Il Programma
- PROGRAMMA M5S VIADANA
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- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2018
- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2019
17 febbraio 2017
16 febbraio 2017
VIADANA. M5S : "SEMAFORO DI SAN MARTINO DA INIZIO FEBBRAIO CON SEGNALETICA LUMINOSA GIALLA AD INTERMITTENZA CREA DISAGIO AI CITTADINI"
Il M5S Viadana ha depositato un'interrogazione per la prossima seduta di Question Time in merito al semaforo si San Martino. Il M5S denuncia il fatto che da inizio Febbraio l'impianto semaforico in zona San Martino (incrocio fra via Cavour, SP 358 , SP 57) risulta guasto con segnali luminosi di colore giallo ad intermittenza.
Diversi cittadini del quartiere San Martino hanno segnalato disagi nella circolazione delle macchine e pericolo di attraversamento per i pedoni, per questo il M5S interroga l'assessore Franco Rossi al fine di capire i motivi del guasto e di tempi cosi lunghi di ripristino, quando verrà ripristinata la segnaletica luminosa con alternanza colore verde, rosso e giallo e se sono stati segnalati casi di incidenti.
14 febbraio 2017
VIADANA. FOTI (M5S): "DELUSI DA ASSESSORE CAVALLARI, PROGETTO DEA MINERVA E' EDUCATIVO E UTILE PER FINANZIARE LE SCUOLE"
La consigliera comunale del M5S Monica Susy Foti non ci sta e ribatte
alle risposte ricevute in consiglio comunale sullo stralcio del progetto Dea
Minerva che proponeva un percorso didattico educativo e ambientale di riciclo
di pet nelle scuole, che con la raccolta della plastica andava anche a
finanziare le scuole di competenza comunale.
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| Consigliere Comunale M5S - Monica Susy Foti |
In merito Foti spiega in una nota stampa:
"Lo scorso venerdì 10 febbraio, in consiglio comunale è stato presentato
il piano rifiuti 2017 affidato alla nuova r.t.i. S.e.s.a-Adigest; durante la
presentazione, da parte dell’Ing. Sanfelici, è stato dichiarato che il progetto
Dea Minerva “non è stato portato avanti perché risultato in contrasto con queste direttive” cioè riferendosi ai Criteri Ambientali Minimi e alle Linee guida
per la Costruzione di un capitolato per l’affidamento dei servizi di igiene
urbana emanate dalla Regione Lombardia. Ovviamente l’obiettivo di riduzione
della plastica è un tema caro ad ogni cittadino attento alle politiche
ambientali e che per questo motivo la tendenza deve essere quella di ridurre al
minimo l’acquisto di prodotti con imballi in plastica, non a caso come M5S
abbiamo presentato la mozione sulle casette dell'acqua. Però probabilmente l'ing. Sanfelici e
l'amministrazione, forse ignorano che ad oggi
nelle Scuole non esistono sistemi di erogazione dell’acqua se non
distributori automatici con bottigliette in PET; ma ancora di più ignorano che il legislatore,
con l’art. 181 comma 6 del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ha
volutamente reso possibile nonché auspicabile una sensibilità volta a favorire
l’educazione ambientale partendo dagli istituti scolastici stralciando
intenzionalmente carta e plastica da ogni obbligo autorizzativo in quanto materiali
considerati privi di rischi elevati."
Conclude poi la consigliera pentastellata Foti:
" Mi dispiace della decisione dell'amministrazione di fatto di non rispettare l’impegno assunto
con delibera di Consiglio Comunale n. 43 del 30 ottobre 2015, ignorando
l’opportunità educativa e di potenziale sostegno economico ai progetti
scolastici del nostro territorio – impegno che poteva proseguire in parallelo e
in collaborazione con il nuovo gestore dei rifiuti. E mi dispiace ancor di più
dell'atteggiamento dell'assessore Cavallari
che si è sempre dimostrato disponibile e noi con lui, fornendo ogni
informazione e collaborando sempre. Forse è stato mal consigliato.
Prendo atto di questa decisione, e insisterò con
l'amministrazione per dimostrare la bontà del progetto didattico Dea Minerva,
condividendo e portando i dati di quanto invece in altri contesti comunali stia
fruttando sia in termini educativi che di finanziamento per le scuole."
