28 luglio 2017

20 luglio 2017

INCIDENTE CHIMICA POMPONESCO. M5S:" VERIFICARE SUBITO EVENTUALE RISCHIO AMBIENTALE E LA SALUTE DELLA POPOLAZIONE"

In merito l’incidente avvenuto alla Chimica di Pomponesco spa Giovedì 20 luglio 2017 attorno alle ore 7,00, dove secondo la stampa locale ci sarebbe stata un' esplosione con rilascio di una nube, con cedimento di una parte del capannone, vetrate andate in frantumi e con ferimento di due operai, il M5S Viadana e il Gruppo Pomponesco in Movimento,  grazie all' intervento tempestivo del consigliere regionale Andrea Fiasconaro, hanno richiesto delucidazioni alla Provincia, all' ATS Val Padana e ad ARPA.

Ad ARPA  é stato chiesto se sia stato controllato un eventuale rilascio di sostanze tossiche (nella fattispecie COV, formaldeide, polveri e NOx), quali siano state le modalità di campionamento degli eventuali inquinati monitorati e i risultati degli stessi, e infine ad ATS val padana se abbiano verificato eventuali problemi sanitari per la popolazione residente in zona.

Alla Provincia è stato chiesto di fare un sopralluogo presso l’azienda al fine di verificare l’accaduto e di verificare il rispetto delle BAT (best available technology) o MTD (migliori tecniche disponibili) prescritte nelle AIA di competenza provinciale.

Infine il consigliere Andrea Fiasconaro ha richiesto se gli Enti preposti ed i Responsabili della ditta Chimica Pomponesco spa, abbiano adempiuto a quanto previsto nel Piano di Emergenza Esterno e se lo stesso abbia funzionato correttamente.

Le seguenti osservazioni sono state inviate per conoscenza al Prefetto di Mantova e al sindaco del comune di Pomponesco.



MoVimento 5 Stelle Viadana
Gruppo di lavoro Pomponesco in Movimento
Andrea Fiasconaro - Capogruppo MoVimento 5 Stelle Lombardia


18 luglio 2017

LA NOTTE DELLA LEGALITA' - CONTRO TUTTE LE MAFIE



LA NOTTE DELLA LEGALITA' , cosi si intitola l'evento che si terrà Sabato 22 Luglio 2017 a Viadana in Piazza Matteotti organizzato dal gruppo locale del M5S. (evento social https://www.facebook.com/events/135810636998656/ )

Nel programma sono previste diverse iniziative dal tardo pomeriggio fino alla mezzanotte, tutti spazi legati al tema della legalità per i più piccoli e gli adulti . Come spiegano i 5 stelle: "L' obiettivo dell' evento è informare per non abbassare la guardia di fronte al fenomeno mafioso. E lo vogliamo fare in modo colorato, innovativo e attrattivo con attività aggregative, enogastronomiche e spazi culturali. Vogliamo dire basta a tutte le mafie coinvolgendo tutta la cittadinanza e promuovendo la legalità e l'antimafia, in un territorio mantovano profondamente ferito dal radicamento mafioso."

Dalle ore 18,30  ci sarà un laboratorio creativo con giochi per bambini e disegni sul tema centrale della serata. Per i genitori e tutti i cittadini presenti, sarà offerto un aperitivo con la proiezione di filmati e vi saranno diversi gazebo anche di associazioni antimafia, con volantini, libri e materiale informativo.

Alle 19,45 sarà il momento della Cena antimafia, tutti i cittadini presenti potranno essere protagonisti di un percorso enogastronomico gustando prodotti biologici provenienti dalle terre confiscate alla mafia e prodotti tipici locali con filiera produttiva all' insegna della legalità (iniziativa aperta a tutti con offerta libera e prenotazione al 3396361730).


Alle 21,15 ci sarà la presentazione del libro "FUOCO CRIMINALE - La 'ndrangheta nelle Terre del Po: l'inchiesta", con diversi ospiti che parteciperanno a un dibattito pubblico. Saranno presenti ROSSELLA CANADE' autrice del libro, scrittrice e giornalista , FEDERICA CABRAS  Ricercatrice Osservatorio sulla Criminalità Organizzata - Università degli Studi di Milano, SILVANA CARCANO  Consigliere regionale Commissione Antimafia Lombardia, MARIA EDERA SPADONI  Deputata Commissione Affari Esteri e Comunitari e LUIGI GAETTI Senatore  e Vicepresidente Commissione Antimafia Parlamentare. Modererà  il dibattito PAOLO BOLDRINI direttore della Gazzetta di Mantova. Ci sarà anche un collegamento skype con SALVATORE BORSELLINO presidente del Movimento delle Agende Rosse grazie alla collaborazione col neonato gruppo mantovano.

