1 marzo 2012

Il Sindaco Penazzi si rifiuta di riceverci


Comunicato stampa congiunto Nonsoloverdi - Movimento 5 Stelle

I movimenti Nonsoloverdi e 5 Stelle ribadiscono con forza che nelle frazioni nord si continua ad usare acqua avvelenata con arsenico e che il Sindaco attuale, massima autorità sanitaria, e l'amministrazione Pavesi non hanno concretamente preso in mano la situazione a tempo debito, sottovalutando e svalutando una soluzione per noi rapida ed efficace come l'installazione di case dell'acqua.
Le case dell'acqua possono essere installate anche e soprattutto in zone dove non arriva l'acquedotto: è necessario solo dotare il distributore dell'acqua di un depuratore, come già peraltro già fanno per obblighi sanitari, una panetteria e la scuola materna di Bellaguarda dove non è presente la rete idrica dell'acquedotto.
Considerando che per almeno due anni a venire il problema non sarà risolto causa le tempistiche necessarie per i lavori di ampliamento della rete idrica, i nostri movimenti politici, supportati da diverse centinaia di firme di cittadini raccolte in pochi giorni, hanno ritenuto opportuno chiedere un incontro con il Sindaco Penazzi per arrivare ad una risoluzione urgente.
La disponibilità ad incontrarci ci è stata negata con l'accusa di aver messo in atto una campagna distruttiva nei confronti dell'amministrazione vigente.
In tal senso ci rendono giustizia i comunicati pubblicati a mezzo stampa e blog in cui abbiamo invece voluto dare il giusto e dovuto risalto positivo all'attività svolta dal Comune a fronte di importanti iniziative realizzate o di accordi raggiunti su temi importanti per tutti i cittadini viadanesi (es. diretta streaming dei Consigli Comunali e ampliamento della rete idrica).
Consideriamo questo rifiuto alla nostra richiesta di incontro un gesto grave e antidemocratico: il Dott. Penazzi è il nostro Sindaco al di là di ogni appartenenza politica e in quanto suoi cittadini desideriamo dialogare e confrontarci con chi ci rappresenta istituzionalmente, anche se con idee politiche non condivise, per proporre progetti per il bene della comunità viadanese.
Siamo stupiti che il nostro cercar di far valere la nostra voce e quella dei cittadini quando si tratta di difendere il nostro diritto alla salute e ad avere risposte e spiegazioni su come vengono investiti i soldi pubblici venga tacciato per disfattismo gratuito.
Avremmo voluto parlare di tutto questo direttamente con lui per informarlo anche che nei prossimi giorni andremo dall'Assessore Provinciale all'Ambiente e dal Prefetto per approfondire la questione delle case dell' acqua in attesa dello svolgimento e completamento dei lavori di rete idrica.

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