11 febbraio 2017
VIADANA. TEVERI (M5S):" IL PREFETTO SARÀ A VIADANA PER LA COMMISSIONE ANTIMAFIA"
Il presidente della commissione Antimafia comunale Alessandro Teveri (M5S), annuncia la data della seduta antimafia e la presenza del Prefetto Dott.ssa Carla Cincarilli: "Con molta disponibilità il prefetto ha confermato la sua presenza alla seduta di commissione antimafia di Giovedi 16 Febbraio alle ore 17,15 e ha richiesto che la stessa sia pubblica per totale trasparenza nei confronti dei cittadini. Durante la seduta proveremo ad analizzare la situazione di radicamento mafioso nel nostro territorio e valutare, sulla base delle recenti affermazioni del procuratore generale Pier Luigi Maria Dell'Osso, il funzionamento della prefettura e quali azioni concrete può attuare un' amministrazione per prevenire infiltrazioni nell'ente comunale ".
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| Alessandro Teveri Presidente Commissione Antimafia del Comune di Viadana |
Le linee del M5S Viadana nel Consiglio comunale del 10 febbraio 2017
Piano finanziario
gestione rifiuti(astensione)
Il piano presenta voci apprezzabili come la casetta
dell’acqua, l’apertura dell’isola ecologica, l’istituzione del centro del
riuso, l’aumento degli spazzamenti e molti altri.
Tra le criticità maggiori restano in dubbio il
riposizionamento dei dipendenti e la rideterminazione delle tariffe che,
nonostante il ribasso dell’11% dell’importo a base di gara, per quest’anno
restano invariate.
Dovrà essere svolto un particolare controllo sui servizi
elencati nel piano. Ribadiamo che il modello della Gestione in House – seppur
migliorabile - avrebbe portato ulteriori vantaggi in termini di minori costi.
Assenza del Progetto Dea Minerva.
Per questi motivi ci siamo astenuti.
Piano degli
incarichi per l’anno 2017: approvazione propedeutica all’approvazione
del bilancio
Aggiornamento DUP
(astensione)
Restano molte perplessità per la modifica del piano scuola/accorpamento
degli istituiti. Ribadiamo la necessità di portare, ad un tavolo congiunto, le
amministrazioni locali limitrofe per una riqualificazione più soddisfacente dei
percorsi scolastici.
Siamo a conoscenza di numeri importanti di spostamenti delle
iscrizioni in altre scuole fuori dal centro a causa dell’incertezza che le
scuole del centro stanno mostrando.
Bilancio
(astensione)
Abbiamo analizzato punto per punto le voci di bilancio anche
se in assenza di un PEG non è stato semplice individuare gli interventi in
previsione.
Possiamo condividere alcune voci ma riteniamo che altre non
siano condivisibili. Per esempio non abbiamo trovato nulla per quanto riguarda
il monitoraggio dell’aria ed è per questo che con la mozione urgente che
abbiamo depositato auspichiamo che l’Amministrazione proceda nel frattempo a
prendere contatti con gli Enti preposti.
Ricordiamo che negli ultimi 3 mesi sono accaduti 3 episodi
che hanno interessato in modo serio l’aria che respiriamo.
Non si parla dell’intervento di rinaturazione di Cava Caselli.
Riteniamo che il progetto di illuminazione non sia un
intervento che porterà ad un reale risparmio immediato per i cittadini. Il
ritorno dell’investimento è previsto quando la tecnologia sarà già obsoleta.
Regolamento
Assistente Civico Volontario (astensione)
Riteniamo che la modalità di iscrizione, solo a mezzo di
adesione ad Associazioni come quella della Protezione Civile o dei Carabinieri
in congedo, sia una limitazione per i privati cittadini che intendano
partecipare al progetto di Assistente Civico.
Esiste la possibilità di istituire un Albo comunale dei
volontari che potrebbe gestire coloro che non intendono inscriversi ad
associazioni per poter svolgere tale incarico.
Regolamento
funzionamento commissione sismica (voto favorevole)
Dati gli eventi sismici di questi ultimi anni riteniamo che
dotarsi di una commissione specifica sul tema sia importante.
Non condividiamo, tuttavia, le modalità di scelta dei membri
della stessa – ancora una volta, così come per la commissione edilizia, manca (per
la scelta dei membri ) la rappresentanza delle minoranze con lo specifico ruolo
di garanzia.