29 maggio 2017

VIADANA-FACCHINI: GAETTI (M55) INTERROGA MINISTRI COMPETENTI


ROMA, 29 MAG - “La drammatica situazione in cui versano i lavoratori della Viadana-Facchini, da tempo alla ribalta delle cronache locali, merita adeguata attenzione anche da parte del Governo; ecco perché ho deciso di coinvolgere i ministri competenti con la speranza di ottenere risposte rapide e certe. Più volte è stato ricordato che il 25 febbraio 2016, al termine di una lunga e sofferta vertenza che aveva coinvolto i lavoratori della Viadana-Facchini, Ã¨ stato raggiunto un accordo a fronte di rinunce economiche considerevoli da parte delle maestranze, alla presenza del Prefetto di Mantova, che prevedeva: garanzie occupazionali col mantenimento dell'attività lavorativa per un periodo di almeno 2 anni nei confronti di tutto il personale, l'applicazione integrale del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore Logistica e Trasporti anche per i futuri appalti, con il conseguente allineamento retributivo, indicazione economica dei mancati pagamenti pregressi e contrattazione di secondo livello. Premesso ciò ho chiesto esplicitamente ai ministri se intendano attivarsi, nell'ambito delle rispettive competenze, affinché sia rispettato quell'accordo e, in merito alla notizia della denuncia di alcune sigle sindacali, se siano in atto accertamenti fiscali in relazione agli ultimi bilanci presentati dalla Viadana Facchini e, in caso negativo, se non ritengano che tali accertamenti andrebbero effettuati al più presto. Più in generale sarebbe opportuno effettuate verifiche nei confronti di eventuali cooperative che intendono subentrare nell'appalto in questione, con particolare riguardo alla contrattazione e alla tutela del lavoro. Sono convinto che vadano riaperti al più presto i tavoli di confronto istituzionali, a cui il M5S si rende disponibile a partecipare, dai quali possa emergere rapidamente una soluzione a questo drammatico problema che rischia di gettare nello sconforto 271 famiglie, magari armonizzando i cicli stagionali delle commesse con le esigenze dei lavoratori. Vista la gravità e la vastità della situazione e aldilà di qualsivoglia intento polemico è innegabile, e i dati nazionali purtroppo lo certificano, che le distorsioni del mercato del lavoro, con appalti e subappalti, sono le dirette conseguenza delle politiche fallimentari messe in atto dai Governo guidati dal Partito Democratico che a partire dal job act fino all'esplosione incontrollata dei voucher, aboliti solo grazie al referendum, ha favorito la precarizzazione del lavoro e l'instabilità occupazionale".
Così Luigi Gaetti, Portavoce M5S Senato. 


GAETTI - INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07588


24 maggio 2017

PREOCCUPAZIONE PER LAVORATORI DELLA VIADANA FACCHINI, IL SINDACO PRENDA POSIZIONE

VIADANA, 24 MAGGIO - Stiamo seguendo con molta preoccupazione la vertenza che coinvolge i lavoratori della Viadana Facchini e la Composad.  Abbiamo evitato in una prima fase di trattative di intervenire pubblicamente per evitare possibili strumentalizzazioni, ma la situazione sta precipitando e chiediamo a gran forza al sindaco di fare tutto il possibile per farsi strumento di dialogo fra le parti per una soluzione condivisa. 


ll licenziamento di 271 lavoratori in una situazione lavorativa che, in base alle informazioni in nostro possesso, risulta essere sana e non in crisi, oltre ad essere inspiegabile è da ritenersi assolutamente pericolosa perché potrebbe portare tensioni sociali che inevitabilmente potrebbero ripercuotersi anche sull'intera comunità viadanese.
Auspichiamo il massimo impegno del sindaco affinché solleciti il prefetto a tenere presente anche l'aspetto sociale oltre a quello prioritario del lavoro.


