8 settembre 2011

GRILLO AL MOVIMENTO 5 STELLE





La vecchia politica è al tramonto. Rimangono solo gli ultimi pallidi raggi che illudono ancora coloro che sono affezionati ai leader e ai leaderini, alle strutture verticistiche, piramidali. Alle scuole di partito e all'organizzazione sul territorio con sedi regionali e comunali e capataz locali. La somma delle intelligenze dei cittadini, possibile grazie alla Rete, ha un valore enorme, non comparabile con alcun politico. La stessa parola "politico" non vuol dire più nulla. E' diventato un corpo separato dalla società che si specchia nella sua presunta autorevolezza e competenza e si esibisce come una foca ammaestrata nei convegni e in televisione. Ognuno vale uno. Il Belgio è senza governo ormai da tempo e funziona meglio di prima. In Islanda la Costituzione viene riscritta on line con i cittadini. Sono segnali di un nuovo mondo che sta nascendo. Il MoVimento 5 Stelle vuole esserne parte. Vuole includere chiunque. Ha regole semplici riassunte nel Non Statuto: chi è incensurato, non abbia svolto due mandati elettivi e non sia iscritto a partiti può candidarsi. Il M5S ha un Programma discusso in Rete. Non è necessario altro. L'eletto del M5S risponde solo alla sua coscienza e all'applicazione del programma, non a fantomatici comitati sul territorio. L'obiettivo del M5S è che i cittadini si occupino direttamente della politica a livello locale e nazionale, non quello che diventino dei politici. La forza del M5S è nell'indipendenza dei suoi eletti e dei suoi attivisti. Nel loro essere persone che svolgono un incarico sociale senza secondi fini. E' un movimento open source senza indirizzi, assemblee, coordinamenti. Non è un partito e non lo diventerà. Il M5S sta crescendo. Alcuni lo danno al 6%. Crescerà ancora, appartiene al futuro. Longanesi scrisse che gli italiani corrono sempre in soccorso del vincitore. Mi aspetto quindi, insieme ad attacchi sempre più scomposti del Palazzo, come quello di Scalfari "Beppe Grillo è una sciagura", anche l'arrivo di infiltrati e l'emergere di carrieristi della politica. E' inevitabile che ciò avvenga. L'importante è che la Rete, come finora è riuscita a fare, li identifichi e li mostri nella loro dimensione. Non ci sono poteri occulti dietro il M5S, ma solo persone che hanno dedicato tempo e risorse a una nuova idea della politica come partecipazione. Chi scrive il contrario è un disinformato o in malafede. A Roma, il 10 settembre, ci sarà una civile protesta mia e di altri cittadini per la legge Parlamento Pulito firmata da 350.000 cittadini. Gian Antonio Stella è stato l'unico giornalista ad aver pubblicato un articolo sulle motivazioni della giornata. Per definire l'atteggiamento degli occupanti abusivi del Parlamento nei confronti di una legge popolare ha usato il termine "supplica al regnante", una gentile concessione al popolo da parte di Schifani e dei suoi sodali. Ma non ci sono più re, solo nuove Bastiglie che saranno occupate una dopo l'altra. Il cittadino è l'unico responsabile del suo destino. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.


