale Pier Luigi Maria Dell'Osso, il quale ha confermato "l'accertata presenza tutt'altro che occasionale di  personaggi di spicco della criminalità 'ndranghetista"  nel tessuto sociale viadanese, il M5S Viadana auspica che le indagini possano fare luce su eventuali responsabilità personali o di gruppi criminali organizzati,  affinché il nome di Viadana e della comunità viadanese onesta, non venga mai più associata a fenomeni mafiosi ma solo chi è coinvolto o asseconda questi malfattori.

L' impegno del M5S sarà quello di continuare il percorso iniziato nel 2011, con incontri informativi dove esperti antimafia possano parlare di mafie illustrando i danni sociali, economici e culturali che provocano, e proponendo azioni amministrative o di sensibilizzazione. Nel 2011 fu inviato alla precedente amministrazione un documento protocollato con iniziative antimafie che non fu considerata meritevole di risposta. Più volte abbiamo sollecitato rischi di infiltrazioni mafiose, ma alcuni consiglieri di maggioranza definirono l' iniziativa "demagoga e populista".

Il candidato sindaco 5 stellAlessandro Teveri spiega una serie di proposte comunali antimafia: "Se amministreremo Viadana, alcune delle iniziative saranno la sensibilizzazione e diffusione del fenomeno con incontri pubblici e coinvolgimento organico e culturale delle scuole,  la trasparenza totale on-line nelle gare d'appalto rendendo chiara ed efficacie la pubblicazione di appalti e subappalti on line con visure camerali delle imprese che si aggiudicano appalti pubblici,  l' introduzione di ulteriori meccanismi di controllo incrociati insieme alla Camera di Commercio di Mantova per accertare possibili illeciti eventualmente commessi dalle ditte che concorrono ad appalti pubblici ed il loro regolare possesso del certificato antimafia, e la stipula di protocolli d'intesa e di regolamenti che sospendano l'assegnazione di appalti da parte del Comune e degli Enti collegati a ditte sottoposte ad accertamenti/indagini della magistratura o che si siano macchiate in precedenza di illeciti di varia natura operando sul territorio nazionale."
Conclude il 5 stelle :" Infine, nel caso di una Giunta 5 Stelle, istituiremo una Commissione Antimafia Comunale ad hoc e uno degli Assessorati avrà delega specifica sull' Antimafia."

Gruppo di lavoro M5S Viadana

18 marzo 2014

INFILTRAZIONI MAFIOSE: IL PD VIADANESE ALLO SBANDO


Il tema legalità-infiltrazioni mafiose all'interno del PD viadanese sta diventando insostenibile, gettando nella vergogna e nell'incomprensione tutta la Comunità Viadanese e la nostra provincia.
Risultano alquanto curiosi e contrastanti ora gli atteggiamenti del On. Carra, della segretaria provinciale Forattini e del segretario viadanese Nizzoli che da garantisti e attendisti per settimane sono passati in un giorno solo a colpevolisti e invocano il pugno duro verso i "soggetti sospetti".  La soluzione proposta di risolvere il problema con semplici allontanamenti non basta, i responsabili e le persone che hanno permesso l'infiltrazione di "soggetti sospetti" devono risponderne. Inoltre da valutare che influenza abbiano avuto  i "soggetti sospetti " nella linea del partito locale e nelle primarie provinciali e nazionali.

Ricordiamo che questo PD, con ombre che ancora oggi non sono state chiarite, è lo stesso che alle elezioni comunali del 2011 ha contribuito alla vittoria della coalizione di Penazzi; perciò invitiamo il dott. Penazzi, per il suo bene, di coloro che non sono coinvolti e della politica provinciale tutta, di sciogliere l'amministrazione per azzerare ogni ombra, di portare il Comune al commissariamento e votare nel minor tempo possibile previsto dalla legge. I viadanesi in questo momento non hanno un Sindaco né una Giunta. 