GRUPPO DI LAVORO M5S VIADANA

12 maggio 2017

CONSIGLIO COMUNALE A VIADANA DEL 12 MAGGIO 2017 - ORE 19,00

CONSIGLIO COMUNALE A VIADANA
12 MAGGIO 2017 - ORE 19,00

PARTECIPATE!!


OPPURE SEGUITE LA DIRETTA http://www.magnetofono.it/streaming/viadana/


8 maggio 2017

M5S VIADANA: DEPOSITATE LE OSSERVAZIONI E PROPOSTE RELATIVE AL PIANO DI EMERGENZA ESTERNO PER L’AZIENDA SADEPAN CHIMICA



M5S VIADANA: DEPOSITATE LE OSSERVAZIONI E PROPOSTE RELATIVE AL PIANO DI EMERGENZA ESTERNO PER L’AZIENDA SADEPAN CHIMICA


VIADANA (MN), 8 Maggio -  Il M5S Viadana in una nota stampa comunica di aver protocollato, all' attenzione del  Prefetto di Mantova e del Sindaco Cavatorta, alcune osservazioni e proposte relative al Piano di Emergenza Esterno per l'azienda Sadepan Chimica, con le firme dei consiglieri comunali pentastellati Susy Foti eAlessandro Teveri, e del consigliere regionale e neocapogruppo del M5S LombardiaAndrea Fiasconaro,  segretario della commissione regionale - "VI Commissione permanente - Ambiente e protezione civile".

Per il M5S non sono chiare le ragioni del perché non si sia provveduto a consultare la popolazione per mezzo di assemblee pubbliche, sondaggi o questionari (come previsto dall’art.3 del DM 29 settembre 2016, n. 200), limitandosi al solo incontro pubblico consultivo del 9 maggio alle ore 16 presso il MUVI, un’assemblea pubblica atta ad illustrare il Piano di Emergenza Esterno (PEE) della società in oggetto.

Nel merito delle osservazioni il M5S evidenzia alcune criticità del PEE:
-  A pag. 170 si evidenzia la mancanza di uno scambio d’informazioni con altri stabilimenti a rischio di incidente rilevante nelle vicinanze, visto che a circa 7 Km in linea d’aria nel comune di Pomponesco , è attivo un impianto similare come tipologia  di rischi; inoltre secondo i 5 Stelle non viene specificato con quali aziende e che rischi possano scaturire dall’ “effetto domino”, considerando che l’impianto  produttivo in oggetto è confinante con il piazzale di stoccaggio di rifiuti combustibili (rifiuti di legno) dell’azienda SIA, poi è presente un distributore di carburante nonché altri stabilimenti specializzati nella lavorazione e nello stoccaggio di grassi animali anch’essi combustibili;

-A pag. 171, viene indicato di “non andare a scuola a riprendere i figli”. I 5 stelle chiedono se il personale scolastico sia stato formato e addestrato adeguatamente sui comportamenti da seguire in caso di incidente al fine di assistere gli scolari  e se è possibile inserire nel PEE delle esercitazioni da svolgersi presso i plessi scolastici con il coinvolgimento del personale, dei docenti e degli alunni ispirandosi al Progetto“Scuola Sicura” (http://www.vigilfuoco.it/aspx/page.aspx?IdPage=3413).

- Inoltre si riscontrano aree di ricovero e raccolta popolazione molto vicine all'impianto Sadepan e all'aperto.  Poiché il rischio d’incidente rilevante di un’industria chimica sostanzialmente può essere ricondotto a scoppio, incendio, fuoriuscita di sostanze pericolose e dispersione in atmosfera, non si capisce come mai le aree di ricovero e raccolta della popolazione eventualmente interessata all’ evacuazione, siano collocate all’aperto, nello specifico indicate presso: Via L. Guerra 12 - vicino al Campo Rugby, Piazzale della Libertà e in Via Grazzi Soncini presso il piazzale del “Condominio il Parco”.
 