Beppe Grillo

2 settembre 2011

TUTTI A ROMA

Tratto dal blog beppegrillo.it

"Tutti a Roma per "Parlamento Pulito" e per dare il benservito ad una casta di.... cozze di partito incollate agli scogli del potere e dire basta ai loro assurdi privilegi, al finanziamento pubblico ai partiti, alle super pensioni con soli 2 anni di contributi, a benefit assurdi. Devono andare tutti a casa!. Sabato 10 settembre migliaia di cittadini scenderanno pacificamente a Roma. Una gita nella bella capitale e nei pressi di Montecitorio dove passando di fronte al Parlamento italiano, cittadini comuni, ricorderanno pacificamente, portando con loro una cozza ripulita con il nome di un parlamentare, che l'8 settembre 2007, 350.000 italiani firmarono una proposta di legge popolare che chiedeva. a)l'ineleggibilità dei condannati in via definitiva, b) limite di due mandati (10 anni), c) ripristino dell'elezione diretta dei parlamentari con la preferenza unica (vedi referendum 1991). E' una proposta di legge elettorale che c'è già. Depositata in Parlamento, sottoscritta da centinaia di migliaia di cittadini in due week end, ma insabbiata nei cassetti di Camera e Senato. Chi sono i colpevoli dell'insabbiamento della richiesta di 350.000 cittadini? I partiti tutti che sono in parlamento; Pdl, Lega, Pd, Idv, Udc, Fini, radicali etc... Anche coloro che al tempo firmarono e aderirono se ne stanno zitti e muti. A terrorizzare i "leader di partito", i professionisti della politica, è soprattutto la norma del 10 anni, 2 legislature e poi a casa! Come farebbero?"
G. F.



E noi del Movimento 5 Stelle di Viadana ci saremo per rappresentare tutti i viadanesi stufi di questa casta politica che ha fatto fallire l'Italia.
La stessa Italia che i nostri nonni e bisnonni hanno liberato e ricostruito con il prezzo del sangue.
Noi ci saremo e pacificamente diremo :"Tutti fuori, spazio ai giovani incensurati e alla idee, alla cultura e riforme per la scuola, economia e famiglia".
Stefano

24 agosto 2011

Il Movimento 5 Stelle per Viadana a Roma il 10 Settembre contro la casta politica.



Il 10 settembre 2011 a Roma tutte le donne e gli uomini di tutte le liste civiche d'Italia del Movimento 5 Stelle, e tutti gli italiani liberi e stufi della casta politica, saranno presenti davanti a Montecitorio per chiedere che sia immediatamente discussa la proposta di legge d'iniziativa popolare "Parlamento Pulito" del M5Stelle dell'8 settembre 2007, di cui i 350000 firmatari aspettano ancora una risposta. La legge "Parlamento Pulito"  prevede l'elezione diretta dei candidati, un massimo di due mandati e nessun condannato definitivo eleggibile. Perciò, oltre alla protesta contro i privilegi della casta e contro un modo di fare politica che ha rovinato l'Italia, faremo soprattutto proposte concrete per evitare la catastrofe economica e ripartire. Per risollevarsi subito è necessario fare tre cose: un governo di salute pubblica per il tempo necessario a far passare la tempesta, cambiare la legge elettorale con la nostra proposta di legge "PARLAMENTO PULITO" e il ritorno alle urne.
Il Movimento 5 Stelle per Viadana ci sarà e chiede a tutti i viadanesi di partecipare alla rivoluzione pacifica a Roma.                   
Una volta individuato il numero di adesioni, si organizzeranno mezzi di trasporto con partenza da Viadana.
Per avere maggiori informazioni contattate Stefano (stefano.capaldo@alice.it) o Francesca (zamba83@hotmail.it) o andate sul sito www.viadana5stelle.blogspot.com


