22 settembre 2011

PROGETTO  "ACQUA AZZURRA ACQUA CHIARA"

Raccolta firme per una Casa dell'Acqua a Viadana e distributori d’acqua potabile nelle frazioni

Non sarebbe bello avere una Casa dell'Acqua a Viadana e distributori di acqua potabile nelle frazioni limitrofe?
E' quello che si sono chiesti i tre movimenti politici di Viadana: Nonsoloverdi, Movimento 5 Stelle e Italia Nostra.
Non solo sarebbe bello, ma sarebbe soprattutto giusto e vantaggioso garantire ai cittadini delle frazioni e del centro un punto di ritrovo per poter fare il carico di acqua potabile:
innanzitutto perché siamo nel 2011 e nelle frazioni di Viadana non vi è ancora la possibilità di avere acqua potabile dalla rete dell'acquedotto;
a livello d'impatto ambientale si ridurrebbero drasticamente i rifiuti di bottiglie plastica ma si riciclerebbero ogni volta quelle già in possesso;
e infine sarebbe positivo creare un punto d'incontro sociale presso una Casa dell'Acqua nel centro di Viadana e nei punti di distribuzione nelle frazioni.
Nei paesi vicino a Viadana le Case dell'Acqua sono una realtà concreta: come a Casalmaggiore, Guastalla, Poviglio e a Boretto, mentre nelle frazioni viadanesi abbiamo l'acqua condita con arsenico.
Per far si che tutti questi buoni propositi diventino realtà, i tre movimenti politici organizzeranno l'evento "ACQUA AZZURRA ACQUA CHIARA"  in due appuntamenti: il primo a VIADANA Domenica 2 Ottobre alle ore 10,00 presso Piazza Matteotti (davanti al Municipio) e il secondo Domenica 9 Ottobre alle ore 10,00 presso la chiesa di Salina, in cui vi sarà spazio per la raccolta firme, per spiegare il progetto ai cittadini e come si intende procedere per fare una mozione d'iniziativa Popolare in Consiglio Comunale grazie alle firme che si raccoglieranno, come prevede lo STATUTO DEL COMUNE.
Non solo, ma per l'occasione ci saranno anche due iniziative simpatiche e interessanti: la prima si chiama "LORO CE L'HANNO, NOI NO" ovvero la degustazione di acqua potabile prelevata dalle Case dell'Acqua dei paesi vicini (Casalmaggiore, Guastalla, Boretto e Poviglio), la seconda si chiama "ANALIZZIAMO LA TUA ACQUA"  infatti un chimico del 5 Stelle provvederà sul momento ad eseguire le analisi di Arsenico, Durezza e Acidità(PH) dell'acqua che chiunque può portare da casa.
I Nonsoloverdi, il Movimento 5 Stelle e Italia Nostra invitano i viadanesi a dare un segnale forte di democrazia e di partecipazione per il bene comune di Viadana e delle sue Frazioni.

NONSOLOVERDI
MOVIMENTO 5 STELLE VIADANA
ITALIA NOSTRA VIADANA

VERGOGNA

Dal Blog www.beppegrillo.it

I capigruppo del Senato respingono Parlamento Pulito

La conferenza dei capigruppo del Senato ha rifiutato di mettere in discussione “Parlamento pulito”, la legge di iniziativa popolare e ha così "fanculato" i 350.000 cittadini firmatari nonostante la richiesta esplicita di Di Pietro a Schifani. Che dire? Non c'è più niente da dire. La democrazia è stata ormai seppellita dai partiti che ne hanno fatto una dittatura pret-à-porter. E' però corretto sapere chi sono i capigruppo del Senato. Ecco i nomi: Maurizio Gasparri (Pdl), Anna Finocchiaro (Pdmenoelle), Francesco Rutelli (Terzo Polo), Federico Bricolo (Lega Nord), Giampiero D'Alia (Udc), Giovanni Pistorio (Misto), Pasquale Viespoli (Forza Sud). L'unico a favore è stato Felice Belisario (Idv). Parlamento Pulito prevede solo due mandati, Gasparri e Rutelli sono al sesto e la Finocchiaro al settimo...

21 settembre 2011

IL NOSTRO VIAGGIO A ROMA

Per chi c'era, ma soprattutto per chi avrebbe voluto esserci...

