Il Programma
- PROGRAMMA M5S VIADANA
- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2011
- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2012
- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2013
- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2014
- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2015
- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2016
- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2017
- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2018
- INIZIATIVE VIADANA 5 STELLE 2019
8 dicembre 2013
VIDEO SERATA INFORMATIVA "NSSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO - Reddito di Cittadinanza: il Diritto a Sopravvivere"
NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO - Reddito di Cittadinanza: il Diritto a sopravvivere from Movimento 5 Stelle Viadana on Vimeo.
6 dicembre 2013
EVENTO 5 STELLE A VIADANA. VENERDI 6 DICEMBRE : "REDDITO DI CITTADINANZA, IL DIRITTO A SOPRAVVIVERE"
Il
MoVimento 5 Stelle Viadana
invita tutta la cittadinanza Venerdi 6 Dicembre ore 21 presso
l'Auditorium ITC "Gardinazzi" a Viadana alla Serata Informativa NESSUNO
DEVE RIMANERE INDIETRO: REDDITO DI CITTADINANZA, Il Diritto a sopravvivere.
Durante
la serata, con ingresso libero a chiunque desideri, verrà illustra la Proposta
di Legge del M5S sul reddito di cittadinanza che prevede un reddito
minimo di 600 Euro mensili per tutti i cittadini che sono stati
licenziati, o cercano lavoro o si trovano sotto la soglia di povertà relativa
(7.200 euro reddito annuo).
Ad
illustrare la proposta sarà la prima firmataria, la senatrice Nunzia
Catalfo, che insieme ai parlamentari mantovani 5 stelle Luigi Gaetti
e Alberto Zolezzi rendiconteranno anche l'attività parlamentare
rispondendo alle domande dei cittadini.
MoVimento 5 stelle Viadana
3 dicembre 2013
Cordoglio per grave lutto al Sindaco Penazzi
Con la presente il Gruppo del Movimento 5 Stelle esprime
vicinanza e sincero cordoglio per il grave lutto che ha colpito il sindaco
Giorgio Penazzi.
Movimento 5 stelle Viadana
22 novembre 2013
RESOCONTO DELLA SERATA PUBBLICA A VIADANA SUL PGT DEL 20/11/2013
Viadana
20 Novembre 2013
SALA
"SAVIOLA" - MUVI
RESOCONTO DELLA
SERATA PUBBLICA SUL PGT (di Stefano
Capaldo M5S Viadana)
Informativa per
i cittadini che non hanno potuto partecipare.
Considerato
il poco preavviso e l'eventualità che molti cittadini non potessero
partecipare, ho proposto all' assessore Federici di poter registrare il video
della serata affinché potesse pubblicarlo sulla pagina You Tube del Comune di
Viadana per tutti quei i cittadini che volessero ascoltare in differita i punti
guida del PGT proposti dall'amministrazione. L'assessore mi ha autorizzato e ho
registrato il video con web cam.
Il Sindaco
Penazzi ha iniziato la serata alle ore 21,15.
Ha salutato
i cittadini presenti e ha spiegato come le proposte dell'amministrazione siano
frutto di confronto tra partiti, associazioni, commercianti, imprenditori e
cittadini.
Il Sindaco
Penazzi ha ricordato la Legge Regionale 12/2005 la quale prevede che il PGT
abbia una durata di 5 anni, e che il Documento
di Piano viadanese è in scadenza il prossimo febbraio 2014. Da qui nasce
l'esigenza di avviare la procedura per la redazione di un nuovo documento.
Procedura che l'amministrazione ha avviato con la pubblicazione dell'avviso di
avvio del procedimento in data 15/07/2012.
Il progetto da
predisporre prevede la redazione del nuovo Documento di Piano e delle
conseguenti varianti da apportare al Piano
dei Servizi e al Piano delle Regole
del P.G.T (Piano generale del territorio), oltre alla procedura di V.A.S. (valutazione ambientale strategica)
a cui sarà sottoposto il provvedimento.