31 gennaio 2017
Viadana, M5S:" Da tre anni il Pg Dell'Osso dichiara infiltrazioni criminali nel Comune, serve Commissione d'accesso a tutela dei viadanesi onesti"
Viadana, M5S:" Da tre anni il Pg Dell'Osso dichiara infiltrazioni criminali nel Comune, serve Commissione d'accesso a tutela dei viadanesi onesti"
Apprendiamo dalla stampa locale e nazionale le nuove dichiarazioni del procuratore generale Pier Luigi Maria Dell'Osso all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2017 a Brescia, che dichiara: "Ulteriori indagini hanno confermato la dinamica di infiltrazione criminale nell’ amministrazione comunale di Viadana, tra i cui componenti sono emersi soggetti, dimoranti ed operanti nel comune da molti anni e costituenti riferimento per le organizzazioni ‘ndranghetiste".
Parole importanti che confermano quanto detto negli ultimi tre anni dal PG Dell'Osso sempre durante lo stesso evento inaugurale. Da tre anni il procuratore generale lancia gravi e autorevoli allarmi, ma che non sono seguiti da atti concreti a tutela della comunità e del buon nome dei viadanesi onesti. (Dichiarazione Dell'Osso 2015 - 2016 - 2017)
Chiediamo ora che oltre alle dichiarazioni seguano azioni definitive che restituiscano dignità e verità alla nostra comunità, pertanto grazie al nostro capogruppo e presidente della commissione antimafia del Comune di Viadana Alessandro Teveri, è stato protocollato un invito ufficiale al Prefetto per la prossima seduta di commissione antimafia che si terrà appena il Prefetto stesso confermerà la disponibilità. In quella occasione speriamo di avere delle indicazioni su come intervenire sia per capire cosa è successo nel passato (lo studio della comportamento deliberativo delle giunte precedenti non è solo un fatto giudiziario) ed impedire per il futuro eventuali opacità.
Auspichiamo da sempre da parte delle prefetture attento monitoraggio e controllo soprattutto di quelle amministrazioni che nel passato hanno evidenziato criticità, anche alla luce del fatto che non esiste più il CORECO (il comitato regionale di controllo che esercitava il controllo di legittimità sugli atti delle provincie, dei comuni e degli altri enti locali), e che i cittadini non sempre possono ricorrere al Tar considerati i costi elevati, perciò è necessario che le prefetture controllino.
Apprendiamo dalla stampa locale e nazionale le nuove dichiarazioni del procuratore generale Pier Luigi Maria Dell'Osso all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2017 a Brescia, che dichiara: "Ulteriori indagini hanno confermato la dinamica di infiltrazione criminale nell’ amministrazione comunale di Viadana, tra i cui componenti sono emersi soggetti, dimoranti ed operanti nel comune da molti anni e costituenti riferimento per le organizzazioni ‘ndranghetiste".
Parole importanti che confermano quanto detto negli ultimi tre anni dal PG Dell'Osso sempre durante lo stesso evento inaugurale. Da tre anni il procuratore generale lancia gravi e autorevoli allarmi, ma che non sono seguiti da atti concreti a tutela della comunità e del buon nome dei viadanesi onesti. (Dichiarazione Dell'Osso 2015 - 2016 - 2017)
Chiediamo ora che oltre alle dichiarazioni seguano azioni definitive che restituiscano dignità e verità alla nostra comunità, pertanto grazie al nostro capogruppo e presidente della commissione antimafia del Comune di Viadana Alessandro Teveri, è stato protocollato un invito ufficiale al Prefetto per la prossima seduta di commissione antimafia che si terrà appena il Prefetto stesso confermerà la disponibilità. In quella occasione speriamo di avere delle indicazioni su come intervenire sia per capire cosa è successo nel passato (lo studio della comportamento deliberativo delle giunte precedenti non è solo un fatto giudiziario) ed impedire per il futuro eventuali opacità.
Auspichiamo da sempre da parte delle prefetture attento monitoraggio e controllo soprattutto di quelle amministrazioni che nel passato hanno evidenziato criticità, anche alla luce del fatto che non esiste più il CORECO (il comitato regionale di controllo che esercitava il controllo di legittimità sugli atti delle provincie, dei comuni e degli altri enti locali), e che i cittadini non sempre possono ricorrere al Tar considerati i costi elevati, perciò è necessario che le prefetture controllino.
Inoltre, viste le dichiarazioni di Dell'Osso reiterate nel tempo e nella loro pericolosità, auspichiamo che il procuratore generale possa interfacciarsi con il Prefetto al fine di consentirle un azione mirata di controllo, e che non escluda l'invio di una commissione d'accesso come fatto a Brescello nei mesi scorsi, e si volti definitivamente questa brutta pagina a Viadana.
I cittadini hanno tutto il diritto di sapere se il presente è diverso dal passato.