Alberto Zolezzi - Deputato M5S Commissione Ambiente
Luigi Gaetti  - Senatore M5S Vice Presidente Commissione Antimafia e Agricoltura
Andrea Fiasconaro -  Consigliere Regionale M5S Lombardia -Segretario commissione Ambiente
Gruppo Attivisti Movimento 5 Stelle Viadana


29 gennaio 2014

MAFIA A VIADANA: COMUNICATO STAMPA M5S VIADANA

COMUNICATO STAMPA M5S VIADANA





Apprendiamo dalle testate giornalistiche i contenuti delle intercettazioni telefoniche della Girer del 2006 tra 'ndranghetisti, i quali certificano la presenza radicata dell''Ndrangheta a Viadana già dal 2000, facendo tra l'altro riferimento alle elezioni politiche del 2006 e a persone di spicco della politica viadanese.

Per una questione puramente etica, invitiamo l'amministrazione viadanese in quota PD a valutarein primis l'ipotesi di sospendere l'attività dell'Assessore Tipaldi, che secondo gli investigatori della Dda (Direzione Distrettuale Antimafia) sarebbe identificabile nella persona a cui i due mafiosi fanno riferimento, fino a quando la Giustizia non esprimerà un parere definitivo sulla questione.

Sarebbe anche da valutare la legittimità delle elezioni del 2006. Crediamo che il PD a Viadana debba compiere scelte importanti per prendere le distanze da queste gravi ombre.

Il Movimento 5 Stelle Viadana da 4 anni combatte il fenomeno mafioso, lo testimoniano i numerosi incontri informativi, sarà nostro obiettivo primario combattere i mafiosi e sgretolare le loro certezze: Viadana è nostra, dei cittadini e ce la riprenderemo.

MOVIMENTO 5 STELLE VIADANA
DEPUTATO MOVIMENTO 5 STELLE - ALBERTO ZOLEZZI
SENATORE MOVIMENTO 5 STELLE- LUIGI GAETTI
CONSIGLIERE REGIONALE M5S - ANDREA FIASCONARO

19 novembre 2013

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO GRUPPI 5 STELLE MANTOVANI: STIMA PER MENEGHETTI

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO GRUPPI 5 STELLE MANTOVANI: STIMA PER MENEGHETTI



Premesso che per la Giustizia italiana solo il 3° Grado di Giudizio può definire ed ufficializzare situazioni illecite e che non si vuole entrare nel merito della lettera di Meneghetti indirizzata ai presidenti di commissione di garanzia provinciale, regionale e nazionale del Pd,  ne' esprimere considerazioni rispetto alle ipotesi avanzate che descrivono "possibili rischi di infiltrazione del PD viadanese".
Detto ciò, esprimiamo solidarietà e stima per il lavoro di sensibilizzazione antimafia che Claudio Meneghetti sta esercitando sul territorio Mantovano e Cremasco, contribuendo alla lotta alle mafie nei nostri territori con incontri pubblici e raccolta dati, informando i cittadini sulle dinamiche mafiose e i rischi che producono. 

Gruppi 5 Stelle di Viadana, Mantova, San Benedetto, Marmirolo, Canneto, Virgilio, Bigarello, Sabbioneta, Suzzara, San Giorgio
Luigi Gaetti - Senatore M5S - Vice presidente Commissione Antimafia e Commissione Agricoltura
Alberto Zolezzi - Deputato M5S - Commissione Ambiente
Andrea Fiasconaro - Consigliere Regionale M5S - Segretario Commissione Ambiente 
Paolo Savazzi - Consigliere Comunale Comune di Curtatone

17 ottobre 2013

"CONTRO TUTTE LE MAFIE": SERATA INFORMATIVA SULLE MAFIE NEL MANTOVANO E IN LOMBARDIA


 SERATA INFORMATIVA 25 OTTOBRE 
"CONTRO TUTTE LE MAFIE"