All'interno
del Piano dei Servizi dovrà essere inserito il Piano Urbanistico di Gestione dei
sotto servizi P.U.G.S.S. (Piano urbano generali dei servizi del sottosuolo).
L'intero P.G.T inoltre dovrà essere adeguato al piano Territoriale Regionale entro il 31/12/2013, come prescritto
dalla L.R. 4/2012 di recente approvazione.
Secondo il
Sindaco il nuovo Documento di PGT deve permettere di rivedere le scelte
strategiche in funzione di una nuova gestione del territorio sia sulle
politiche abitative.
Gli obiettivi del PGT espressi dal Sindaco
Penazzi possono essere sintetizzati in:
► favorire
il passaggio di area da edificabili ad
agricole
► riqualificazione
di zone residenziali consolidate che necessitano di interventi per migliorare
le reti tecnologiche, la viabilità, oltre alla dotazione di parcheggi e di aree
standard;
► riqualificazione
di zone produttive site all'interno del tessuto urbano consolidato, affinché
assumano una destinazione urbanistica più consona alle funzioni allocabili nei
centri abitati;
► incentivare
la ristrutturazione degli immobili soprattutto a quelli fatiscenti e l'edilizia in genere per aumentare altresì la qualità dei centri
abitati, sia dal punto di vista paesaggistico, sia dal punto di vista
ambientale e dell'efficienza energetica, sia dal punto di vista dei servizi in
generale;
► favorire
la capacità insediativa per le attività produttive e commerciali.
► La revisione dei
comparti edilizi ( Viadana Centro ,
Cogozzo, Cicognara, S,Matteo , Casaletto )
Le proposte
avanzate dal Sindaco per raggiungere gli obiettivi sono state:
■ L'amministrazione accetterà tutte le
richieste per trasformare aree edificabili in aree agricole, ad eccezione
di quelle ricomprese all'interno del Tessuto Urbano Consolidato (TUC).
■ Tutte le zone
di espansione ricomprese nell'area
sottoposta al vincolo paesaggistico ai sensi del D.lgs. 42/2004, che si
estende per 150 m
dall'argine maestro del fiume Po,
ritornano agricole, in quanto ora già inedificabili in ottemperanza al
P.T.R (Piano Territoriale Regionale). Le zone interessate interessano gli
abitati di Cicognara, Cogozzo, Viadana e Buzzoletto:
■ Rispetto della fascia verde di filtro tra
la zona residenziale e quelle produttive e agricole, compresa tra la
canalina e la via Kennedy, che comprende aree verdi e zone a servizi(piscine,
scuole, rugby, etc.), la cui estensione va da Cogozzo alla rotonda della
Gerbolina.
■ In merito alle
richieste di trasformare aree agricole
in aree edificabili, che in generale
l'amministrazione non accetterà, valuterà caso per caso le singole
richieste in base a due regole fondamentali:
- ampliamento di
fabbriche esistenti per consentire lo sviluppo dell'attività d'impresa;
- contiguità ad
aree consolidate edificabili o aree che siano a completamento di zone di
espansione già previste, senza aumentarne notevolmente le dimensioni
complessive;
■ Comparti perequativi: ridefinizione con
valutazione sul mantenimento o meno di quelli attuali, in particolare:
1) Comparto
di San Matteo: il proprietario delle aree di pertinenza ha fatto
richiesta di trasformare l'area interessata in zona agricola, per questo si
pensa di accogliere tale richiesta e di eliminare il comparto;
2) Comparto
di Casaletto: è stato valutato sovradimensionato; il Sindaco propone di
dividere il comparto in due zone, una che rimane comparto perequativa e l'altra
che diventerebbe Zona di trasformazione urbanistica residenziale soggetta a
Piano Attuativo (Rp);
3) Comparto
San Pietro: il Sindaco propone di riprogettarlo e ridimensionarlo; in
merito l'amministrazione dopo alcuni incontri è in attesa di una risposta dal Consorzio
Viadana 2;
4) Comparto
di Cogozzo: ridisegnare e riprogettare l'intero comparto;
5) Comparto
di Cicognara: ridisegnare oppure mantenere l’intero comparto;
6) Comparto
produttivo di Cicognara. Il Sindaco propone di modificarlo dividendolo
in tre parti: la prima parte rimane zona di trasformazione urbanistica
produttiva, la seconda diventerebbe
agricola, in quanto è utilizzata come
vivaio, la terza diventerebbe zona di trasformazione urbanistica
residenziale soggetta a Piano Attuativo (Rp);
7) Comparto
P3 Gerbolina5: Il Sindaco propone di ridisegnarlo in base alle
necessità di aree produttive per le imprese viadanesi e di quelle che vorranno investire
nella nostra zona.