Buonavisione dal Movimento 5 Stelle per Viadana



1°Tempo

2 ° Tempo

20 settembre 2011

I punti della manovra economica dei Cittadini

Vi segnaliamo alcuni punti di manovra economica proposte dai cittadini del Movimento 5 Stelle.
Andate a votare per dire la vostra e formulare una contromanovra seria da proporre a questo Governo.
http://www.beppegrillo.it/2011/09/scaricare_ogni/index.html


La manovra economica dei Cittadini sui tagli e i risparmi dello Stato ha prodotto moltissime idee, di queste sono pubblicate 20 tra le più ricorrenti che potranno quindi essere votate attraverso il form che segue, a scelta multipla. La classifica è disponibile on line in tempo reale. Prossimamente verrà creato un documento riepilogativo con i risparmi associati a ogni singolo punto della manovra che sarà scaricabile on line. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Vedi i risultati
Ps. Il sondaggio sarà disponibile fino alle ore 14.30 del 21 settembre 2011.

12 settembre 2011

NOI A ROMA C'ERAVAMO!


Il 10 settembre una bellissima e stracolma piazza Navona  ha accolto tutti i cittadini liberi e i loro sogni di cambiamento, per un futuro migliore dell'Italia
Anche noi di VIADANA 5 STELLE eravamo al "COZZA DAY", manifestazione pacifica a Roma del Movimento 5 Stelle, per dire basta a questa politica vecchia fatta di parlamentari simili a cozze attaccate allo scoglio del potere.
Ma il tempo delle cozze è quasi finito, si stanno organizzando tanti movimenti di cittadini liberi che sono esausti e rivogliono indietro la sovranità e la possibilità di cambiare direttamente loro la sorte dell'Italia.
Noi diciamo basta a un Senato e una Camera costituita solo da 5 segretari di partito.
Ogni parlamentare deve essere eletto direttamente dai cittadini, e deve essere incesurato senza doppio incarico.
Niente pensione a vita, niente stipendi spropositati e niente privilegi.
Ultimo commento: nei giorni scorsi sono uscite delle intercettazioni in cui Berlusconi definiva privatamente l'Italia "un paese di merda".
Caro Berlusconi  hai ragione: è ora di tirare lo sciacquone a Montecitorio.



ZERO PRIVILEGI: RISPOSTA DEL MOV5STELLE A BOTTARI (LEGA NORD)


Il Consigliere Bottari, credendo che la proposta del Movimento 5 Stelle possa essere superata da una Manovra bis - peraltro tutt'ora carente di effettività e dunque, nella pratica, parola morta - che riduce il numero dei Consiglieri Regionali, dimostra di non aver capito nulla del significato della proposta stessa. Al di là della lotta ai costi della politica, che peraltro non si può certo esaurire in questo, la raccolta firme ha un fine morale, ossia quello di abbattere i privilegi dei dipendenti pubblici istituzionali, partendo dai Consiglieri Regionali. Abbassare dunque il numero dei componenti del Consiglio, ma lasciare intatto o diminuito di poco il loro stipendio, non centra il problema. E' una questione di qualità, non di mera quantità. Quale messaggio intenderebbe portare una previsione del genere? Che non importa tanto il numero delle persone che ci amministrano, basta che mantengano i loro privilegi? Di fronte ad una popolazione media che porta a casa uno stipendio di 1000-1200 euro, può un Consigliere in Lombardia percepire fino a 13. 365 euro al mese, tra emolumenti e indennità varie, di cui peraltro non deve dare giustificazione? L'unico traguardo che potrebbe davvero dare la sensazione ai cittadini di non essere presi in giro è quello che prevedesse un vero taglio:  un taglio all'indennità mensile e diaria, l'eliminazione del vitalizio oggi spettante al consigliere, l'eliminazione dell’indennità di fine mandato e una regolamentazione più rigorosa e controllabile delle spese per gli spostamenti e le missioni. Non appaga nemmeno che la Lombardia sia, a detta di Bottari, la "regione più virtuosa". Ad esempio: può essere chiamato virtuoso un ladro che ruba meno degli altri, o sempre ladro rimane? Finché non entrerà in vigore una legge che restituisca la dignità ai cittadini e ai Consiglieri della Lombardia, la proposta del Movimento 5 Stelle c'è e resta valida