Il Movimento 5 Stelle Viadana ha organizzato per il 25 Ottobre alle ore 21, una serata informativa sulle mafie nel nostro territorio e in Lombardia, per fare il punto della situazione a due anni dall'ultimo incontro 5 stelle sul medesimo tema.
La serata, aperta liberamente a tutti i cittadini, si svolgerà all'Auditorium "Gardinazzi" (piazzetta Orefice) a Viadana e vedrà la partecipazione di Claudio Meneghetti (autore del libro 'Ndrangheta: All'assalto delle Terre dei Gonzaga), Silvana Carcano (consigliere Regionale M5S - Commissione Antimafia-), Luigi Caracciolo (Responsabile Sezione Interforze di Polizia Penitenziaria e del Centro Intercettazioni Telefoniche della Procura della Repubblica di Mantova) , la deputata 5 Stelle Giulia Sarti (Commissione Giustizia ) e il senatore Luigi Gaetti (Candidato 5 Stelle alla Presidenza della Commissione Antimafia).
Gli ospiti parleranno del fenomeno mafioso nei nostri territori portando la loro esperienza e interagendo con il pubblico che potrà intervenire con riflessioni, domande o curiosità. Alla serata parteciperanno anche i portavoce del M5S Alberto Zolezzi (Camera dei Deputati) e il portavoce del M5S del Consiglio regionale lombardo Andrea Fiasconaro.
Lo scopo della serata sarà quello di sensibilizzare i cittadini in merito ai danni provocati dalle infiltrazione mafiose, e confrontarsi su misure di prevenzione e azione per contrastare questo fenomeno criminale che risulta essere sempre più il cancro sociale ed economico del nostro territorio lombardo. 

MoVimento 5 Stelle Viadana

25 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA M5S SU MOZIONE ZANAZZI "QUESTIONARIO FDE" E SERATA PUBBLICA SULLE MAFIE NEL NOSTRO TERRITORIO DEL 25 OTTOBRE

COMUNICATO STAMPA M5S SU MOZIONE ZANAZZI "QUESTIONARIO FDE" 
E SERATA PUBBLICA SULLE MAFIE NEL NOSTRO TERRITORIO DEL 25 OTTOBRE

Il Movimento 5 Stelle Viadana con una nota esprime apprezzamento per l'iniziativa del Cons. Zanazzi in merito alla "Mozione per la presentazione e diffusione del Questionario FDE".

L'iniziativa del cons. Zanazzi  è apprezzata e appoggiamo con soddisfazione la mozione.
Già nell' Ottobre del 2011 il M5S Viadana aveva organizzato un'assemblea pubblica per dibattere sul tema "mafie" nel nostro territorio che ebbe un riscontro inaspettato dalla cittadinanza con l'Auditorium ITC pieno.  In quell'occasione  proponemmo all'amministrazione alcune iniziative comunali per contrastare il fenomeno dell'infiltrazioni mafiose e per informare e coinvolgere la popolazione, tra cui la diffusione del questionario FDE.
Proposte mai ascoltate e mai considerate neanche dalla maggioranza, anzi venimmo attaccati dal Consigliere di maggioranza Villirillo il quale affermò che "il M5S usa il tema mafia in modo demagogico e che rischia di offendere l'intera comunità calabrese di Viadana ".   Evidentemente il Cons. Villirillo, o chi per lui,  dimenticò in quella circostanza che nel Novembre del 92'  Domenico Scida, cutrese, e Maurizio Puca, napoletano, vennero assassinati a colpi di pistola dall' 'Ndrangheta in pieno centro a Viadana.  
Non solo, ma per rinfrescare la memoria di Villirillo e di chi ha affermato per anni che l' 'Ndrangheta non è mai stata presente nel territorio viadanese, avevamo elencato dettagliatamente sul nostro sito (http://viadana5stelle.blogspot.it/2012/01/ndrangheta-cancro-sociale-e-economico.html) tutti gli episodi di infiltrazione mafiosa nel viadanese documentabili con atti di Procura e testate giornalistiche locali.  Oltre a ribadire come la comunità calabrese sia una risorsa fondamentale per il nostro tessuto sociale ed economico, ed è la prima vittima del sistema mafioso che va a minare la libertà e l'economia del nostro territorio. Le mafie danneggiano tutti e favoriscono i disonesti qualsiasi sia l'origine culturale o territoriale.
Perciò  apprezziamo ancor di più l'iniziativa di Zanazzi che evidenza come il Comune abbia provato a fare qualcosa in questi due anni ma non a sufficienza.  
Anche per questo che per il 25 Ottobre abbiamo organizzato una serata pubblica all'Auditorium Gardinazzi con esperti di mafia come Claudio Meneghetti (scrittore del libro 'Ndrangheta all'assalto delle terre dei Gonzaga"), Luigi Caracciolo ( Responsabile Sezione Interforze di polizia Giudiziaria alla Procura della Repubblica di Mantova), la deputata 5 Stelle Giulia Sarti (esperta di mafia e in Commissione Giustizia alla Camera) e la Consigliera Regionale del M5S Silvana Carcano ( Commissione Antimafia Regione Lombardia), al fine di sensibilizzare la cittadinanza e l'amministrazione al problema.
Lo scopo della serata sarà quello di capire com'è la situazione attuale dell'infiltrazioni mafiose in Lombardia e nel nostro territorio, raccogliere le testimonianze degli ospiti e dei cittadini dibattendo sul fenomeno mafioso con domande, risposte e curiosità.


