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| consigliere Monica susy Foti |
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| Consigliere Alessandro Teveri |
Nel consiglio comunale del 28 Novembre il Movimento 5
Stelle Viadana ha portato le seguenti posizioni:
-VARIAZIONE BILANCIO ED ESTINZIONE MUTUI
Sin dalla presentazione del bilancio previsionale 2016 siamo stati critici
sull'utilizzo dell'avanzo ritenendo poco coraggioso l'atteggiamento
dell'amministrazione. Riteniamo tuttavia positiva l'estinzione anticipata dei
mutui per i quali abbiamo votato favorevolmente. i
-PIANO DIRITTO ALLO STUDIO
Abbiamo ribadito con forza l'importanza della scuola pubblica, comprendiamo gli
aumenti derivanti dall'assistenza ad personam, avendo chiesto alcune precisazioni
per analizzare le cause di un incremento di oltre il 30%. Prima di esprimere il
nostro voto favorevole abbiamo evidenziato come si potrebbero stanziare più
fondi a sostegno degli istituti, auspicando un'attenta analisi nei prossimi
anni di quanto concerne la refezione, oggi gestita in modo molto differente tra
le varie scuole, e viste le recenti decisioni della Provincia, l'apertura di un
confronto con i comuni limitrofi che porti ad una gestione più razionale degli
istituti sul territorio.
-REGOLAMENTO COMUNALE PER LOTTA ALLA LUDOPATIA
Riteniamo molto positivo che il comune si doti di uno strumento per la
prevenzione e il contrasto delle patologie e le problematiche legate al
gioco d'azzardo lecito. Indubbiamente la situazione risulta essere complessa e
di difficile soluzione perché lo stato si trova ad essere il soggetto che
regolamenta e autorizza tutte le tipologie di gioco dalle sale slot alle sale
scommesse, dai gratta e vinci ai vari concorsi a premi, traendone benefici
molto minori rispetto alla spesa sanitaria per curare e sopportare i numerosi
soggetti affetti da gravi ludopatie.
Auspichiamo che il regolamento possa essere applicato nella sua totalità con
attenzione e che la determina del Sindaco per quanto di sua competenza adotti criteri
restrittivi.
-MOZIONE AMPLIAMENTO RETE IDRICA
Come M5S riteniamo fondamentale che il maggior numero di cittadini possa essere
allacciato alla rete idrica pubblica, ma nel corso della discussione in cui è
stato più volte richiamato il ruolo del gestore e non abbiamo potuto esimerci
dal ricordare il Referendum del 2011 dove la maggioranza dei cittadini ha
espresso la volontà che la gestione dell'acqua resti pubblica. Comprendendo
comunque che ad oggi esiste un contratto in essere avremmo votato favorevolmente
la mozione, tuttavia l'interpretazione da parte della maggioranza del
regolamento comunale (riteniamo che un emendamento per essere votato debba
essere accolto dal proponente) ci ha costretto ad astenerci sia
sull'emendamento proposto dalla maggioranza sia sul nuovo dispositivo della
mozione stessa.
-MOZIONE CASETTA DELL' ACQUA DEL M5S
Esprimiamo grande soddisfazione sul voto unanime del Consiglio alla nostra
mozione sul posizionamento di casette dell'acqua sul territorio comunale. La
mozione lasciava ampio spazio all'amministrazione sia sui siti di
posizionamento sia sulla gestione generale, riteniamo infatti che sia
fondamentale la realizzazione di quest'opera sia dal punto di vista
economico per le famiglie sia dal punto di vista ambientale con una potenziale
riduzione del rifiuto plastico. Inoltre le casette dell'acqua potranno
garantire acqua potabile e microfiltrata a tutti quei nuclei familiari ancora
non serviti dalla rete idrica pubblica e creare un nuovo punto d'incontro e
aggregazione.
-MOZIONE EMBARGO RUSSIA
Indubbiamente l'embargo alla Russia ha creato moltissimi problemi alle aziende
italiane e ai prodotti di alta qualità del nostro territorio e riteniamo che
l'Italia debba essere autonoma nelle decisioni di politica internazionale.
Tuttavia la mozione presentata non rientra in quelli che sono i compiti del
Consiglio Comunale e il dispositivo finale chiedeva di "esigere"
dal governo che lo stesso fosse obbligato a "chiedere il consenso" ai
territori interessati da eventuali decisioni di politica estera potenzialmente
lesive dei territori stessi, quindi a nostro parere irricevibile. Proprio per
questo abbiamo deciso di rimanere in aula astenendoci dall'esprimere qualsiasi
voto e sottolineando come questa richiesta d'importanza territoriale, che a
prescindere dalla mozione sosteniamo e condividiamo, sia proposta In un momento
in cui siamo chiamati ad esprimerci su un referendum in cui, in caso di
vittoria del sì, i vari enti perderanno qualsiasi capacità di difesa locale da
iniziative non condivise grazie alla modifica dell'art 117, la cosiddetta
clausola di supremazia.
-CRITERI DI ASSEGNAZIONE AMMORTIZZATORI SOCIALI
Comprendiamo la necessità di un trattamento equo dei cittadini italiani e
stranieri che richiedono all'amministrazione per accedere a contributi e
sostegni. Lo strumento preposto a valutare il "grado di necessità" è
l'ISEE che tuttavia può essere richiesto mediante una dichiarazione unica
sostitutiva (autocertificazione) e spetta all'ente erogatore porre in essere
controlli e verifiche sulla veridicità mediante banche dati ed enti che già per
i cittadini italiani sono di difficile interazione per incrociare i dati.
La verifica di proprietà in paesi esteri mediante
documento presentato dal richiedente e rilasciato da ambasciate e consolati
riteniamo sia di difficile attuazione, visto che molti paesi non hanno catasti
o possibilità di consultazione telematica e quindi il documento stesso sarebbe
rilasciato con autocertificazione perdendo di efficacia. Abbiamo proposto
all'amministrazione di valutare un sistema di controllo che tenga conto tra le
altre cose dei trasferimenti di somme all'estero fatta dai richiedenti. Essendo
stato mantenuto il dispositivo della mozione ci siamo astenuti. Ci ha sorpreso
tuttavia il voto favorevole della maggioranza nonostante l'assessore ai Servizi
Sociali abbia dichiarato durante il proprio intervento che la mozione non aveva
alcuna efficacia ed era "carta straccia", visto le impossibilità a
reperire dati certi come richiesto nel dispositivo finale.
-MOZIONE A SOSTEGNO DEL PUNTO NASCITE
DELL'OSPEDALE OGLIO PO
Ribadiamo con forza il nostro sostegno al P.O. Oglio Po e crediamo sia
fondamentale il mantenimento del punto nascite per evitare un depotenziamento
della struttura. Abbiamo evidenziato come la creazione dell'area distrettuale
Oglio Po possa creare un sistema virtuoso per cui i circa 400 parti che vengono
fatti da residenti in strutture sanitarie differenti possano
"rientrare" verso il nostro nosocomio. Abbiamo dato parere favorevole
a sottoscrivere la lettera proposta dal Comitato a sostegno dell'ospedale e a indirizzarla
oltre alla Regione anche al Ministro della Sanità, al Comitato preposto alla
valutazione delle deroghe e a tutti i rappresentanti politici regionali e
nazionali del territorio. Inoltre il mantenimento del punto nascite potrebbe
essere garantito anche mediante la creazione di percorsi sperimentali e dalla
rotazione del personale anche in strutture che garantiscono un numero di
parti elevato.