  Movimento 5 Stelle per Viadana

8 settembre 2011

GRILLO AL MOVIMENTO 5 STELLE





La vecchia politica è al tramonto. Rimangono solo gli ultimi pallidi raggi che illudono ancora coloro che sono affezionati ai leader e ai leaderini, alle strutture verticistiche, piramidali. Alle scuole di partito e all'organizzazione sul territorio con sedi regionali e comunali e capataz locali. La somma delle intelligenze dei cittadini, possibile grazie alla Rete, ha un valore enorme, non comparabile con alcun politico. La stessa parola "politico" non vuol dire più nulla. E' diventato un corpo separato dalla società che si specchia nella sua presunta autorevolezza e competenza e si esibisce come una foca ammaestrata nei convegni e in televisione. Ognuno vale uno. Il Belgio è senza governo ormai da tempo e funziona meglio di prima. In Islanda la Costituzione viene riscritta on line con i cittadini. Sono segnali di un nuovo mondo che sta nascendo. Il MoVimento 5 Stelle vuole esserne parte. Vuole includere chiunque. Ha regole semplici riassunte nel Non Statuto: chi è incensurato, non abbia svolto due mandati elettivi e non sia iscritto a partiti può candidarsi. Il M5S ha un Programma discusso in Rete. Non è necessario altro. L'eletto del M5S risponde solo alla sua coscienza e all'applicazione del programma, non a fantomatici comitati sul territorio. L'obiettivo del M5S è che i cittadini si occupino direttamente della politica a livello locale e nazionale, non quello che diventino dei politici. La forza del M5S è nell'indipendenza dei suoi eletti e dei suoi attivisti. Nel loro essere persone che svolgono un incarico sociale senza secondi fini. E' un movimento open source senza indirizzi, assemblee, coordinamenti. Non è un partito e non lo diventerà. Il M5S sta crescendo. Alcuni lo danno al 6%. Crescerà ancora, appartiene al futuro. Longanesi scrisse che gli italiani corrono sempre in soccorso del vincitore. Mi aspetto quindi, insieme ad attacchi sempre più scomposti del Palazzo, come quello di Scalfari "Beppe Grillo è una sciagura", anche l'arrivo di infiltrati e l'emergere di carrieristi della politica. E' inevitabile che ciò avvenga. L'importante è che la Rete, come finora è riuscita a fare, li identifichi e li mostri nella loro dimensione. Non ci sono poteri occulti dietro il M5S, ma solo persone che hanno dedicato tempo e risorse a una nuova idea della politica come partecipazione. Chi scrive il contrario è un disinformato o in malafede. A Roma, il 10 settembre, ci sarà una civile protesta mia e di altri cittadini per la legge Parlamento Pulito firmata da 350.000 cittadini. Gian Antonio Stella è stato l'unico giornalista ad aver pubblicato un articolo sulle motivazioni della giornata. Per definire l'atteggiamento degli occupanti abusivi del Parlamento nei confronti di una legge popolare ha usato il termine "supplica al regnante", una gentile concessione al popolo da parte di Schifani e dei suoi sodali. Ma non ci sono più re, solo nuove Bastiglie che saranno occupate una dopo l'altra. Il cittadino è l'unico responsabile del suo destino. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.


Beppe Grillo

2 settembre 2011

TUTTI A ROMA

Tratto dal blog beppegrillo.it

"Tutti a Roma per "Parlamento Pulito" e per dare il benservito ad una casta di.... cozze di partito incollate agli scogli del potere e dire basta ai loro assurdi privilegi, al finanziamento pubblico ai partiti, alle super pensioni con soli 2 anni di contributi, a benefit assurdi. Devono andare tutti a casa!. Sabato 10 settembre migliaia di cittadini scenderanno pacificamente a Roma. Una gita nella bella capitale e nei pressi di Montecitorio dove passando di fronte al Parlamento italiano, cittadini comuni, ricorderanno pacificamente, portando con loro una cozza ripulita con il nome di un parlamentare, che l'8 settembre 2007, 350.000 italiani firmarono una proposta di legge popolare che chiedeva. a)l'ineleggibilità dei condannati in via definitiva, b) limite di due mandati (10 anni), c) ripristino dell'elezione diretta dei parlamentari con la preferenza unica (vedi referendum 1991). E' una proposta di legge elettorale che c'è già. Depositata in Parlamento, sottoscritta da centinaia di migliaia di cittadini in due week end, ma insabbiata nei cassetti di Camera e Senato. Chi sono i colpevoli dell'insabbiamento della richiesta di 350.000 cittadini? I partiti tutti che sono in parlamento; Pdl, Lega, Pd, Idv, Udc, Fini, radicali etc... Anche coloro che al tempo firmarono e aderirono se ne stanno zitti e muti. A terrorizzare i "leader di partito", i professionisti della politica, è soprattutto la norma del 10 anni, 2 legislature e poi a casa! Come farebbero?"
G. F.



