14 marzo 2013

M5s, Crimi e Lombardi: “Voteremo nostri candidati per Senato e Camera”


“Voteremo un nostro candidato come presidente al Senato”. Così dichiara il capogruppo a palazzo Madama, Vito Crimi, in un video postato su Facebook insieme alla capogruppo alla Camera, Roberta Lombardi.  “Una rosa di nomi per la presidenza della Camera e una per la presidenza del Senato. Esito della riunione del Movimento 5 Stelle”. “Abbiamo raccolto le autocandidature e le valuteremo singolarmente”

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non è andata proprio così...

Lo so che le strategie che arrivano "dall'alto" a volte sembrano un po' strane, ma con il senno di poi si sono dimostrate giuste. L'espulsione di Favia sembrava avesse minato una delle colonne portanti del Movimento, e invece non è stato così. L'espulsione della Salsi sembrava una presa di posizione troppo rigida, e invece la strategia di non andare in TV si è dimostrata vincente.

Sarà vero che "uno vale uno", ma lo è anche se si sono sottoscritte delle regole e queste vanno rispettate; nessuno è obbligato ad accettarle, ma allora chi non le accetta stia fuori. Inoltre non c'è giustificazione al "cambiare idea". I parlamentari non rappresentano loro stessi (se fosse così potrebbero anche cambiare idea 3 volte al giorno), ma rappresentano chi li ha votati, e chi li ha votati lo ha fatto perchè loro, appoggiando il programma del M5S, hanno promesso di comportarsi in un certo modo, e quindi adesso non possono comportarsi in un modo diverso.

Potrei capire che ci sia uno sbandamento dopo un po', ma che ci sia stato alla prima occasione mi sembra veramente troppo. Alcuni senatori a 5 stelle decidono di votare per il candidato del PD, con la motivazione che Schifani è paggio. Io non credo che in quel momento avessero bene in mente che sono là per rappresentare altre persone, ma credo che in quel momento abbiano agito solo in virtù di loro stessi.

Per me è stata una grandissima delusione, non tanto politica, ma di fiducia nella gente. Ho creduto che ci fosse gente nuova e pulita, ma davanti alla realtà ci si arrende sempre. E' bastata una votazione, la prima, e già ognuno va per sè.

Se è così allora è inutile andare a votare, nè per il M5S nè per gli altri partiti, tanto poi le persone elette fanno quello che vogliono, e nessuno si sente rappresentato da loro.

Io almeno mi sento così.

Luca.