Le domande dei
pochi cittadini presenti sono state molto specifiche e riguardavano prettamente
domande personali (es. trasformazione di aree da edificabili a agricole,
permessi di costruzione, ecc..). Italia Nostra ha appoggiato la proposta PGT
dell'amministrazione.
Personalmente ho
chiesto al Sindaco se è vera l'ipotesi di un progetto di strada che va da
Casaletto a Pomponesco, e ha negato categoricamente. Ha confermato che è impossibile al momento
fare la Bretellina per Cizzolo perchè mancano i soldi dalla Regione.
Infine ho
chiesto aggiornamenti sui lavori di riqualificazione dell'Argine di Cizzolo-San
Matteo, sollecitando il tutto. Il Sindaco ha risposto che per ritardi
burocratici in Provincia i lavori non sono partiti e che appena ci saranno i
permessi solleciterà i lavori.
Il Sindaco ha
salutato i cittadini invitando tutti al prossimo appuntamento il 27 Novembre a
San Matteo.
19 novembre 2013
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO GRUPPI 5 STELLE MANTOVANI: STIMA PER MENEGHETTI
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO GRUPPI 5 STELLE MANTOVANI: STIMA PER MENEGHETTI
Premesso che per la Giustizia italiana solo il 3° Grado di Giudizio può definire ed ufficializzare situazioni illecite e che non si vuole entrare nel merito della lettera di Meneghetti indirizzata ai presidenti di commissione di garanzia provinciale, regionale e nazionale del Pd, ne' esprimere considerazioni rispetto alle ipotesi avanzate che descrivono "possibili rischi di infiltrazione del PD viadanese".
Detto ciò, esprimiamo solidarietà e stima per il lavoro di sensibilizzazione antimafia che Claudio Meneghetti sta esercitando sul territorio Mantovano e Cremasco, contribuendo alla lotta alle mafie nei nostri territori con incontri pubblici e raccolta dati, informando i cittadini sulle dinamiche mafiose e i rischi che producono.
Gruppi 5 Stelle di Viadana, Mantova, San Benedetto, Marmirolo, Canneto, Virgilio, Bigarello, Sabbioneta, Suzzara, San Giorgio
Luigi Gaetti - Senatore M5S - Vice presidente Commissione Antimafia e Commissione Agricoltura
Alberto Zolezzi - Deputato M5S - Commissione Ambiente
Andrea Fiasconaro - Consigliere Regionale M5S - Segretario Commissione Ambiente
Paolo Savazzi - Consigliere Comunale Comune di Curtatone
7 novembre 2013
UN NATALE A VIADANA SPECIALE, ECOSOSTENIBILE E REALIZZATO DAGLI STUDENTI
Con il presente comunicato il M5S Viadana propone agli Assessori Federici, Viscusi e alla Pro Loco Viadana, una iniziativa natalizia patrocinata dal Comune di Viadana già proposta in altri paesi limitrofi con ottimo risultati sia estetici che educativi/sociali.
Il progetto consiste nell' addobbare per Natale le vie del Centro di Viadana e delle sue frazioni con alberi allestiti a festa (o a tema) coinvolgendo tutte le scuole del Comune (dagli asili alle superiori) grazie all'aiuto degli alunni, dei genitori e degli insegnanti.