Stefano Capaldo e Francesca Zambelli
Portavoce Movimento 5 Stelle per Viadana



23 agosto 2011

Parlamento Pulito a Montecitorio 10.09.11


Tratto da www.beppegrillo.it


Di Beppe Grillo


Per evitare la catastrofe economica e ripartire, è necessario fare tre cose: cambiare la legge elettorale, un governo di salute pubblica per il tempo necessario a far passare la tempesta e il ritorno alle urne. Una nuova legge elettorale è già disponibile, lo è da quattro anni, è "Parlamento Pulito" la proposta di iniziativa popolare che prevede l'elezione diretta dei candidati, un massimo di due mandati, nessun condannato definitivo eleggibile. Va discussa al più presto al Senato e poi alla Camera. Nessun partito si è premurato di metterla all'ordine del giorno, Schifani è scomparso, Napolitano dorme. In questi giorni abbiamo assistito all'ennesima buffonata ad uso del popolo bue. L'11 luglio alcuni parlamentari di Pd, Idv e Sel hanno depositato in Cassazione la proposta di referendum abrogativo della attuale legge elettorale. Ora lanceranno banchetti estivi per raccogliere entro fine settembre almeno 500.000 firme. Sarà un trionfo carnevalesco di un'opposizione i cui membri sono stati tutti "nominati" (senza che nessuno muovesse un dito) nelle ultime due tornate elettorali: nel 2006 e nel 2008. Realpolitik per i gonzi per il mantenimento delle poltrone.
Le firme per una nuova Italia sono già state raccolte, sono 350.000, giacciono da quasi un lustro, per unica responsabilità dei partiti, nelle cantine del Senato. Dovrebbero essere discusse ora. Non dopo le vacanze. Per la maggioranza degli italiani le vacanze sono ormai un miraggio, mentre i parlamentari fanno un mese di villeggiatura e chiudono il Parlamento fino a settembre. Intanto il Paese va a fuoco nelle borse di tutto il mondo. Ma non si vergognano?
Qualcosa va fatto, lo dobbiamo a noi stessi. Al rientro dei parlamentari in bermuda, sabato 10 settembre 2011 sarò davanti al Parlamento per chiedere che sia immediatamente discussa la legge Parlamento Pulito in una sessione pubblica che come primo firmatario ho il dovere e l'obbligo di illustrare. Rimarrò di fronte a Montecitorio tutto il tempo che sarà necessario. Mi aspetto che mi raggiungano i 350.000 italiani che hanno firmato l'otto settembre del 2007 per restituire la democrazia a questo Paese.
La Seconda Repubblica è morta e gli italiani non vogliono perire legati al suo cadavere. Datemi un segnale di partecipazione, belìn. Non lasciatemi manganellare in solitudine. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Beppe Grillo




26 luglio 2011

Borghezio: ''Idee di Breivik condivisibili''

Sconcertante intervento dell'onorevole leghista durante la trasmissione 'La zanzara' di Radio24, a proposito dell'assassino terrorista norvegese: "Molte sue idee sono buone, alcune ottime. E' per colpa dell'invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza." Ecco una parte dell'intervista.



Senza parole.

FIRMA LA PETIZIONE PER CHIEDERE AL PARLAMENTO EUROPEO LE DIMISSIONI O PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI AI DANNI DEL SIG.MARIO BORGHEZIO

http://www.articolo21.org/3607/notizia/petizione-popolare-al-parlamento-europeo-per.html

25 luglio 2011

ARGINI COI BUCHI

Esiste un problema di non poco conto nel territorio viadanese: le "famose" tane di volpe, in realtà veri e propri buchi di 8/10 metri dentro gli argini maestri.

Cosa succederebbe se ci fosse una piena adesso?

Le segnalazioni all'AIPO (l'ente preposto al controllo e alla manutenzione degli argini) e al Comune di Viadana sono cominciate alla fine del 2010 per continuare per tutto il 2011, soprattutto dopo il crollo avvenuto nella zona San Matteo - Cizzolo.

La soluzione immediata è di facile attuazione: la pulizia degli argini all'interno della Golena; le volpi infatti si nascondono dove c'è una fitta boscaglia.
Serve poi un intervento di ristrutturazione nelle zone debilitate dai buchi, da effettuare necessariamente prima del periodo delle PIENE.
I punti principalmente interessati sono: l'argine di San Matteo verso Cizzolo; la zona "Tarantola" di San Matteo; l'arginello alla "Bocca" - già franato in 2 punti nelle scorse alluvioni e mai ripristinato - e l'argine maestro di Viadana di fronte ai campi da cross, dove lo scolo delle acque ha creato piccole frane.
Occorre in sostanza tenere puliti gli argini per capire dove sono i punti critici ed intervenire possibilmente prima dei disastri (ne è un esempio l'alluvione che c'è stata nel 2010 ad Asola dove ha sommerso un intero quartiere) e nel peggiore dei casi riuscire ad utilizzare i teli sugli argini durante le piene (se ci sono arbusti e piante sul dorso degli argini come si possono stendere?).
Inoltre è necessario che venga studiato un piano di controllo di volpi e tassi che con le loro tane destabilizzano la solidità degli argini; chiaramente il piano non deve prevedere l'abbattimento degli animali, nel frattempo il Comune deve vigilare affinchè le persone non lascino rifiuti organici sugli argini, i quali sono fonte di richiamo per le volpi.

