25 luglio 2011

ARGINI COI BUCHI

Esiste un problema di non poco conto nel territorio viadanese: le "famose" tane di volpe, in realtà veri e propri buchi di 8/10 metri dentro gli argini maestri.

Cosa succederebbe se ci fosse una piena adesso?

Le segnalazioni all'AIPO (l'ente preposto al controllo e alla manutenzione degli argini) e al Comune di Viadana sono cominciate alla fine del 2010 per continuare per tutto il 2011, soprattutto dopo il crollo avvenuto nella zona San Matteo - Cizzolo.

La soluzione immediata è di facile attuazione: la pulizia degli argini all'interno della Golena; le volpi infatti si nascondono dove c'è una fitta boscaglia.
Serve poi un intervento di ristrutturazione nelle zone debilitate dai buchi, da effettuare necessariamente prima del periodo delle PIENE.
I punti principalmente interessati sono: l'argine di San Matteo verso Cizzolo; la zona "Tarantola" di San Matteo; l'arginello alla "Bocca" - già franato in 2 punti nelle scorse alluvioni e mai ripristinato - e l'argine maestro di Viadana di fronte ai campi da cross, dove lo scolo delle acque ha creato piccole frane.
Occorre in sostanza tenere puliti gli argini per capire dove sono i punti critici ed intervenire possibilmente prima dei disastri (ne è un esempio l'alluvione che c'è stata nel 2010 ad Asola dove ha sommerso un intero quartiere) e nel peggiore dei casi riuscire ad utilizzare i teli sugli argini durante le piene (se ci sono arbusti e piante sul dorso degli argini come si possono stendere?).
Inoltre è necessario che venga studiato un piano di controllo di volpi e tassi che con le loro tane destabilizzano la solidità degli argini; chiaramente il piano non deve prevedere l'abbattimento degli animali, nel frattempo il Comune deve vigilare affinchè le persone non lascino rifiuti organici sugli argini, i quali sono fonte di richiamo per le volpi.

Il Movimento 5 Stelle per Viadana è solidale con le frazioni Nord che sollecitano questi importanti interventi e che vogliono sapere quali siano gli Enti, uffici e persone preposte alla manutenzione degli argini, visto che fino ad ora nessuno si è mosso per risolvere il problema.



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