Partecipando all'iniziativa "Sempre Verde Sempre Vivo" di OBI, è possibile acquistare un abete in zolla al costo di circa 10 euro e riportando gli alberi entro il 10 gennaio si riceverà un buono pari al prezzo dell'albero acquistato spendibile entro fine Febbraio.
Sarà cosi possibile "affidare" ogni albero ad ogni classe o a gruppi di due o tre classi, che organizzerebbero l'allestimento di un albero di Natale a piacimento o a tema.
Si otterrebbe cosi in un colpo solo :
▪ il centro di Viadana e frazioni colorati da alberi di Natale con un clima di festa e tradizioni che ci appartengono e che desideriamo tramandare, conservare e condividere con le nuove culture,
▪ momenti aggregativi di scambio culturale e di festa nelle strade con alunni, genitori e insegnati e chiunque desideri magari organizzando due appuntamenti di festa (a fine novembre e inizio dicembre) per addobbare il paese e le sue frazioni,
▪ infine si avrebbe una discreta sommetta di buget per acquistare dopo le feste natalizie materiale didattico o materiale generico per scuole o gli uffici del Comune di Viadana.
Invece di usare un buget previsto solo per iniziative natalizie (albero,presepe, luci, ecc..) che se ne andrebbe assieme alle feste, in questo modo l'Amministrazione ha la possibilità di addobbare le vie del Comune di Viadana recuperando una somma da spendere per scuole e uffici comunali.
In più l'iniziativa ha uno scopo non solo estetico, culturale e aggregativo ma anche ambientale, infatti In 5 anni, grazie a questa iniziativa, sono stati “ridati alla Natura” oltre 12.000 abeti in buono stato vegetativo, che sono stati ripiantumati nel Parco delle Fate di Buccinasco (MI), nella Tenuta di Bordano (UD) e a Castel San Niccolò, nelle Foreste Casentinesi.
Attendiamo un riscontro sulla fattibilità e la volontà di realizzare questa proposta.
4 novembre 2013
PROPOSTE PER CONTRASTARE MICROCRIMINALITA' NEL COMUNE DI VIADANA
C/A Dott. Penazzi Giorgio - Sindaco di Viadana
Dott. Anzola Dario - Vice Sindaco
di Viadana
Sig. Saccani Adriano - Assessore alla Sicurezza
Sig. Oselini Gabriele - Presidente del Consiglio Comunale
Comandante Polizia Municipale Doriana Rossi
Col presente documento Il M5S Viadana si pone l'obiettivo di indicare
all'amministrazione alcune proposte per contrastare la microcriminalità sempre
più presente nel nostro Comune.
Il M5S Viadana considera positiva l'iniziativa dei cittadini i quali
hanno firmato e protocollato la petizione
popolare N° 19279 del 16/07/2013
in cui denunciano una situazione insostenibile di microcriminalità (continui
furti in abitazioni) nelle frazioni di Cicognara e Cogozzo. La partecipazione diretta dei cittadini e il loro coinvolgimento nella cosa pubblica
devono essere prerogative essenziali per ogni amministrazione comunale,
perciò consideriamo positivo anche il fatto che l'amministrazione abbia indetto
una serata sul tema, in cui i cittadini abbiano la possibilità di intervenire e
fare proposte concrete.
La prima proposta che facciamo all'amministrazione è che queste serate consultive e informative
siano più frequenti e non si limitino solo alla presentazione del bilancio o a casi
di emergenza come l'argomento sulla microcriminalità. Pertanto chiediamo
gentilmente che periodicamente ci sia un appuntamento
fisso di consultazione con i cittadini delle varie frazioni del Comune
di Viadana, questo per tenere sempre alta l'asticella dell'attenzione sul
territorio e per incentivare la partecipazione attiva dei cittadini.
Tornando sul tema microcriminalità,
pensiamo che sia opportuno fare una
piccola premessa sulle cause della stessa, per capire meglio poi le proposte
che seguiranno nel seguente documento.