Il Movimento 5 Stelle per Viadana è solidale con le frazioni Nord che sollecitano questi importanti interventi e che vogliono sapere quali siano gli Enti, uffici e persone preposte alla manutenzione degli argini, visto che fino ad ora nessuno si è mosso per risolvere il problema.



24 luglio 2011

Purtroppo spesso l'uomo preferisce odiare che comprendere.
L'odio è più facile, immediato.
La comprensione suppone ricerca, studio e apertura verso le diversità.
Troppo spesso non si impara dagli errori fatti in passato.


Così apprendiamo la notizia della strage avvenuta a Oslo.

Il Movimento 5 stelle è vicino a una città e ad una nazione avvolte al dolore per le tante vittime dell'attentato avvenuto venerdì.



PERCHE' SI SVEGLIANO SOLO ORA?

E' curioso come Bottari e molti altri consiglieri regionali della Lombardia si siano improvvisamente mobilitati per presentare tagli dei costi della politica in Lombardia.
Ci chiediamo come mai queste iniziative non siano mai state fatte prima del 16 Giugno, giorno in cui per primo, il Movimento 5 Stelle Lombardia ha presentato agli organi di stampa locali e nazionali l'inizio della raccolta firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare al fine di tagliare i costi della politica in Lombardia del 54 %.
Invitiamo i cittadini a non farsi abbindolare dalle iniziative di facciata dei partiti, che hanno solo lo scopo di calmare temporaneamente le ondate di protesta dei cittadini sui privilegi dei politici.
Un forte segnale politico sarebbe un' autoriduzione degli stipendi da parte dei consiglieri regionali, senza aspettare leggi in merito.
Il nostro non è populismo ma un'azione concreta per ridare un pò di dignità alla politica, ai lavoratori , alle famiglie, ai studenti lombardi.
I tagli previsti dai partiti, che si aggirano tra il 10% e il 20%, sono una presa in giro per i cittadini lombardi; ci vuole un segnale più forte per i cittadini, per questo ricordiamo a tutti di andare a firmare presso l'Ufficio Anagrafe di Viadana la proposta di legge d'iniziativa popolare dove prevediamo un taglio del 54% dei costi e l'eliminazione di vitalizi ed indennità di fine mandato.