- A pag 176 è indicato che “Gli autobus per il trasporto della popolazione ai centri di smistamento seguiranno gli itinerari prestabiliti riportati sugli opuscoli illustrativi a suo tempo distribuiti”. Non risultano distribuiti opuscoli illustrativi alla popolazione con indicati gli itinerari da seguire. Per l’eventuale trasporto i 5 stelle chiedono se siano state stipulate apposite convenzioni/accordi che garantiscano, in tempi rapidi, un sufficiente numero di mezzi;  

- infine non viene menzionato in che luogo e in quale struttura verrà posto il P.C.A.(Posto di Comando Avanzato). Visto il ruolo centrale del P.C.A. nel coordinare l’emergenza il M5S ritiene che questa dimenticanza sia una grave carenza del PEE stesso.

Concludono il comunicato i consiglieri 5 Stelle Teveri e Foti: "Alla luce dei punti critici descritti, il M5S ritiene che il PEE per Azienda Sadepan Chimica sia alquanto lacunoso e troppo generico, pertanto chiediamo che sia adeguatamente integrato/modificato e che, come previsto dall’art. 3 del DM 29 settembre 2016, n. 200, sia consultata e adeguatamente informata la popolazione per mezzo di assemblee pubbliche, anche attraverso opuscoli o altre modalità idonee partecipate, coinvolgendo in particolar modo le scuole e i genitori.  Riscontriamo sul tema la sostanziale assenza nel dibattito politico di tutte le altre forze politiche comunali; purtroppo quando si parla di prevenzione e di sicurezza ambientale o della salute dei cittadini, ci ritroviamo spesso da soli."

MoVimento 5 Stelle Viadana


Scarica le osservazioni depositate all'attenzione del Prefetto e del sindaco di Viadana

2 maggio 2017

M5S VIADANA, PIANO DI EMERGENZA ESTERNO SADEPAN:" DA AMMINISTRAZIONE POCA INFORMAZIONE E VARIAZIONI DEL GIORNO DELL’ASSEMBLEA PUBBLICA NON ANCORA COMUNICATO"

M5S VIADANA, PIANO DI EMERGENZA ESTERNO SADEPAN:" DA AMMINISTRAZIONE POCA INFORMAZIONE E VARIAZIONI DEL GIORNO DELL’ASSEMBLEA PUBBLICA NON ANCORA COMUNICATO" 



Il M5S Viadana interroga il sindaco sul piano di emergenza esterno relativo all'azienda Sadepan chimica srl. 
Il gruppo di lavoro del M5S fa sapere che il 28 Marzo sul sito web del Comune è stata pubblicata la bozza del piano di Emergenza Esterno (PEE) dell’azienda Sadepan Chimica srl, come da indicazione della Prefettura (con nota trasmessa al comune di Viadana in data 27 marzo). Un piano redatto al fine di limitare gli effetti dannosi derivanti da incidenti rilevanti, nonché di informazione della popolazione sul rischio industriale. 

Spiega il capogruppo 5 stelle Alessandro Teveri :"La norma prevede che nel periodo dalla pubblicazione del piano,  cioè entro il 07/05/2017 come  da  prescrizione prefettizia, la cittadinanza, i comitati o i tecnici interessati possano esprimere osservazioni, proposte o richieste relative al PPE. 
Non solo, ma sempre nella suddetta nota si lasciava alla discrezionalità del Comune renderla conoscibile mediante altri strumenti e forme prima delle consultazioni previste ai sensi dell’art. 3  del DM 29 settembre 2016, n. 200. e nello specifico prima dell’effettuazione di un’Assemblea Pubblica, prevista successivamente per l’8 maggio alle ore 16 presso il MUVI. "

Prosegue poi la consigliera pentastellata Susy Foti : "Purtroppo rileviamo invece che le forme d’informazione della cittadinanza relative alla diffusione della bozza di PEE si sono limitate al minimo indispensabile, nonostante l’importanza dell’argomento, con scarsa evidenza della possibilità di trasmettere osservazioni scritte alla Prefettura. Inoltre l'Assemblea pubblica indetta per il giorno 8 maggio è stata posticipata al giorno 9 Maggio (ore 16,00 presso il MUVI) come apparso sul sito della Prefettura in data 27 aprile, ma alla data odierna il Comune non ha ancora provveduto a darne comunicazione sul proprio sito." 

Conclude la consigliera 5 stelle: "Per questo chiediamo al Sindaco le ragioni che hanno portato a non dare maggiore risalto alla bozza del PEE e alla possibilità di formulare osservazioni al piano stesso. Ma soprattutto perché non si è provveduto tempestivamente a segnalare la variazione di data dell’Assemblea Pubblica essendo l’argomento in oggetto altamente rilevante per la popolazione.”