La microcriminalità che si
sta presentando in modo sempre più frequente, non solo nelle frazioni di
Cicognara/Cogozzo ma su tutto il territorio comunale, secondo noi deriva tre
cause fondamentali:
1) l'attuale crisi economica
che spinge sempre più soggetti a cimentarsi nelle attività criminose. Infatti,
facendo un piccola ricerca sui siti online dei giornali locali, negli ultimi
due anni troviamo un aumento di articoli che descrivono come nel nostro Comune
vi sono sempre più atti vandalici, intimidazioni, truffe con le carte di
credito, furti di auto, furti in
abitazioni, borseggi, molestie e aggressioni.
2) inoltre la piccola criminalità urbana è anche la
conseguenza dell'assenza di sostegno e di relazioni fra cittadini, del crescente individualismo e anonimato che
caratterizzano la vita urbana moderna
e che oggi agevolano la commissione di reati. In questo modo manca un
tessuto sociale e di relazioni in grado di prevenire e contrastare questi fenomeni.
3) Infine vi è il normale flusso di ondate
migratorie
che ha portato dentro alle città e nelle frazioni sempre più gruppi di
popolazione con stili di vita diversi e in cerca di opportunità economiche.
Le città, e nel nostro
caso anche le frazioni, diventano sempre più il luogo della competizione per le
risorse e per l'uso dello spazio pubblico tra nuovi gruppi sociali e quando la competizione tra i gruppi sociali
non è regolata e monitorata, la vita urbana è seriamente compromessa
e aumentano le occasioni di criminalità
e di degrado.
Proposte per contrastare la microcriminalità
Per
combattere la microcriminalità, il disagio sociale e il degrado urbano non
basta un’unica soluzione. Si devono mettere in campo una serie di attività e
misure in una strategia coordinata che veda il cittadino, a fianco delle Forze
di Polizia, come primo protagonista della sicurezza. Partendo da queste analisi, proponiamo due strade da
intraprendere parallelamente con azioni immediate ed azioni
a lungo termine:
► Azioni immediate:
1) Proporre
ai consiglieri regionali di riferimento al territorio mantovano (Fiasconaro - M5S,
Carra - PD, Baroni - PDL, Fava - Lega Nord) una mozione regionale congiunta in cui :
▪ considerata
l'emergenza microcriminalità sempre più frequente nel Comune viadanese;
▪ considerato
che il Comune di Viadana è secondo per estensione in Lombardia solo dopo Milano
e vi sono un numero sottodimensionato di soli 10 agenti di polizia
municipale più il comandante e il vice comandante, che coprono tre turni di
lavoro;
▪ considerate
le restrizioni del Patto di Stabilità che costringe il Comune a non avere
risorse per richiedere nuovi agenti;
si
chiede alla Giunta lombarda di sbloccare
risorse finanziarie dedicate all' emergenza sicurezza, facendosi carico di aumentare nel nostro distretto il numero di
operatori di polizia municipale a tempo indeterminato (istruttori), attraverso mobilità esterna o concorso
pubblico,
affinché si possano affidare nelle aree
più sensibili un numero più congruo di agenti.
2) Intensificare le installazione
di sistemi di
videosorveglianza nelle aree sensibili del Comune (Cicognara/Cogozzo) dove
si sono presentati frequenti furti in abitazioni, nel rispetto delle regole stabilite dal Garante per la Privacy in materia di videosorveglianza
emanate l’ 8 aprile 2010, al fine deterrente di monitorare e ridurre le
attività criminali.
Ricordiamo che in materia di
videosorveglianza l' ANCI si espressa nel seguente modo : " La videosorveglianza è divenuta oggi uno
strumento indispensabile, nelle città, nei Comuni piccoli e grandi, alla tutela
della sicurezza pubblica e al contrasto della criminalità, divenendo ormai
parte integrante dell’arredo urbano, come i lampioni, le panchine, i semafori”.