13 luglio 2011

UN' INIZIATIVA RIVOLUZIONARIA

Noi di Viadana 5 Stelle prendiamo atto delle parole costruttive del Direttivo PD Viadana e dell'iniziativa del Gruppo PD Lombardo ricordata dal consigliere regionale Giovanni Pavesi, in merito alla proposta di legge presentata dal PD per ridurre i costi eccessivi dei consiglieri regionali.
Chiediamo pertanto al consigliere Pavesi e ai ventuno consiglieri regionali del PD di continuare a promuovere l'iniziativa dando il buon esempio di coerenza a tutto il consiglio regionale, riducendosi da subito lo stipendo del 75%, come ad esempio hanno fatto i consiglieri del M5S in Piemonte e in Emilia-Romagna. Chiediamo un segnale forte ai cittadini.
Cosi facendo si faranno testimoni e promotori di un'iniziativa unica e rivoluzionaria in Lombardia, che il Movimento 5 Stelle considera onesta.
Volevamo precisare che eravamo già a conoscenza dell'iniziativa del PD, non solo ma il 28 giugno 2011 i consiglieri Cavalli (eletto IdV e ora SEL) e Sola (IdV) hanno fatto approvare una mozione per la riduzione dei compensi dei consiglieri regionali. Forse è un caso ma le due iniziative (del PD e del SEL e IDV) seguono la conferenza stampa del M5S Lombardia del 16 giugno che è stata ripresa da molti organi di stampa e dunque fatta conoscere ai partiti.
La proposta di legge del gruppo dei consiglieri Cavalli e Sola, si è rivelata la "solita" iniziativa di facciata della casta, che eventualmente riduce ma di molto poco (10% invece di 50% le indennità, lascia immutate le diarie mentre noi proponiamo anche in quel caso la riduzione del 50%) e che la nostra iniziativa invece è molto più netta come taglio dei costi ma soprattutto supportata da migliaia di firme di cittadini lombardi.
Precisiamo inoltre che la proposta di legge del Gruppo PD Lombardo prevende il risparmio delle casse pubbliche di circa 5 milioni di euro l’anno, mentre la proposta di legge d'iniziativa popolare promossa dal M5S prevede un risparmio di circa 10 milioni di euro l'anno.
Gli obiettivi del progetto di legge del M5S Lombardia sono:
1) ridurre i compensi dei consiglieri regionali (indennità mensile e diaria)
2) eliminare il vitalizio oggi spettante al consigliere
3) eliminare l’indennità di fine mandato
4) ridurre e regolamentare in modo più rigoroso e controllabile le spese per gli spostamenti e per le missioni

per arrivare ad una riduzione complessiva dei costi pari al 54%.

Invitiamo tutti i nostri cittadini ad andare a firmare all'ufficio Anagrafe di Viadana la Proposta di Legge d'Iniziativa Popolare depositata dal nostro Movimento

Attendiamo un riscontro costruttivo in merito,
Viadana 5 Stelle

6 luglio 2011

ZERO PRIVILEGI

Avvisiamo i nostri concittadini viadanesi che, grazie al Movimento LOMBARDIA 5 Stelle, siamo promotori anche noi a Viadana come in tutta la Lombardia di una raccolta firme per una proposta di legge d' Iniziativa Popolare al fine di tagliare i costi della politica nella nostra regione.
L'iniziativa si pone l'obiettivo di ridurre di decine di milioni di euro i costi della politica, combattendo gli sprechi della cosidetta "Casta " politica pagata dai cittadini, a cominciare dagli spropositati costi dei consiglieri regionali per stipendi, diarie, trasferte, vitalizi, indennità varie. Le risorse risparmiate vorremmo fossero reinvestite per le famiglie e i lavoratori in difficoltà, per migliorare le condizioni delle nostre scuole, per incentivare tutte le forme di cultura, per incentivare lo sviluppo di energie rinnovabili.
Non è moralmente accettabile che un consigliere regionale abbia uno stipendio tra i 9000 e i 13000 Euro netti al mese, mentre ci sono cittadini che non arrivano alla fine del mese.I nostri due consiglieri regionali eletti in Emilia-Romagna Favia e Defranceschi si sono ridotti lo stipendio del 75%, e hanno una retribuzione di 2500 Euro.
Per contribuire alla legge di Iniziativa Popolare è semplice: basta recarsi all'ufficio anagrafe di Viadana con la carta d'identità, chiedere di firmare il Modulo di raccolta firme del Movimento 5 stelle per la PROPOSTA DI LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE e firmare nell'apposito spazio.Noi penseremo a far recapitare ai promotori regionali le vostre firme, che si sommerranno a tutte quelle degli altri cittadini lombardi.
Per maggiori informazioni:
http://www.zeroprivilegi.org/
Video:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=1YsJQGkswhA
Diamo moralità alla politica: fuori i soldi dalla politica.

Movimento 5 stelle per Viadana