E noi del Movimento 5 Stelle di Viadana ci saremo per rappresentare tutti i viadanesi stufi di questa casta politica che ha fatto fallire l'Italia.
La stessa Italia che i nostri nonni e bisnonni hanno liberato e ricostruito con il prezzo del sangue.
Noi ci saremo e pacificamente diremo :"Tutti fuori, spazio ai giovani incensurati e alla idee, alla cultura e riforme per la scuola, economia e famiglia".
Stefano

24 agosto 2011

Il Movimento 5 Stelle per Viadana a Roma il 10 Settembre contro la casta politica.



Il 10 settembre 2011 a Roma tutte le donne e gli uomini di tutte le liste civiche d'Italia del Movimento 5 Stelle, e tutti gli italiani liberi e stufi della casta politica, saranno presenti davanti a Montecitorio per chiedere che sia immediatamente discussa la proposta di legge d'iniziativa popolare "Parlamento Pulito" del M5Stelle dell'8 settembre 2007, di cui i 350000 firmatari aspettano ancora una risposta. La legge "Parlamento Pulito"  prevede l'elezione diretta dei candidati, un massimo di due mandati e nessun condannato definitivo eleggibile. Perciò, oltre alla protesta contro i privilegi della casta e contro un modo di fare politica che ha rovinato l'Italia, faremo soprattutto proposte concrete per evitare la catastrofe economica e ripartire. Per risollevarsi subito è necessario fare tre cose: un governo di salute pubblica per il tempo necessario a far passare la tempesta, cambiare la legge elettorale con la nostra proposta di legge "PARLAMENTO PULITO" e il ritorno alle urne.
Il Movimento 5 Stelle per Viadana ci sarà e chiede a tutti i viadanesi di partecipare alla rivoluzione pacifica a Roma.                   
Una volta individuato il numero di adesioni, si organizzeranno mezzi di trasporto con partenza da Viadana.
Per avere maggiori informazioni contattate Stefano (stefano.capaldo@alice.it) o Francesca (zamba83@hotmail.it) o andate sul sito www.viadana5stelle.blogspot.com


Stefano Capaldo e Francesca Zambelli
Portavoce Movimento 5 Stelle per Viadana



23 agosto 2011

Parlamento Pulito a Montecitorio 10.09.11


Tratto da www.beppegrillo.it


Di Beppe Grillo


Per evitare la catastrofe economica e ripartire, è necessario fare tre cose: cambiare la legge elettorale, un governo di salute pubblica per il tempo necessario a far passare la tempesta e il ritorno alle urne. Una nuova legge elettorale è già disponibile, lo è da quattro anni, è "Parlamento Pulito" la proposta di iniziativa popolare che prevede l'elezione diretta dei candidati, un massimo di due mandati, nessun condannato definitivo eleggibile. Va discussa al più presto al Senato e poi alla Camera. Nessun partito si è premurato di metterla all'ordine del giorno, Schifani è scomparso, Napolitano dorme. In questi giorni abbiamo assistito all'ennesima buffonata ad uso del popolo bue. L'11 luglio alcuni parlamentari di Pd, Idv e Sel hanno depositato in Cassazione la proposta di referendum abrogativo della attuale legge elettorale. Ora lanceranno banchetti estivi per raccogliere entro fine settembre almeno 500.000 firme. Sarà un trionfo carnevalesco di un'opposizione i cui membri sono stati tutti "nominati" (senza che nessuno muovesse un dito) nelle ultime due tornate elettorali: nel 2006 e nel 2008. Realpolitik per i gonzi per il mantenimento delle poltrone.
Le firme per una nuova Italia sono già state raccolte, sono 350.000, giacciono da quasi un lustro, per unica responsabilità dei partiti, nelle cantine del Senato. Dovrebbero essere discusse ora. Non dopo le vacanze. Per la maggioranza degli italiani le vacanze sono ormai un miraggio, mentre i parlamentari fanno un mese di villeggiatura e chiudono il Parlamento fino a settembre. Intanto il Paese va a fuoco nelle borse di tutto il mondo. Ma non si vergognano?
Qualcosa va fatto, lo dobbiamo a noi stessi. Al rientro dei parlamentari in bermuda, sabato 10 settembre 2011 sarò davanti al Parlamento per chiedere che sia immediatamente discussa la legge Parlamento Pulito in una sessione pubblica che come primo firmatario ho il dovere e l'obbligo di illustrare. Rimarrò di fronte a Montecitorio tutto il tempo che sarà necessario. Mi aspetto che mi raggiungano i 350.000 italiani che hanno firmato l'otto settembre del 2007 per restituire la democrazia a questo Paese.
La Seconda Repubblica è morta e gli italiani non vogliono perire legati al suo cadavere. Datemi un segnale di partecipazione, belìn. Non lasciatemi manganellare in solitudine. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Beppe Grillo