 SCARICA INTERROGAZIONE

14 aprile 2017

VIADANA, NUOVO SERVIZIO RIFIUTI. M5S: "MANCATO COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA PRIMA DELL'INDIZIONE DEL BANDO E PER IL RITIRO DEL VERDE MOLTI DISSERVIZI CON IL CALL CENTER"


Il M5S Viadana entra nel dibattito sul nuovo servizio igiene ambientale ponendo alcune questioni all'amministrazione, dopo aver richiesto accesso agli atti di documentazioni contrattuali e determine dirigenziali sul nuovo servizio di Igiene ambientale, ma in particolare dopo il confronto con i cittadini in alcuni incontri pubblici.
 
A farsi portavoce dell'interrogazione è il consigliere 5 Stelle Alessandro Teveri che spiega: "Il Gruppo di Lavoro M5S ha minuziosamente esaminato tutte le determine e i documenti che hanno portato al nuovo affidamento del servizio di Igiene Urbana. Come tutti sanno, dalla Relazione Generale al Piano Finanziario servizio di Igiene Urbana per l’anno 2017 e dal relativo Progetto di Servizio, era stata deliberata la raccolta settimanale di VERDE e POTATURE, da Marzo a Novembre, in un’unica giornata su tutto il territorio comunale, nonché di prevedere la raccolta su prenotazione telefonica e/o telematica o, in alternativa, con conferimento diretto presso il centro di raccolta. Una scelta che ha sollevato da subito forte risentimento tra la popolazione e che, da Giovedi è stata opportunamente rivista”.

Piuttosto, controllando le determine dirigenziali e le norme che regolano i rapporti fra Comuni e società appaltanti, abbiamo rilevato che alla data odierna (13-04-2017) non risulta essere stato ufficialmente stipulato il contratto di affidamento del Servizio di Igiene Urbana per il Comune di Viadana alla Società aggiudicataria RTI SESA ADIGEST. 

Di norma è correttamente previsto che tra l’aggiudicazione della gara di appalto e la firma del contratto, debbano decorrere termini sufficienti per dare modo alle ditte non aggiudicatarie di riceverne comunicazione ed, eventualmente, fare ricorso contro l’esito della gara. Questo onde evitare che il Comune possa essere costretto ad annullare un contratto già stipulato, con l’aggravio delle relative sanzioni.

Tuttavia, esaminando le date delle delibere dirigenziali di Aggiudicazione (12/01/2017) e di Presa d’atto ed Efficacia dell’aggiudicazione stessa (08/03/2017), i termini previsti parrebbero ormai decorsi da tempo."

Il consigliere pentastellato, inoltre, chiarisce alcune criticità riscontrate: "Prima di giudicare un nuovo servizio vi è bisogno di un lasso di tempo fisiologico affinché la macchina organizzativa si consolidi, riscontriamo però fin da subito evidenti criticità segnalate da tanti cittadini che non riescono a mettersi in contatto telefonico con gli addetti alle prenotazioni per il ritiro del verde: linea spesso occupata o non raggiungibile dai cellulari. "

Conclude poi il capogruppo 5Stelle: "Per questo come M5S interroghiamo il sindaco circa il motivo per cui non si è ancora pervenuti alla stipula del contratto di affidamento pur essendo decorsi i termini previsti dalla normativa e come l'amministrazione intenda sollecitare la società Sesa Adigest a sopperire alla persistente difficoltà a mettersi in contatto con il Call center.  
Infine, appurata la volontà politica, manifestata già in sede di indizione del Bando (11/08/2016) di modificare le modalità di raccolta del verde e sfalci, nonché le previste modifiche sostanziali in materia di tariffazione e di censimento dei contribuenti, si richiede come mai non si sia voluto procedere ad una preliminare consultazione della cittadinanza al fine di valutare alternative o soluzioni condivise con i cittadini stessi.
Nel frattempo continueremo il nostro lavoro di ascolto della cittadinanza negli incontri pubblici e di costante monitoraggio del servizio di igiene urbana per avanzare proposte ed evidenziare eventuali criticità all'amministrazione, senza intenti polemici ma con lo spirito di contribuire al miglioramento di un servizio essenziale per tutta la comunità ".