3) Riavviare e aprire al pubblico la Commissione Consiliare sulla Sicurezza
con incontri pubblici periodici a scadenza fissa per tutti i cittadini affinché
:
▪ vi sia un confronto e monitoraggio continuo e diretto
con i cittadini coinvolti in situazioni di pericolo, rafforzando anche il
concetto del buon vicinato in
modo che sia possibile creare una sorta di rete sentinella efficace,
▪ si possa
illustrare un Vademecum per la
prevenzione di furti e rapine,
▪ si possa divulgare le attività svolte e i
risultati raggiunti dall'amministrazione e dalla Polizia Locale
▪ Il prefetto possa relazionare sulla attività
di contrasto delle forze dell'ordine.
In questo modo crescerà nei cittadini la percezione di sicurezza urbana e di
mobilitazione dell'amministrazione.
4) Per contrastare la dilagante piaga dei furti e degli atti
vandalici, l’Amministrazione potrebbe studiare anche apposite convenzioni con istituti di vigilanza
attraverso le quali i cittadini, in forma singola o associata (per esempio
tutti gli abitanti di una via o delle vie segnalate nella petizione: Via
Tazzoli e via Don Mazzi), possono accedere a
servizi di sorveglianza delle loro proprietà a costi particolarmente
ridotti contribuendo al contempo al miglioramento delle
condizioni generali di sicurezza delle frazioni Cicognara-Cogozzo. Per gli
anziani che vivono soli incrementare e
diffondere dei telesoccorso (servizio già attivo in Comune) che oltre ad
avere una valenza sanitaria potrebbero avere lo scopo anche di "tutela" da eventuali intrusioni.
► Azioni a lungo termine
1) PREVENZIONE SULLA SICUREZZA E SUL DEGRADO
URBANO. Incontri informativi nelle scuole al fine di radicare una forte cultura della legalità e del mantenimento
della qualità dell'ambiente urbano, l’Amministrazione
comunale si adoperi in collaborazione con le scuole, partendo da quelle
dell’infanzia/materne, a riprendere un forte discorso e senso civico, culturale
ed educativo, coinvolgendo da subito i cittadini di domani: i nostri figli, il
nostro futuro. Organizzazione
di classi scolastiche serali o meno da destinarsi a giovani, immigrati e altri
che ne desiderano , d' insegnamento di educazione civica ed eventuali nozioni
di avvio al lavoro.
2) Un coinvolgimento più
forte e più risorse per quei
settori particolarmente attivi della società, come le associazioni di volontariato, le associazioni sportive e culturali,
che possono aiutare a superare, con meno danni possibili, una situazione di
evidente disagio sociale.
L’obiettivo rimane quindi quello di valorizzare il volontariato e la sua collaborazione
con la comunità locale attraverso la mediazione ed il coordinamento degli
organi di polizia municipale, secondo quanto asserito dalla norma regionale e
nell'ambito dei progetti locali di sicurezza urbana: Il volontario è una figura amica e rassicurante che, mediante una
attenta capacità di ascolto della comunità presso la quale è chiamato ad
operare, contribuisce allo sviluppo:
▪ delle azioni di prevenzione;
▪ delle attività di informazione rivolte ai
cittadini;
▪ delle
attività di educazione e sicurezza stradale;
▪ di
una maggiore presenza e visibilità del Comune nello spazio pubblico urbano;
▪ del collegamento fra i cittadini, le polizie
locali e gli altri servizi locali;
▪ del senso civico della cittadinanza;
▪ di un maggior rispetto delle regole che le
comunità si danno per assicurare a tutti una civile e serena convivenza.
3) Incentivare la coesione sociale evitando creazione di ghetti con:
▪ incontri pubblici periodici e con scadenze fisse per
individuare eventuali disagi tra i vari gruppi sociali appartenenti alla
comunità e incontri pubblici con le organizzazioni sindacali e sociali, del
volontariato e ricreative;
▪ creazioni maggiori di centri di aggregazione : occorre
strutturare spazi di reale confronto fra i gruppi sociali con condivisione
delle basi comuni di diritti e doveri di cittadinanza al fine di ribadire con
forza e riempire di contenuti e azioni un patto per l'integrazione che si fondi
sul reciproco riconoscimento. Puntare al potenziamento dei fattori di
integrazione degli stranieri: stabilità sul territorio, conoscenza della
lingua, dei servizi, delle principali norme che regolano la vita della città,
le regole di convivenza.