MoVimento 5 Stelle Viadana

10 ottobre 2012

Regione Lombardia, l’assessore Zambetti in manette: “Comprò voti da ‘ndrangheta”


Lombardia, arrestato assessore regionale "Ha comprato i voti dalla 'ndrangheta"

Arrestato anche Ambrogio Crespi, fratello di Luigi, il sondaggista di Berlusconi: avrebbe raccolto i consensi nei quartieri periferici di Milano. Secondo l''inchiesta condotta dalla Dda,alle elezioni del 2010 il politico del Pdl avrebbe acquistato 4mila preferenze per 200mila euro da emissari del clan Mancuso e Morabito

Un assessore della Regione Lombardia in manette, e questa volta l’accusa  di avere preso i voti della ‘ndrangheta, alle elezioni del 2010. All’alba i carabinieri hanno arrestato Domenico Zambetti, 60 anni, Pdl, con delega alla Casa, nell’ambito di un’inchiesta che ha portato in carcere una ventina di persone. In manette anche Ambrogio Crespi, fratello di Luigi, il celebre ex sondaggista di Silvio Berlusconi, che per la Dda di Milano si sarebbe incaricato personalmente di raccogliere i voti nelle periferie milanesi, in accordo con i clan. L’assessore avrebbe pagato 50 euro a voto i “pacchetti” di preferenze offerti dalla criminalità organizzata calabrese nella regione del Nord. Alle ultime elezioni, Zambetti aveva conquistato oltre 11mila consensi, risultando così tra i più votati.  Ma per ottenere il risultato si sarebbe rivolto a ‘portavoce’ dei clan calabresi, pagandogli in varie rate circa 200mila euro.
L’assessore Zambetti è accusato di voto di scambioconcorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. In dettaglio è accusato di aver comprato 4.000 preferenze, in vista delle elezioni del 2010, da cui il “conto” da 200.000 euro, da due esponenti della ‘ndrangheta. Legati, a quanto si apprende, ai clan Mancuso di Limbadi e Morabito-Palamara di Africo Nuovo, entrambi saldamente radicati in Lombardia. I presunti referenti individuati dagli investigatori sono Giuseppe D’Agostino, gestore di locali notturni, già condannato negli anni scorsi per traffico di droga, per i Morabito-Bruzzaniti, e l’imprenditore Eugenio Costantino per i Mancuso. 
A carico dell’assessore vi sarebbero intercettazioni telefoniche che documentano le fasi del pagamento. L’arresto è stato chiesto dal pm della Dda Giuseppe D’Amico ed è stato disposto dal gip Alessandro Santangelo.
L’arresto dell’assessore Zambetti è un altro colpo per la giunta di Roberto Formigoni, già assediato da richieste di dimissioni per gli scandali della sanità lombarda e per i numerosi esponenti della sua maggioranza finiti in carcere o sotto inchiesta negli ultimi anni. Sale infatti a 13 il numero di esponenti politici – fra Giunta e Consiglio – indagati dal 2010, inizio della legislatura al Pirellone. Proprio l’altro ieri, è stato condannato in primo grado a due anni e mezzo per falso e truffa il consigliere del Pdl Gianluca Rinaldin mentre la scorsa settimana è stato chiesto il rinvio a giudizio per varie ipotesi di reato, fra cui corruzione, per l’ex vice presidente dell’Aula, Filippo Penati, ex Pd.