Siamo stanchi che il nome di Viadana venga associato continuamente all' 'ndrangheta: Viadana è innanzitutto la città del rugby, la città del Muvi struttura culturale che ci invidia tutta la Lombardia, è il paese delle eccellenze enogastronomiche, dell'attivo e prezioso mondo del volontariato, delle nobili tradizioni degli agricoltori, dei piccoli-medi imprenditori che vengono martoriati dalla pressione fiscale italiana fra le più alte d'Europa, Viadana è soprattutto dei cittadini onesti.
GRUPPO DI LAVORO M5S VIADANA
27 gennaio 2017
Il M5S chiede chiarimenti in Parlamento su punto nascita Oglio Po e mammografo digitale di Bozzolo.
Come MoVimento 5 Stelle stiamo seguendo con molta attenzione gli ultimi sviluppi sulle questioni legate al mantenimento del punto nascita dell'ospedale Oglio Po e del mammografo digitale presso il presidio di Bozzolo; a livello regionale Fiasconaro ha già ottenuto che venissero stanziati più fondi per sviluppare la struttura di Vicomoscano, mentre io ho appena depositato una interrogazione per segnalare alcune criticità e chiedere al Ministro della salute Lorenzin più attenzione su questi importanti e delicati argomenti. E' stata un' interrogazione frutto della costante rete fra i gruppi locali pentastellati che hanno raccolto la crescenti preoccupazioni dei cittadini, e soprattutto delle donne, del territorio che nonostante l'incertezza normativa non si sono arresi all'impoverimento dei servizi sanitari a favore di altre strutture.
Per il Comitato Percorso Nascita nazionale il problema del punto nascita Oglio Po è legato al basso tasso di fidelizzazione di diversi comuni che spingono molte donne a scegliere punti nascita alternativi, quindi abbiamo chiesto al Ministro, per quanto di sua competenza, di impegnarsi per l'assunzione immediata di ginecologi da destinare all'ospedale Oglio Po al fine di garantire quel ricambio generazione che, secondo alcuni esperti, porterebbe ad un aumento consistente del volume delle nascite nella struttura ospedaliera.
Se è vero che si sono registrate anche 800 nascite/anno nella zona d'ambito dell'ospedale Oglio Po, che ricordiamo con i due "Bollini Rosa" assegnati dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna ne fanno un'eccellenza, che il M5S vuole difendere, in quanto ad attenzioni alla salute femminile, è necessario comprendere, magari con un questionario ad hoc, quali siano le cause che spingono le partorienti lontano dalla struttura. Alle soglie del 2017 la scelta dell’ospedale in cui far nascere il proprio bambino è una decisione che i genitori fanno guardando anche alle offerte assistenziali che offrono le strutture accreditate e per garantire un parto in sicurezza e in linea con le aspettative si tiene conto di molti parametri importanti, tra cui ad esempio l'epidurale h24, la possibilità di donare cordone ombelicale, stanze singole con possibilità di tenere il neonato accanto, etc etc, e non solo della vicinanza a casa.
Vorremmo sapere quali standard operativi, tecnologici e di sicurezza, oltre alla soglia di 500 parti/anno, relativi al I Livello di assistenza ostetrica e pediatrico/neonatologica non siano stati rispettati dalla struttura e quindi abbiamo proposto che ci sia la possibilità di prevedere la rotazione del personale sanitario che si occupa del punto nascita in altre strutture limitrofe, come quella di Mantova e Cremona che hanno un numero di parti superiore a 1000, per incrementare l'esperienza dello stesso personale e nel contempo traslare i livelli di sicurezza dai singoli ospedali alle equipe che svolgono interventi su più strutture.
Mentre un'altra soluzione potrebbe prevedere la sostituzione del personale infermieristico dei reparti di ginecologia attigui con ostetriche professionalmente più specializzate nell'ambito dell'assistenza materno-infantile che potrebbero di conseguenza migliorare complessivamente la qualità della sicurezza all'interno del reparto.
Infine abbiamo chiesto un impegno concreto per il mantenimento del mammografo digitale presso il presidio di Bozzolo e la verifica che i due mammografi, di Bozzolo e Pieve di Coriano, forniscano effettivamente le stesse prestazioni come assicurato dall'Asst e se tale spostamento possa comunque incidere negativamente anche sulla promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell'appropriatezza dei servizi offerti alle donne dall'ospedale Oglio Po. Il M5S da sempre ritiene che la sanità debba essere pubblica, fornire servizi di alta qualità ed efficienza ed essere incentrata sui bisogni del paziente.