4) Attuare un coordinamento ed un confronto paritetico tra le forze dell'ordine
municipali e nazionali, in cui il Prefetto si faccia naturale garante di
queste sinergie e con il quale l'amministrazione possa attivare occasioni di
confronto tecnico per definire progetti d'azione e valutarne i risultati.
5) Riqualificazione dello
spazio pubblico, attenta alla dislocazione di servizi e reti commerciali, con
una puntuale manutenzione delle aree, unite a politiche culturali e di
animazione del territorio, in modo da garantire una maggiore vivibilità della
città, e di conseguenza maggiore sicurezza. Mantenere e riqualificare lo spazio urbano ha
un forte impatto anche su temi fondamentali come la sicurezza stradale.
Sicuramente bisogna alzare al massimo i livelli di guardia, ad ogni
livello della società civile, evitando
frasi e comportamenti di circostanza che possano aumentare la tensione sociale,
comprendendo la rabbia dei cittadini dettata da un evidente stato di incertezza
ed esasperazione.
In attesa di un vostro gentile riscontro,
vi ringraziamo per la cortese attenzione.
Gruppo
di Lavoro MoVimento 5 Stelle Viadana
mail: viadana5stelle@virgilio.it
www.viadana5stelle.blogspot.it
INCONTRO M5S VIADANA - MARTEDI 5 NOVEMBRE 2013
Incontro
Movimento 5 Stelle Viadana
Martedi 5 Novembre 2013 ore 21,00
Enoteca
Osteria Bortolino -Via al Ponte - Viadana (MN)
30 ottobre 2013
17 ottobre 2013
"CONTRO TUTTE LE MAFIE": SERATA INFORMATIVA SULLE MAFIE NEL MANTOVANO E IN LOMBARDIA
SERATA INFORMATIVA 25 OTTOBRE
"CONTRO TUTTE LE
MAFIE"
Il
Movimento 5 Stelle Viadana ha organizzato per il 25 Ottobre alle ore 21,
una serata informativa sulle mafie nel nostro territorio e in Lombardia,
per fare il punto della situazione a due anni dall'ultimo incontro 5 stelle sul
medesimo tema.
La
serata, aperta liberamente a tutti i cittadini, si svolgerà all'Auditorium
"Gardinazzi" (piazzetta Orefice) a Viadana e vedrà la partecipazione
di Claudio Meneghetti (autore del libro 'Ndrangheta: All'assalto delle
Terre dei Gonzaga), Silvana Carcano (consigliere Regionale M5S -
Commissione Antimafia-), Luigi Caracciolo (Responsabile Sezione
Interforze di Polizia Penitenziaria e del Centro Intercettazioni Telefoniche
della Procura della Repubblica di Mantova) , la deputata 5 Stelle Giulia
Sarti (Commissione Giustizia ) e il senatore Luigi Gaetti (Candidato 5
Stelle alla Presidenza della Commissione Antimafia).
Gli
ospiti parleranno del fenomeno mafioso nei nostri territori portando la
loro esperienza e interagendo con il pubblico che potrà intervenire con
riflessioni, domande o curiosità. Alla
serata parteciperanno anche i portavoce del M5S Alberto Zolezzi (Camera dei
Deputati) e il portavoce del M5S del Consiglio regionale lombardo Andrea
Fiasconaro.
Lo
scopo della serata sarà quello di sensibilizzare i cittadini in merito ai danni
provocati dalle infiltrazione mafiose, e confrontarsi su misure di prevenzione
e azione per contrastare questo fenomeno criminale che risulta essere sempre
più il cancro sociale ed economico del nostro territorio lombardo.
MoVimento 5 Stelle Viadana
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