25 luglio 2012

Ingroia al confino in Guatemala


Ingroia al confino in Guatemala

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Ingroia, il giudice di Palermo che indaga da anni sulle collusioni tra politica e criminalità per la strage di via D'amelio, va in Guatemala. Un incarico dell'ONU per combattere la criminalità nello Stato centroamericano. E' una buona notizia? Si e no. Si, perché Ingroia era diventato un bersaglio. Rischiava di finire ammazzato come Borsellino che sapeva di morire perché a conoscenza della trattativa stato (con la s minuscola) - mafia. Borsellino era persino informato del tritolo dell'esercito arrivato dal continente appositamente per lui. Disse che la mafia, che lo avrebbe ucciso, era solo manovalanza. No, perché con Ingroia in Guatemala, ancora una volta questo Paese si dimostra di merda. Quella sostanza che esce dal culo delle istituzioni deviate da almeno vent'anni. Non è una buona notizia perchè anche un bambino assocerebbe, a torto o a ragione, il trasferimento di Ingroia alle pressioni di Mancino e di Napolitano. Quest'ultimo vorrebbe distrutte le intercettazioni tra il Quirinale e l'ex ministro degli Interni. Che Mancino, democristiano di antico corso, telefoni al Colle sapendo di essere indagato è molto strano. Le probabilità che fosse intercettato erano altissime, non poteva non saperlo. Ho il sospetto che non abbia telefonato per chiedere aiuto, ma per tentare di coinvolgere la presidenza della Repubblica. Dopodiché i giochi erano fatti.
I tempi cambiano. I giudici prima si ammazzavano, ora si mandano al confino all'estero, molto più lontano che ai tempi di Mussolini. Ieri a Eboli, oggi a Città del Guatemala. Con il loro consenso, ovviamente. Le forme vanno salvate. Il ministro della Giustizia Severino, con sfoggio di humor british, ha detto "Combattere la criminalità organizzata anche fuori dal territorio nazionale è importantissimo, perché la criminalità organizzata è transnazionale e avere i nostri magistrati... è una cosa che ci fa veramente onore". L'Italia, Paese delle mafie, 'ndrangheta, camorra, mafia siciliana, sacra corona unita, tra i più corrotti del mondo, si priva quindi di uno dei suoi più importanti magistrati per combattere la criminalità guatemalteca. E' una barzelletta atomica. Non siete più credibili, evitate almeno di prendere per il culo gli italiani che, mentre salutano un uomo coraggioso, devono ascoltare il piduista Cicchitto, tessera 2232, spiegare che "Nessuno può paragonare Borsellino a Ingroia sul terreno della lotta alla mafia. E infatti si è visto quello che è successo a Borsellino". Cicchitto ci spieghi se la P2 è stata coinvolta o meno nelle trattative. Cicchitto, che ha detto di Ingroia, è "una grave anomalia, un falsario, un fazioso", dovrebbe saperlo. Rigor Montis, nel frattempo, pensa da vero statista alle prossime generazioni. Zzzzzzzzzzz. Non svegliatelo. Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere.

19 luglio 2012

Paolo Borsellino, un santo laico


Vent'anni fa moriva Paolo Borsellino, un santo laico.


Paolo Borsellino (da “L’agenda rossa di Paolo Borsellino”)


“Ho capito tutto… mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia… Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri”





L'allora capitano dei carabinieri Giovanni Arcangioli porta via la borsa del giudice Borsellino dal luogo dell'attentato. La borsa non sarà più ritrovata e Arcangioli, poi divenuto colonnello, sarà prosciolto definitivamente dall'accusa di furto aggravato 17 anni dopo, il 17 febbraio 2009.
L’allora capitano dei carabinieri Giovanni Arcangioli porta via la borsa del giudice Borsellino dal luogo dell’attentato. La borsa non sarà più ritrovata e Arcangioli, poi divenuto colonnello, sarà prosciolto definitivamente dall’accusa di furto aggravato 17 anni dopo, il 17 febbraio 2009.

4 luglio 2012

Mantova, attentato al magistrato antimafia

fonte: http://gazzettadimantova.gelocal.it/

Il pm Giulio Tamburini durante un processo a Mantova

Un ordigno è stato fatto esplodere nella notte davanti all’abitazione del sostituto procuratore Giulio Tamburini




La mafia nel mantovano c'è ed è il cancro del nostro tessuto sociale ed economico.
Il Movimento 5 Stelle è contro tutte le mafie, e le combatte con la denuncia, l'informazione e la cultura.

Staff Viadana 5 Stelle