Luigi Gaetti
Portavoce M5S al Senato
24 gennaio 2017
Punto nascita Oglio Po. Proposta dell'Assessore Gallera al Ministero, riprende nostre sollecitazioni. Ora cittadini aspettano risposte certe in tempi brevi.
La proposta dell'Assessore Gallera, presentata giovedì al Ministero della Salute, per tenere aperti tutti i 7 punti nascita lombardi per cui era stata chiesta la deroga, ci trova d'accordo.
Abbiamo sempre sostenuto che un taglio lineare dei punti nascita fosse un'azione assurda da parte del Governo e che una delle soluzioni poteva essere proprio la rotazione di personale fra ospedali con un maggior numero di parti e ospedali che ne avevano meno ma che rappresentano comunque un'eccellenza, come l'Ospedale Oglio Po.
In questo modo si riferiscono gli standard di sicurezza non alle singole strutture ma alle equipe che svolgono gli interventi in più ospedali. Ricordo anche l'ulteriore impegno che il consiglio regionale ha formalizzato nella seduta di bilancio di dicembre 2016 su mia proposta: destinare risorse per potenziare l'Ospedale Oglio Po e il Punto nascita, finanziando tutti gli interventi necessari come, per esempio, il potenziamento dell'organico di ginecologi a disposizione del presidio.
Cosi, il consigliere Andrea Fiasconaro - M5S LOMBARDIA
18 gennaio 2017
L' INCONTRO PUBBLICO DEL 17 GENNAIO 2017
E' stato un dibattito acceso e frizzante quello avvenuto durante l'incontro pubblico del M5S Viadana del 17 Gennaio presso la Galleria Virgilio a Viadana, dove i consiglieri 5 stelle Foti e Teveri e il Gruppo di Lavoro, si sono confrontati con i cittadini su proposte e criticità del territorio da portare in consiglio comunale.
Dopo una breve presentazione del Gruppo di Lavoro e delle principali attività svolte in consiglio comunale, il dibattito si è concentrato su diversi punti concreti che toccano da vicino la cittadinanza: si è segnalato un crescente degrado urbano e la percezione continua di insicurezza per i continui furti nelle abitazioni, poi è stato denunciata la difficoltà ad accedere a documentazioni comunali puntando l'accento sull'eccessivo costo di 70 Euro per l'accesso agli atti con l'invito a controllare sempre più delibere, determine e scadenze amministrative.
Non sono mancati i consigli da parte dei cittadini al M5S Viadana chiedendo maggiore fermezza nei confronti dell'amministrazione e in particolare chiedendo di diffondere al meglio la grossa mole di lavoro che il gruppo produce come forza di opposizione e proponendo un giornalino periodico autofinanziato per far conoscere le attività consiliari.
E' stato segnalato inoltre da un cittadino il diniego da parte del Comune a utilizzare la Sala Saviola al Muvi durante le ore serali per mancanza di personale. Su invito di alcuni attivisti è stato chiesto al consigliere Teveri di convocare una commissione antimafia pubblica per riaccendere i riflettori sui recenti articoli di cronaca in merito a dichiarazioni di pentiti nel processo Aemilia e Pesci riguardanti Viadana, magari invitando il Prefetto per condividere informazioni e considerazioni. Richiesta prontamente recepita dal consigliere Teveri che ha ribadito come è già programmata una seduta e che sarà convocata a breve.
Una serata costruttiva e gradevole dove i cittadini hanno avuto la possibilità di esercitare democrazia diretta ed esporre criticità e proposte che verranno trasformate in mozioni e interrogazioni durante i prossimi consigli comunali.
Una strada ormai tracciata quella del Gruppo del M5S Viadana, che vede crescere sempre più il numero di attivisti e che ha tra gli obiettivi principali la partecipazione attiva dei cittadini
16 gennaio 2017
IL M5S VIADANA INCONTRA I CITTADINI
Il gruppo di lavoro M5S Viadana e i consiglieri comunali pentastellati Susy Foti e Alessandro Teveri, incontrano i cittadini per l'iniziativa "DAI VOCE ALLE TUE IDEE", con l'obiettivo di portare la voce dei cittadini nelle istituzioni, raccogliere tutte le proposte o criticità territoriali e rendicontare il lavoro svolto in consiglio comunale.
Appuntamento MARTEDI' 17 GENNAIO ORE 21,00 a Viadana presso la Sala Civica di Galleria Virgilio in piazza Matteotti.
M5S VIADANA
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